GLI ANNI DELL’ADDESTRAMENTO

E’ ormai accertato che la durata canonica del periodo di addestramento, al termine del quale un giovane che abbia imparato a padroneggiare l’energia del cosmo ottiene il titolo di cavaliere, è fissata in sei anni. Questo periodo è uguale per tutti e tre gli ordini dei Saints di Athena, d’Oro, d’argento e di bronzo.

Preliminarmente bisogna ricordare che un aspirante cavaliere deve essere in armonia con la costellazione che lo guiderà in battaglia: oltre che il segno zodiacale proprio di ogni uomo, il futuro Saint possiede anche una costellazione-guida, il cui cosmo egli deve risvegliare nel proprio animo. Generalmente è la persona deputata a fargli da maestro a scoprire quale sia questa costellazione-guida, e a indirizzare il giovane sulla giusta strada.

Quasi tutto ciò che sappiamo dell’addestramento di un cavaliere viene dai ricordi dei Bronze Saints, che appaiono come flashback in alcuni momenti della storia, sia nel manga che nell’anime.

Ma cominciamo dall’inizio.

Nella prima puntata dell’anime, Pegasus l’invincibile, vediamo il Grande Sacerdote rivolgersi a Pegasus e Cassios prima dello scontro, ricordando le prove superate fino a quel momento: «Avete combattuto contro i sette giganti di Ebdera e avete vinto». Non sappiamo di che tipo di combattimento si tratti, ma probabilmente esso costituisce una sorta di prova conclusiva dell’addestramento, il cui superamento dà diritto a sostenere l’ultimo duello per la conquista dell’armatura. Qualcosa di simile avviene sull’Isola di Andromeda, dove il futuro cavaliere deve affrontare in singolar tenzone prima Reda e poi Sanzius, evidentemente gli unici altri possibili aspiranti all’armatura di Andromeda tra i numerosi allievi di Albione, prima di poter accedere alla vera prova conclusiva, ovvero spezzare le catene dell’armatura – dimostrando quindi di saperle controllare – essendo incatenato sott’acqua.

Ma cosa è avvenuto prima ?

Esaminiamo ancora il caso di Pegasus, il più noto. Egli arriva al Grande Tempio all’età di sette anni: lo sappiamo perché secondo l’Enciclopedia dei Cavalieri ha 13 anni, e basta fare una semplice sottrazione. Giunto in Grecia, deve essere stato condotto dal Grande Sacerdote, che lo presenta a Castalia, colei che sarà la sua maestra. Una delle prime cose che Castalia insegna a Pegasus è proprio riconoscere nel cielo notturno la sua costellazione-guida (e usa esattamente questo termine). In seguito la sacerdotessa mostrerà al suo allievo come utilizzare l’energia del cosmo che alberga nell’animo di ogni uomo. Poi lo sottopone a vari tipi di esercizi: vediamo in particolare le flessioni a testa in giù sospeso su una cascata e il combattimento con la spada (è curioso che, pur essendo in Grecia, la spada sia una tipica katana giapponese). Le flessioni servono evidentemente ad aumentare la resistenza fisica, mentre l’uso della spada è utile per esemplificare l’importante concetto secondo il quale, per scoprire il punto debole dell’avversario, bisogna costringerlo ad estrarre le sue armi. Anche Sirio esegue degli esercizi con la spada: bendato, deve difendersi da numerosi avversari che lo attaccano (qui evidentemente, essendo Sirio l’unico allievo di Dauko dopo la cacciata di Demetrios, gli "avversari" sono stati assunti per l’occasione). E’ interessante notare che anche Pegasus, come Andromeda, ha acquisito la completa padronanza del proprio cosmo non in occasione della prova per l’armatura, ma già prima.

Agli esercizi fisici si alternano lezioni teoriche. Essendo fedeli ad Athena, Divinità greca, a tutti viene insegnato il greco antico: prova ne è il fatto che Pegasus traduce senza problemi il testamento di Micene e l’iscrizione sulla Porta dell’Inferno. Anche Andromeda deve averlo studiato, ma forse il giorno in cui hanno spiegato la parola "AXIA" era assente, dato che non la riconosce subito. Vi sono poi lezioni di anatomia: Castalia mostra a Pegasus una tavola del corpo umano con i principali organi, spiegandogli che bisogna analizzare le armi dell’avversario e colpire quelle, se si vuole sconfiggerlo (e intanto Pegasus dormiva…). Né mancano lezioni di fisica e chimica: Pegasus e Cristal conoscono entrambi la teoria degli atomi, spiegata loro rispettivamente da Castalia e dal Maestro dei Ghiacci (nel manga da Camus, che è direttamente il maestro di Cristal).

