SAINT SEIYA N20

FAIRY, LE FARFALLE DEL MONDO DELLA MORTE !

(LA FARFALLA DEL MONDO DELLA MORTE)

 

Personaggi Presenti: Mu, Gigant, Myu di Papillon, Shiryu, Rhadamantis, Zellos, Aiolia, Spectre vari.

Data: Incerto. Notte tra 25 e 26 Novembre circa

Lunghezza: 70 pagine

Uno degli spectre si avvicina a Mu, chiedendogli dove sono Saga e gli altri. Mu replica che non lo sa, ed ironizza sul fatto che ben 20 spectre non sono riusciti a seguire tre sole persone. Queste parole irritano lo spectre, Gigant di Cyclops, della Chibo Sei, che colpisce Mu con un pugno violentissimo, scagliandolo contro la parete. Il cavaliere d'ariete, ancora immobilizzato da quell'energia misteriosa, non riesce a reagire. Lo spectre ripete di nuovo la domanda, e siccome Mu non conosce la risposta, si prepara ad ucciderlo. Improvvisamente, una voce gli ordina di fermarsi, e Mu avverte un cosmo molto potente provenire da dietro gli spectre, lo stesso cosmo che lo sta tenendo imprigionato impedendogli i movimenti. Questa voce ordina a Gigant di proseguire con gli altri spectre, dicendo che si occuperà lui di Mu, ed il guerriero, visibilmente spaventato all'idea di contraddirlo, si allontana con i compagni, dicendo "poverino... è sfortunato a diventare preda di uno come te che viene chiamato farfalla del mondo della morte, qualcuno di cui tutti hanno paura". Subito dopo, gli spectre scompaiono, diretti verso il palazzo del Leone, e Mu crolla a terra, preoccupato dal fatto che il cavaliere della quinta casa potrebbe non riuscire ad affrontare così tanti nemici. Improvvisamente, Mu si accorge di potersi muovere di nuovo, ed infatti la voce misteriosa dice di averlo liberato. Mu non riesce a capire dove sia il nemico, poi si volta, ma ciò che vede lo lascia senza parole. Intanto, al castello di Hades, Radamantis convoca Zellos, preoccupato per la mancanza di notizie da parte degli spectre inviati alle dodici case. Quando però il servitore gli dice che anche Papillon è partito con gli altri, il comandante si rilassa, consapevole che la forza di quello spectre è enorme. Alla quarta casa, Mu si trova di fronte ad un essere informe, simile ad un ammasso di fango, e scopre con orrore che è lui il suo nemico: Myu di Papillon, della Chiyo Sei. Improvvisamente, dalla creatura parte un attacco simile ad un eruzione di energia, l'Ugly Eruption, ma Mu riesce a difendersi col Crystal Wall. Il cavaliere d'ariete reagisce usando l'attacco di Sion, la Star Dust Revolution, e centra il bersaglio, che sembra andare in pezzi. Improvvisamente, dalla creatura informe emerge una specie di enorme larva, che attacca Mu con un attacco chiamato Silky Thread, sputando dei filamenti che avvolgono il cavaliere della prima casa. Mu tenta di liberarsi, ma ben presto i filamenti lo avvolgono, ed il cavaliere inizia a perdere i sensi. Attimi dopo, mentre sulla meridiana si spegne il quarto fuoco, Shiryu entra nella casa del Cancro, convinto di trovare Mu, di cui aveva avvertito il cosmo. All'interno però, il ragazzo non sente alcuna presenza: la casa è deserta. Per un attimo, il cavaliere avverte un debolissimo cosmo, poi però, convinto che sia stata solo un'impressione e che Mu e gli spectre abbiano proseguito verso il quinto palazzo, esce dalla casa, senza notare un bozzolo nascosto dietro una delle colonne. Improvvisamente, il bozzolo va in pezzi, e ne esce Mu, che dopo aver quasi perso conoscenza per un attimo, è riuscito a liberarsi. Rialzatosi, Mu nota che il cosmo di Papillon è scomparso, ma alzando lo sguardo vede un altro bozzolo sospeso a mezz'aria. Dall'interno del bozzolo esce la voce di Myu, il quale spiega di essersi trasformato in quel modo per poter terminare la sua evoluzione e raggiungere la sua forma più potente. A queste parole, Mu finalmente capisce che il suo avversario è in grado di evolversi e mutare forma, proprio come l'animale da cui prende il nome, trasformandosi da semplice larva in baco ed infine in una farfalla. Ed infatti, quando il bozzolo va in pezzi, ne emerge Papillon nella sua vera forma: un essere umano con indosso una surplice a forma di farfalla. Ora Mu e Papillon sono uno di fronte all'altro per il duello decisivo. Per testare l'abilità del suo avversario, lo spectre usa i suoi poteri psicocinetici per sollevare delle colonne e lanciargliele contro, ma Mu reagisce usando finalmente i suoi poteri mentali, con i quali prima blocca e poi rimanda indietro le colonne, obbligando Papillon a distruggerle a mezz'aria. Subito dopo, Mu usa i suoi poteri direttamente sull'avversario, sollevandolo in aria e lanciandolo contro le pareti e contro il pavimento. Il cavaliere d'ariete chiede al nemico quanti spectre si sono introdotti al grande tempio, ed al suo rifiuto di rispondere, inizia a farlo girare su se stesso ad una velocità sempre più elevata. Certo della vittoria, Mu si appresta ad uscire dalla casa, ma all'improvviso dal corpo di Papillon partono una miriade di fasci luminosi, che si rivelano essere delle farfalle bianche. Le farfalle avvolgono Mu con un attacco chiamato Fairy Thronging, e Papillon, libero dal potere del nemico, le descrive come Fairy, le farfalle del mondo della morte, che ora trascineranno il corpo dell'avversario nell'aldilà. In un lampo di luce, Mu scompare nel nulla, ed all'ottava casa Milo avverte il cosmo dell'amico svanire, proprio come era successo a quelli di Aldebaran, Shaka e Doko. Alla quarta casa però, Papillon nota che le Fairy si sono ammassate in un punto, e capisce che Mu ha evitato la morte col teletrasporto. Lo spectre spiega che le Fairy sono in grado di trovare qualsiasi nemico, ed una volta individuatolo si ammassano intorno a lui, indicando la sua posizione. Myu si appresta a lanciare di nuovo il Fairy Thronging, ma Mu tenta di reagire con la Star Dust Revolution. Incredibilmente però, i colpi scompaiono prima di raggiungere Papillon, il che significa o che lo spectre li evita col teletrasporto o che si muove alla velocità della luce "in ogni caso gli attacchi diretti non sono efficaci su di lui..." realizza il cavaliere d'ariete. Papillon intanto lancia di nuovo il Fairy Thronging, ma anche stavolta Mu si salva grazie al teletrasporto. Stanco di questa battaglia, Papillon attacca una terza volta, e stavolta segue i movimenti di Mu con lo sguardo, in modo da colpirlo non appena si fermerà. Improvvisamente però, lo spectre si ritrova bloccato in una tela che Mu chiama Crystal Net, dalla quale non può fuggire neppure con il teletrasporto. Papillon replica dicendo che le Fairy attaccheranno Mu finché non sarà morto, ma il custode della prima casa ribatte dicendo che morirà lui per primo. "Uno specter di Hades... un fantasma tornato dall'altro mondo non ha paura di morire ?" chiede Mu, e Papillon risponde dicendo che lui e gli altri spectre sono esseri umani, non fantasmi come Sion e Saga. Quando le 108 stelle malefiche sono rinate, le anime degli spectre, che dormivano nei loro corpi prescelti sin dall'epoca mitologica, si sono risvegliate. Detto ciò, Papillon lancia di nuovo le Fairy contro Mu, ma incredibilmente anche le farfalle sono intrappolate nel Crystal Net. Mu brucia allora il suo cosmo e distrugge una volta per tutte il nemico con la Star Light Extincion. Papillon scompare nel nulla, e Mu corre immediatamente verso la quinta casa, preoccupato per Aiolia, che è solo contro numerosi avversari. Nell'uscire però, il cavaliere non nota che una Fairy è sopravvissuta. Intanto, sulla scalinata della quinta casa, Aiolia osserva in silenzio il plotone di nemici.

