CENTAURO

E' l'armatura indossata da Babel nell'anime e nel manga. Appartiene alla stirpe delle armature d'Argento e non cambia mai forma nel corso della serie. Oltre a Babel, è indossata anche da un Cavaliere sconosciuto del 1700 e da un altro nel 1500. Ne esiste anche la versione Surplice.

Episodi: 25-26; manga n 5-6 (edizione StarComics); Lost Canvas n 10-11 (19-22 italiani).

Indossata da: Babel (anime), Babel, sconosciuti (manga).

Numero pezzi: 11

Armi/pezzi speciali: Nessuno.

Anime

Storia: Le origini dell'Armatura del Centauro sono avvolte nel mistero e neanche il luogo in cui essa è normalmente custodita è ufficialmente conosciuto, anche se le due località più probabili sono l'Isola del Centauro ed il Grande Tempio. Come tutte le armature di Atena è normalmente riposta in uno scrigno o Pandora Box (vedi più in basso). Non vi sono particolari miti che la riguardano, ed ha avuto almeno tre proprietari conosciuta nella storia. Copre una buona percentuale del corpo, nella media delle armature di argento viste nell'anime, ed ha una buona resistenza ai colpi. Come tutte le armature, è dotata di una vita propria, può essere indossata solo in difesa della giustizia e "muore" in caso di danni troppo pesanti. Danni minori invece si riparano da soli col tempo, e la cosa avviene più in fretta se la corazza è riposta nel suo scrigno.

Nel corso della serie, viene leggermente danneggiata solo da Cristal, e in seguito alla morte di Babel, viene verosimilmente riportata da qualcuno al Grande Tempio.

Descrizione: L'armatura è composta da 11 pezzi: due schinieri, che vanno dal piede al ginocchio; due ginocchiere, che coprono la rotula; un cinturino, che copre la vita ed i fianchi; due bracciali, che vanno dalle dita ai gomiti; il pettorale, che protegge il torace, parte dell'addome e la schiena; i coprispalla; il diadema. Il colore principale è il bianco argentato, con decorazioni in rosso e blu. Vediamo ora i pezzi uno per uno:

L'elmo è a maschera, e di conseguenza copre interamente la fronte, le tempie, le orecchie, gli zigomi ed il bordo della mascella e della mandibola, lasciando scoperti la nuca ed il resto del cranio. Non si nota alcuna fascia che lo tenga sul posto, ma è possibile che sia nascosta dai capelli, o che sia semplicemente la pressione della protezione per le orecchie ad impedirgli di cadere. Verticalmente, la maschera arriva poco oltre la bocca, sfiorando il mento e venendo coperta dal collare dei coprispalla. La fascia principale è liscia ed abbastanza alta, ma chiaramente sottile. Dopo essere passata sopra le sopracciglia allargandosi a V verso l'alto, scende verticalmente sui lati a coprire le orecchie, per poi piegarsi in avanti per circa metà mascella, fino agli angoli della bocca e gli zigomi. Al centro della fronte si solleva una placca verticale triangolare, alta alcuni centimetri ed ornata da una gemma blu, che svetta tra i capelli. Negli angoli superiori laterali, la maschera si allunga in due fasce rigide che si estendono posteriormente e sono leggermente oblique verso l'esterno e verso l'alto. A circa metà, l'angolo di queste fasce cambia, diventando leggermente più obliquo, ma direzione e lunghezza tendono a variare da disegnatore a disegnatore. Alte appena pochi centimetri, sono abbastanza larghe da non toccare il cranio di Babel, ma offrono comunque un minimo livello di protezione da attacchi laterali, pur dando la sensazione di essere state progettate principalmente a scopo ornamentale. Oltre alla gemma blu, l'unico altro fregio è un minuscolo triangolo rosso che si trova proprio sotto di essa. Per il resto, il pezzo è argentato.

Il pettorale ha una forma molto bizzarra, che curiosamente ricorda in certi elementi quella del costume del supereroe americano Calabrone (Yellowjacket). Alla base, è una piastra metallica che avvolge la metà superiore del torace e della schiena, passando lungo i fianchi e sotto le ascelle. Sui lati del collo però si allunga a formare una specie di enorme bavero semicircolare verticale, alto fino a quasi metà maschera e leggermente obliquo verso l'esterno. Tale bavero è molto sottile e tocca il bordo più interno dei coprispalla. Inoltre, inizia solo ad alcuni centimetri di distanza dal collo, e soprattutto ne copre solo i lati, essendo controbilanciato da una vistosa scollatura dell'armatura sul torace, e da un'altra decisamente più piccola sulla schiena. Al centro del petto, a coprire parzialmente questo spazio vuoto, c'è una massiccia placca vagamente tondeggiante, che si sovrappone al resto del pettorale quasi come se fosse una sfera tagliata. Il bordo superiore, a forma di triangolo arrotondato, riempie buona parte dello spazio vuoto lasciato dal collare, terminando a pochi millimetri dal mento, mentre il bordo inferiore supera appena il margine dello strato di base del pettorale. Dal centro di questa placca parte un grosso spuntone verticale, con la punta riversa verso il basso, che copre buona parte dell'addome e termina a pochi millimetri dal cinturino. Questo spuntone in alcune immagini è praticamente diritto ed aderente all'addome, mentre in altre è ricurvo e dà l'impressione di non toccare il corpo del Cavaliere. Sui lati del torace e della schiena è coperto dai coprispalla.

