SAINT SEIYA N26

LA STRADA PER I CAMPI ELISI !

(LA STRADA PER L'ELISIO)

Personaggi Presenti: Seiya, Shun, Shiryu, Hyoga, Minos, Shilfied, Gordon, Queen.

Data: 26 Novembre circa, pieno giorno.

Lunghezza: 38 pagine

Seiya e Shun, già balzati nell'altra dimensione, non possono tornare indietro ad aiutare l'amico, che comunque impedisce a Minos di avanzare con un muro di ghiaccio, resistente come il sarcofago di Acquarius. Inaspettatamente però Minos riesce a sfondare il muro, e Hyoga, comprendendo che se saltasse anche lui nell'altra dimensione sarebbero tutti un facile bersaglio, resta a combattere mentre i compagni si allontanano sempre di più. Il ragazzo lancia la Diamond Dust, ma Minos la ferma con una sola mano, poi usa su Hyoga la "Cosmic Marionette" ed il corpo del cavaliere sfugge ad ogni suo controllo. Più avanti, nello spazio dimensionale distorto, Seiya e Shun sentono una pressione terribile intorno ai loro corpi, come se si stessero strappando in mille pezzi. In più i due amici si dirigono verso direzioni diverse, trascinati dalla corrente, e Seiya si rende conto di non stare andando verso l'elisio. Il cavaliere teme che quell'impresa sia impossibile per chi non abbia natura divina, ma all'improvviso dalla sua armatura spuntano due ali, che gli permettono di raggiungere l'amico. Il ragazzo capisce che questa capacità della sua armatura è rinata grazie al sangue di Atena e, preso il compagno, vola verso l'elisio. Frattanto, Minos si rende conto che Hyoga ha congelato i suoi fili senza che lui se ne accorgesse. Approfittando dello stupore del suo nemico, Hyoga solleva le braccia a disegnare il vaso dell'acquario e travolge il nemico con "L'Aurora Execution". Poi il cavaliere si lancia nell'altra dimensione, ma all'ultimo momento nota che uno dei fili di Minos ha resistito. Ancora vivo, lo spectre segue il nemico nell'altra dimensione, ed in quel momento la sua surplice ed il suo stesso corpo vanno in pezzi. Hyoga capisce che, se lui ed i suoi compagni non avessero indosso le armature bagnate del sangue di Atena, avrebbero fatto la stessa fine. Davanti al muro del pianto, Shiryu è sanguinante ma resiste ancora agli attacchi dei tre nemici. Gli si fa allora avanti Queen, che colpisce il nemico con la "Blood Flower Scissors" dando l'impressione di tagliargli la testa. Shiryu in realtà ha solo un profondo taglio alla gola, ma quando Queen, convinto della vittoria, compie un passo verso la breccia, una profonda ferita di taglio gli appare sul collo, facendogli cadere l'elmetto. Lo spectre capisce di aver subito l'Excalibur nello stesso momento in cui attaccava. Il secondo spectre, Gordon, decide allora di spezzare la spada del nemico e gli colpisce il braccio con la "Grand Axe Crasher", fratturandolo. Spezzato il braccio al nemico, Gordon attacca di nuovo, ma Shiryu lo travolge con il Rozan ShoryuHa, atterrandolo e danneggiando la sua armatura. Shilfied, capito che non c'è nessuno più pericoloso di chi ha deciso di morire, lancia al nemico "L'annihilation Flap", danneggiando la sua corazza è scagliandolo contro il muro del pianto. Rialzatosi ancora una volta, Dragone deride il nemico. Teoricamente, il suo colpo avrebbe dovuto mandarlo nell'altra dimensione, ma il loro stesso muro del pianto lo ha salvato. Il ragazzo poi consiglia ai nemici di attaccare tutti e tre insieme se vogliono vincere, e quando Shilfied, ignorando l'avvertimento, gli si lancia contro, lo colpisce con il Rozan Ryuhisho, incrinando la sua armatura ed atterrandolo. Poi, sanguinante, l'eroe afferma "Avete capito ? Attaccate tutti assieme, se volete battermi ! Vi farò vedere l'ultimo colpo segreto del Dragone !"