Glossario: Chibo Sei: Stella della Terra Atroce. Papillon: Farfalla (in francese). Chiyo Sei: Stella della terra misteriosa. Star Light Extincion: Estinzione della luce stellare.

Manga: Il capitolo è presente nel manga n 30 Granata e n 20 Shot

La logica, questa sconosciuta: Non è chiaro come hanno fatto gli Spectre a raggiungere direttamente la quarta casa, o comunque a superare la prima, nella quale Sion e Doko hanno combattuto. Certo avrebbero potuto iniziare la corsa dopo la fine della loro battaglia, ma in questo caso dovrebbero essere dietro Shiryu, e non davanti a lui. Inoltre, nel manga precedente, Niobe era apparso direttamente alla seconda casa. L'unica spiegazione è che gli spectre si siano teletrasportati (ma vedi le parole di Aiolia in "Il Leone d'oro mostra le zanne") La prima volta che Papillon lancia il suo primo attacco, il nome è scritto male (Irruption al posto di Eruption). La forza psicocinetica di Mu è chiaramente superiore a quella di Papillon, ma allora perché il cavaliere non si è liberato dalla paralisi ed ha fermato Gigant e gli altri ?

Note: "Papillon, questa casa del grande cancro è un posto pericoloso solo per te". Un capitolo mediocre, che non riesce a raggiungere il ritmo sufficiente per decollare. Papillon da quasi la sensazione di essere più pericoloso nelle forme iniziali che in quella definitiva, e, sebbene il rispetto che sia Gigant che Radamantis hanno per lui, si dimostra inferiore a Mu. In questo capitolo, vediamo tutte le tecniche di Mu: il Crystal Wall, un muro difensivo, la Crystal Net, una rete che intrappola il nemico impedendogli di muoversi, la Star Dust Revolution, un attacco composto da numerosi fasci di luce, e la Star Light Extincion, un'onda di luce che polverizza il nemico. Il Crystal Wall ed la Star Dust Revolution sono chiaramente tecniche apprese da Sion, che le usa contro Doko, mentre la Crystal Net e la Star Light Extincion potrebbero essere state create da Mu (sebbene nel capitolo "Lacrime di Sangue", Sion mostra di conoscere questa tecnica). Le fasi della mutazione di Papillon sono: 1) larva informe, 2) baco, 3) bozzolo, e 4) farfalla. E' probabile che, se necessario, lo spectre sia anche in grado di regredire ad una forma precedente. Nell'uscire dalla casa, Mu non recupera l'elmo dell'armatura, cadutogli quando era stato immobilizzato all'inizio della battaglia. Dai nomi degli spectre deduciamo che "Chi" significa "terra" e "Sei" "stella". Questo capitolo chiude il n20 del manga. In appendice ci sono le schede tecniche di Frog, Cyclops, Papillon e del soldato semplice Skeleton.