I coprispalla sono molto vistosi e coprenti, e, partendo dal bordo esterno del collare, si sovrappongono per diversi centimetri al pettorale ed allo schienale, per poi spuntare verso l'esterno andando a formare due grossi aculei, leggermente inclinati verso l'alto. Hanno praticamente la forma del pungiglione di una vespa. Sulla spalla vera e propria, hanno forma ovale, concava, talmente ampia da arrivare più o meno fino a metà torace e coprire ulteriormente il cuore e parte dei polmoni. In questo modo, si estendono verso l'esterno, superando l'articolazione della spalla senza però avvolgerla del tutto, visto che iniziano anche ad inclinarsi verso l'alto. Poco dopo la spalla, si restringono rapidamente in un aculeo lungo parecchi centimetri e cavo all'interno, che termina a mezz'aria con la punta rivolta verso l'alto. La grandezza dei coprispalla è tale che, se Babel allargasse le braccia, arriverebbero quasi fino a metà avambraccio o fino al polso. Il modo in cui sono angolati però li rende inutili contro attacchi laterali, dal momento che una fessura più o meno larga è sempre presente tra essi ed il braccio. Sono articolati con pettorale e schienale, sollevandosi quando Babel alza il braccio, anche se non li vediamo mai diventare paralleli alla testa, probabilmente a causa delle loro notevoli dimensioni e della presenza del collare. Sono completamente color argento.

I bracciali sono cilindrici e proteggono la mano, il polso e l'avambraccio, andando dalle punta delle dita al gomito. La parte che copre la mano è rigida sul dorso e flessibile sul palmo ed in corrispondenza delle varie articolazioni delle dita, in modo da permettere di serrare a pugno. Le nocche sono ulteriormente rinforzate. Un altro snodo si trova all'altezza del polso, e permette di articolare quest'ultimo come si deve. La presenza di questi snodi suggerisce che in alcuni punti l'armatura abbia un pò di "metallo extra", estensibile. A differenza di molti altri pezzi simili, coprono in maniera quasi uniforme il dorso ed il ventre del braccio. Il bordo superiore, all'altezza del gomito, termina allargandosi in una specie di grosso "risvolto", rotondo e perpendicolare al resto, quasi come se il metallo fosse stato divelto e piegato di colpo. Questa parte del bracciale è larga diversi centimetri e teoricamente dovrebbe impedire a Babel di piegare del tutto il gomito, a meno che non sia fatta di un metallo flessibile capace di ripiegarsi su se stesso. Non ha alcuna effettiva utilità e probabilmente ha solo scopo estetico. I bracciali sono totalmente bianchi.

Il cinturino ha la tipica forma a gonnellino, formato da una cintura rigida lungo la vita e da piastre flessibili che coprono il fondoschiena, tutti i lati del bacino e l'articolazione con le gambe. Sembrano esserci quattro piastre, una per ciascun lato, di forma esagonale. Hanno tutte la medesima lunghezza, con quelle laterali che arrivano a metà coscia e quelle anteriore e posteriore che coprono l'inguine ed il fondoschiena, estendendosi per qualche altro centimetro verso il basso. I due pezzi sono saldati da una grossa fibbia argento e rossa, a forma di pentagono rovesciato, divisa all'interno in tre fregi rossi a forma di rombo. La fibbia si sovrappone alla piastra anteriore, e verosimilmente nasconde un piccolo snodo che permette a quest'ultima di piegarsi. Altri snodi dovrebbero collegare le piastre laterali e posteriore alla cintura, cosicchè quando Babel muove le gambe, esse si piegano e spostano per non intralciarlo. Nel complesso, quello di Babel è tra i cinturini più coprenti per i Cavalieri d'Argento. A parte le decorazioni rosse della fibbia, il pezzo è interamente argentato.

Le ginocchiere sono piccole ed esagonali, coprendo la rotula ed una minima parte della coscia. Convesse verso l'esterno, si estendono solo per pochi centimetri, sovrapponendosi in basso alla parte superiore degli schinieri. Proteggono il ginocchio solo davanti, mentre dietro si limitano ad una fibbia metallica, che gli impedisce di scivolare, appoggiata su una specie di piccola imbottitura, il cui scopo verosimilmente è di impedire all'armatura stessa di scorticare la pelle. Sono decorate da un fregio rosso a forma di freccia, che tinge il bordo superiore e divide in due metà argentate il resto.