Queste le regole generali. Naturalmente, ogni caso è a sé, e quindi chi aspira ad una certa armatura dovrà sviluppare capacità particolari: Cristal dovrà padroneggiare le energie fredde, Andromeda imparerà l’uso delle catene, Sirio dovrà mutare il corso di una cascata. Nel caso del cavaliere del Dragone, Dauko sceglie per lui un approccio maggiormente impostato sulla meditazione: gli esercizi fisici sono sempre presenti, ma più spesso il simpatico vecchietto ficca il suo amato allievo sotto la cascata o lo fa stare in bilico su due dita in una giornata di vento o seduto sulla roccia mentre piove o nevica.

Nel corso dell’addestramento, ogni cavaliere sviluppa uno o più colpi segreti. Può trattarsi sia di tecniche del maestro, che egli impara, sia di colpi totalmente nuovi. In quest’ultimo caso si ha verosimilmente il diritto di scegliere il nome del proprio colpo segreto. Sarebbe buona norma impararne più di uno, poiché in ogni combattimento bisogna sempre tenere a mente la regola secondo la quale non si può usare due volte lo stesso colpo contro lo stesso avversario. E’ anche possibile che all’inizio ogni cavaliere abbia sviluppato un solo colpo segreto, e che nel corso delle battaglie ne crei degli altri nuovi, generalmente evoluzioni del primo: questo avviene ad esempio con Pegasus.

Ma chi sono i maestri dei cavalieri ?

Sono cavalieri anch’essi, ma di un ordine superiore di almeno un grado. Castalia, Albione e il Maestro dei Ghiacci sono tutti cavalieri d’argento – rispettivamente della costellazione dell’Aquila, di Cefeo e della Corona Boreale – e nel manga Camus è direttamente il maestro di Crystal. Anche Sirio ha per maestro un Cavaliere d’Oro, ovvero Dauko della Bilancia. Un altro caso noto è Shaka della Vergine, Cavaliere d’Oro tra i cui allievi figurano Pavone e Loto, cavalieri d’argento. Non sappiamo nulla del maestro di Phoenix, conosciuto come Guilty.

Tra i Cavalieri d’Oro, il rapporto maestro/allievo è un po’ diverso. Poiché i Gold Saints costituiscono la più alta e potente schiera di cavalieri, loro prima cura è cercare chi un giorno dovrà prendere il loro posto. Sion addestra Mur, e Mur addestra Kiki. Vediamo inoltre, nel flasback del trentasettesimo episodio (Il sacrificio di Tisifone), che Micene, evidentemente già Gold Saint del Sagittario, addestra il piccolo Ioria. Infatti, come regola generale, si può indossare solo l’Armatura d’Oro corrispondente al proprio segno zodiacale, ed essendo Ioria nato in agosto non poteva che diventare Gold Saint del Leone. Micene e Ioria sono fratelli, e appare abbastanza logico che il maggiore dei due, divenuto cavaliere, si dedichi all’addestramento del fratello minore.

Nell’epoca presente mancano del tutto – con l’eccezione di Sion e Dauko – i rappresentanti della passata generazione, morti nella Guerra Sacra contro Hades del 1793. Dunque non è chiaro chi abbia addestrato i Cavalieri d’Oro che tutti conosciamo, né siamo informati (al momento, ma forse Episode G ci chiarirà qualche dubbio) sul loro addestramento. Vediamo solo alcune immagini di Shaka bambino, seduto in meditazione in quello che sembra un tempio buddista in India: il futuro Cavaliere d’Oro dialoga con il Buddha, e forse l’intero suo addestramento è consistito in questo. Deve essere comunque necessario uno sforzo notevole, se alla fine Shaka, anche a causa del prolungato digiuno, scivola dalla posizione seduta e giace riverso a terra. (n. 32 del manga, edizione Manga Compact)

Dove avviene l’addestramento ?

L’addestramento di un cavaliere si svolge nel luogo dove è conservata l’armatura che egli intende conquistare.

