SAINT SEIYA N25

ATROCE SCONTRO! GARUDA CONTRO FENICE

(AIACE CONTRO LA FENICE)

Personaggi Presenti: Ikki, Radamantis, Aiacos, Minos, Kanon, Hades/Shun, Pandora, dannati.

Data: Incerto. 26 Novembre circa

Lunghezza: 35 pagine

Gli si fa allora di fronte Aiacos di Garuda, della stella Tenyu, il quale evita i primi due attacchi del nemico grazie alla sua velocità e, dopo averlo atterrato, lo lancia in aria con il "Garuda Flap". Phoenix è lanciato così in alto da sparire alla vista degli altri, ma Aiacos, dopo aver inciso col piede una croce sul suolo, afferma che tra tre secondi il cavaliere precipiterà lì, e quella sarà la sua tomba. In effetti, pochi attimi dopo, Phoenix si schianta proprio in quel punto, ma, nonostante il violentissimo impatto, respira ancora. Aiacos allora ripete l'attacco, ma stavolta, passati i tre secondi, il cavaliere non riappare. Aiacos non capisce cosa sia accaduto, ma all'improvviso Ikki lo colpisce alla schiena con un colpo terribile, facendo cadere egli stesso sulla croce. Ikki, spiegato che non si può mai ripetere lo stesso colpo due volte con un cavaliere, si volta verso Radamantis e Minos, ma è improvvisamente atterrato dal ritorno di Aiacos, ancora vivo. Lo spectre colpisce il nemico con la "Galactica Illusion" e, convinto di aver vinto, si volta verso Kanon, il quale però lo avverte "Anch'io una volta ho combattuto contro di lui, ma si rialzava ogni volta che cadeva a terra. Proprio come la fenice, rinasceva ogni volta, sempre più forte !" ed infatti il cavaliere si rialza mentre il suo cosmo è sempre più alto. Alla Giudecca, Ades si risveglia e percepisce il cosmo di Ikki, poi, appreso da Pandora che appartiene ad un cavaliere di Atena, ordina "Portate qui Phoenix !". Alla quinta prigione, Aiacos tenta nuovamente di colpire il nemico, che però stavolta evita tutti i colpi muovendosi più velocemente di lui. Ikki poi usa sul comandante il Phoenix Genmaken. Il quale reagisce lanciando nuovamente la "Galactica Illusion. Stavolta però il colpo non ha effetto, ed anzi Aiacos vede il proprio corpo andare in pezzi per effetto del suo stesso colpo. Compreso che si trattava solo di un'illusione, lo spectre si rialza, ignorando il consiglio di andarsene datogli da Ikki. Non appena Aiacos attacca di nuovo, Ikki lancia "l'Hoyoku Tensho" annientandolo. Ikki poi si prepara ad affrontare Radamantis e Minos, quando all'improvviso il suo corpo inizia a sparire, fino a dissolversi nel nulla, per poi rimateliarizzarsi alla Giudecca, trasportato fin lì dalla telecinesi di Pandora. Aperti gli occhi, il cavaliere si guarda attorno.

Glossario: Hoyoku Tensho (Ali della Fenice): Volo della Fenice. Phoenix Genmaken (Fantasma Diabolico): Colpo dell'Illusione Maligna della Fenice. Garuda Flap: Battito d'ali (dell'uccello) Garuda. Galactica Illusion: Illusione Galattica. Tenyu (Cielo degli eroi): Cielo intrepido

Manga: Il capitolo è presente nel manga n 37 Granata e n 25 Shot

La logica, questa sconosciuta: Alla quinta pagina, Ikki perde l'elmetto, che però non compare più in nessuna delle immagini successive. La croce al suolo è troppo stretta per essere stata fatta dal piede di Aiacos. Dopo aver tracciato la croce, Aiacos resta immobile, quindi avrebbe dovuto cadere nella fossa creata dall'impatto di Ikki. Dopo aver subito colpi potenti come il Garuda Flap e la Galactica Illusion, ed aver sbattuto violentemente con la faccia, Ikki non sanguina minimamente.

Note: "Guarda bene, il battito d'ali della Fenice capace di frantumare le stelle !". Un capitolo abbastanza carino, realizzato appositamente per Ikki, che fa una splendida figura sconfiggendo con relativa facilità un comandante dell'aldilà. Prima dell'inizio del capitolo c'è un'illustrazione a doppia pagina con la mappa dell'Ade e l'elenco della battaglie fino ad ora combattute, o che si vedranno negli altri capitoli di questo numero. L'unico a mancare è il rapido scontro tra Shiryu, Hyoga e Fregias alla quarta prigione. Durante il combattimento con Aiacos, Ikki perde l'elmetto (al primo colpo), e non lo recupererà più. Quando Aiacos scaglia il Garuda Flap, la figura alle sue spalle assomiglia al serpente piumato presente in alcune culture precolombiane, ma più probabilmente indica proprio Garuda, che nel brahmanesimo è un'aquila gigante col busto d'uomo, cavalcatura del Dio Visnu. Aiacos, a dispetto del nome greco, è di origine Nepalese, e questo spiega l'associazione. Per il terzo capitolo consecutivo viene ribadito che un colpo non funziona due volte su un cavaliere, e questo spinge Aiacos ad usare la Galactica Illusion, che comunque non ha nulla a che fare con un'illusione, come il nome potrebbe suggerire. Kanon menziona brevemente il suo duello con Ikki nei nn 17 e 18. Vediamo meglio l'angelo in cima alla Giudecca, graficamente ispirato all'Angelo della Libertà che si trova a Berlino. Hades riconosce il cosmo di Ikki, e questo è il primo segno che c'è ancora qualcosa di Shun in lui. Come in parecchie altre occasioni (specie nell'anime), il Phoenix Genmaken viene paragonato ad una puntura d'insetto, prova che questa tecnica non produce alcun dolore fisico. Al contrario, la forza dell'Hoyoku Tensho sembra aumentare di battaglia in battaglia, al punto da uccidere Aiacos al primo colpo. Pandora possiede poteri di telecinesi, con i quali trasporta il corpo di Ikki alla Giudecca.