Gli schinieri sono simili a quelli di Moses, avendo una forma ovale allungata, leggermente più estesa al centro dove si incuneano sotto la ginocchiera. Circondano la gamba come un cilindro, anche se il bordo superiore posteriore è parzialmente aperto come una U, ed è solo da metà polpaccio che la protezione diventa uniforme su ambo i fronti. Allargati in corrispondenza del polpaccio, scendono fino alla caviglia, all'altezza della quale vi sono degli snodi che probabilmente uniscono la protezione per la gamba a quella per il piede e permettono a Babel di muoversi liberamente. Sia davanti che dietro sono divisi in due metà da una linea verticale, il chè potrebbe indicare che il pezzo non si indossa come uno stivale ma avvolge la gamba dai lati. La protezione per il piede è integrale, coprendo in ugual modo il dorso e la pianta, ma non è aderente, e forma piuttosto una vera e propria scarpa, con tanto di tacco sotto il tallone. Sono completamente argentati.

Armi Speciali/Poteri: L'armatura del Centuaro non ha pezzi speciali o poteri, anche se potrebbe offrire una maggiore resistenza al fuoco ed isolare dal calore, visti i poteri del Cavaliere. Come tutte le armature d'Argento, congela a -210 C.

Totem

Il totem dell'armatura rappresenta ovviamente un Centauro, anche se c'è da dire che, nella versione manga (l'unica in cui il totem viene mostrato) a differenza di altri casi, la creatura è poco riconoscibile, specie nella presunta metà umana superiore, assomigliando piuttosto ad un cane o un cavallo. Molte fanart, come quella qui sotto, sfruttando le differenze tra anime e manga hanno ridisegnato il totem, rendendolo decisamente più riconoscibile, ma anche rendendo più complicata la gestione di alcuni pezzi. Nella versione ufficiale manga, la testa è formata dall'elmo, le cui antenne si raddrizzano, mentre il torace è composto da un bracciale, che si allarga appositamente. Il dorso ed il ventre del corpo sono pettorale, cintura e coprispalla, i cui aculei compongono la coda. Le zampe anteriori sono gli schinieri e la protezione per i piedi, quelle posteriori escono dall'interno della placca del pettorale. Nella versione anime (fanart) più diffusa, l'elmo compone sempre la testa, ed una maschera ritrae il volto del centauro. Pettorale e cintura compongono il torace e ventre della parte umana della creatura, mentre i coprispalla formano il dorso del cavallo, terminando sempre con la coda resa dall'aculeo. Le zampe anteriori sembrano formate dalle due metà di un solo schiniero, sfruttando quindi la linea divisoria verticale notata anche indosso al Cavaliere. Le zampe posteriori sono i bracciali, le ginocchiere e l'altro schiniero, diviso alla stessa maniera.

Vestizione

La procedura di vestizione di quest'armatura non viene mai mostrata nella serie.

Scrigno

Come tutte le armature, anche quella del Centauro dovrebbe essere dotata di uno scrigno, o Pandora Box, in cui riporla in forma assemblata, ma non viene mai mostrato nella serie.

Surplice

Nella serie di Hades, quest'armatura compare brevemente come Surplice tra le aggiunte dell'anime. Visibile per pochi secondi appena, sembra identica alla controparte classica anche se è interamente nera.

Manga

Nel manga, l'armatura è sostanzialmente simile alla versione animata, ma con alcune differenze. Le antenne dell'elmo sono più corte ed orizzontali, i coprispalla sono più piccoli ed anche gli aculei sono decisamente più corti. Il bavero è più basso ed il pettorale in generale è meno armonioso ma più massiccio. La placca sul torace c'è anche in questa versione, ma termina con una sporgenza tondeggiante verticale piuttosto che con un artiglio ricurvo. I bracciali sono diversi sui due lati, con quello sinistro che sembra agire da scudo, terminando con una sporgenza obliqua a forma di V, e quello destro che è un pò più piccolo ed aderente all'arto. La cintura è totalmente diversa, formata da quattro placche concave unite da una sottile fascia metallica. Le placche anteriore e posteriore sono singole e pentagonali, quelle laterali da due strati sovrapposti semicilindrici. Gli schinieri sono come nell'anime ma terminano appena sopra la caviglia, che a sua volta è protetta da un piccolo pezzo apposito. Il piede è scoperto.

Con le forme del manga, ma rese più eleganti, l'armatura compare anche in Lost Canvas, senza che si notino enormi differenze. Il diadema e la protezione per i fianchi però assomigliano maggiormente alla versione anime.