In condizioni normali, le Armature d’Oro sono tutte conservate al Grande Tempio. Quindi i futuri Gold Saints dovranno venire al Santuario per addestrarsi. Ma perché allora nell’Enciclopedia dei Cavalieri sono indicate, anche per loro, numerose località di addestramento sparse per il mondo ? Un aiuto ci viene dalla "Side Story" pubblicata su Jump Gold Selection 2, intitolata La storia segreta di Capricorn : leggendola sembra di capire che l’addestramento di Shura si sia svolto regolarmente al Grande Tempio, e che egli si sia recato nei Pirenei dopo aver ottenuto l’investitura, allo scopo di migliorarsi e di imparare a controllare al meglio l’Excalibur. Non sappiamo se questo sia valido per tutti i Gold Saints, ma è molto probabile.

Questa ipotesi è sostenuta dal fatto che all’interno della zona sacra è presente un’arena, dove si svolgono sia gli incontri di addestramento sia i duelli finali per la conquista delle armature. Si tratta di un grande anfiteatro, con uno spiazzo centrale per i combattenti e gradinate per gli spettatori. Il pubblico è generalmente composto da soldati semplici, mentre il Grande Sacerdote vi presenzia solo nel giorno dell’assegnazione delle armature.

Al Grande Tempio sono conservate anche alcune armature d’argento: Aquila, Ofiuco, Auriga e Cane Maggiore. Lo si ricava dal fatto che Castalia, Tisifone, Agape ed Albione si sono tutti addestrati al Santuario. E infine vi è, naturalmente, l’armatura di bronzo di Pegaso.

Le altre armature d’argento e di bronzo si trovano in vari luoghi della Terra, sperduti e generalmente inaccessibili agli uomini comuni (nell’Enciclopedia dei Cavalieri si leggono alcuni luoghi curiosi, come la Costa Azzurra per Eris della Lucertola: forse è solo un dettaglio aggiunto da Kurumada per sottolineare il carattere narcisista del cavaliere, ma bisogna anche ricordare che le vicende sono ambientate in un’epoca di gravi rivolgimenti, in cui le città crollano e l’umanità è rifugiata nelle poche metropoli che ancora resistono). Probabilmente, in condizioni normali è il Grande Sacerdote a scegliere i bambini da mandare in addestramento, e ad assegnare a ciascuno una località. E’ quasi certo che i bambini prescelti siano tutti orfani, e quindi non trattenuti da affetti terreni che potrebbero pregiudicarne l’apprendimento: diventare cavalieri costituisce anche una formidabile occasione per migliorare le loro tristi ed infelici condizioni di vita, spesso al limite della povertà estrema.

Di solito in ogni luogo si trova una ed una sola armatura, ma possono esservi delle eccezioni. In Siberia ad esempio si trovano sia l’armatura di bronzo del Cigno che quella d’argento della Corona Boreale. Sull’Isola di Andromeda vi sono l’armatura d’argento di Cefeo e le armature di bronzo di Andromeda, del Camaleonte, della Giraffa (Reda) e di Cassiopea (Sanzius). E’ interessante notare come nella mitologia greca il re Cefeo sia il padre della principessa Andromeda: non crediamo che sia un caso, forse Kurumada ha scelto appositamente questa costellazione per Albione, a sottolineare maggiormente il rapporto di tipo paterno che viene a crearsi tra maestro e allievo.

Sei anni di solitudine ?

Non sempre. Proprio sull’Isola di Andromeda vediamo, accanto ai protagonisti principali, un folto gruppo di allievi. Anche Shaka ha numerosi adepti, oltre i già citati Pavone e Loto. Cristal ha per compagno Abadir, e Sirio si allena per un certo periodo con Demetrios. E’ evidente che, in caso di due o più pretendenti alla stessa armatura, presto o tardi vi sarà uno scontro, il che comunque non impedisce l’instaurarsi di un rapporto di amicizia nel corso degli anni, come quello che legava Cristal ed Abadir. Generalmente gli allievi sono sottoposti ad un unico maestro: un’eccezione si ha al Grande Tempio, dove i due pretendenti all’armatura di Pegaso sono addestrati da due insegnanti diversi.

Questo è, grosso modo, quanto sappiamo fino ad ora sull’addestramento dei Saints fedeli ad Athena. Rimangono comunque numerosi punti oscuri, che forse Episode G ci aiuterà a chiarire.

By Dauko di Libra