Glossario: Freezing Coffin: Sarcofago di ghiaccio. Cosmic Marionette: Marionetta Cosmica. Aurora Execution (Sacro Acquarius): Esecuzione dell'aurora. Arulaune: Mandragola (tedesco). Blood Flower Scissors: Ghigliottina floreale di sangue. Grand Axe Crasher: Grande Ascia Distruttrice. Annihilation Flap: Battito d'ali annientante. Rozan ShoryuHa (Colpo del Drago nascente): Sommo drago che sorge dai monti Ro. Rozan Ryuhisho (Colpo del Drago volante): Volo del Drago della montagna Ro.

Manga: Il capitolo è presente nel manga n39 Granata e n 26 Shot

La logica, questa sconosciuta: Che cosa provoca l'illusione in cui si vede la testa di Shiryu saltare via ? Sia in questo capitolo che nel precedente, Shiryu aveva lanciato Excalibur col braccio destro, ma ora Gordon gli spezza il sinistro. Il Basilisco viene rappresentato come un uccello, ma nella mitologia era simile ad un serpente.

Note: " Vi farò vedere l'ultimo colpo segreto del Dragone ". Un capitolo concentrato su Hyoga e Shiryu, di nuovo protagonisti dopo vari numeri in cui avevano fatto solo presenza. Alla fine però l'obiettivo è raggiunto solo in parte, i combattimenti sono appassionanti, ma il duello fra Hyoga e Camus è troppo breve (12 pagine). A mia opinione, sarebbe stato molto meglio allungarlo, spostando al prossimo numero l'intero scontro tra Shiryu ed i tre spectre. A quanto pare, Hyoga ha imparato a realizzare una variante del Freezing Coffin, il colpo con cui Camus lo imprigionò alla settima casa, e può creare un muro di ghiaccio. Minos è abbastanza forte da sfondare il muro con un pugno, ma è difficile dire se ciò avvenga per l'effettiva forza dello spectre o perché la tecnica di Hyoga è più debole di quella di Camus. Minos non è il primo a fermare la Diamond Dust con una mano, prima di lui c'erano riusciti ad esempio Camus e Lymnades. Combattendo con lo spectre, Hyoga perde l'elmetto dell'armatura. Lo spazio che conduce all'Elisio è attraversato da forti campi magnetici (che siano generati da quei piccoli pianeti ?), che causano una forte pressione su chi si avventura al suo interno. La teoria di Seiya sulle ali della sua armatura è corretta, la corazza le ha sempre possedute (sin dalla seconda versione, come si deduce dalle schede tecniche), ma fino ad ora, per motivi ignoti, erano sempre state ripiegate nello schienale. A quanto pare ora il sangue di Atena le ha risvegliate. Tra l'altro, a differenza delle ali di Sagitter, che sembrano un semplice ornamento, le ali di Pegasus sono perfettamente funzionali. L'armatura di Andromeda invece non possiede questo potere. Probabilmente, Hyoga ghiaccia i fili di Minos grazie al suo cosmo, che già in altre occasioni ha mostrato poteri congelanti. Minos è il primo guerriero, a parte lo stesso Hyoga, a sopravvivere ad un'Aurora Execution. Lo spazio interdimensionale rifiuta chiunque non abbia natura divina distruggendone il corpo, ma gli spectre non sono al corrente di questo fenomeno (vedi anche n27). Un'eccezione sono gli uomini che hanno ricevuto il sangue divino, o che indossano armature rinate col sangue divino. E' quindi ipotizzabile che, se i cavalieri non avessero indossato le armature, non sarebbero riusciti a raggiungere l'elisio. Come già notato nel capitolo precedente, Shiryu è pronto a morire per fermare i nemici. Il fatto che Shiryu usi Excalibur, indica che il ragazzo sta usando il settimo senso. Evidentemente, nell'usare Excalibur contro Queen, il ragazzo ne limita la forza (forse per risparmiare energia), altrimenti avrebbe causato ben più di un taglio al nemico. Il simbolo di Queen, la mandragola, è una pianta cui sono state attribuiti vari poteri sin dall'antichità. Nel medioevo, veniva usata per filtri magici (o presunti tali), e, secondo credenze dell'epoca, le streghe si cospargevano con un unguento di mandragola prima di andare ai sabba. Nonostante il nome e l'aspetto della surplice, Queen è probabilmente un uomo, altrimenti Shiryu avrebbe se non altro esitato prima di colpirlo. I colpi di Queen, Gordon e Shilfied danneggiano gravemente l'armatura del Dragone, incrinando persino lo scudo. E' la seconda volta che vediamo il Rozan Ryuhisho, la prima fu contro Krishna nel n16. Il colpo cui Shiryu accenna nell'ultima vignetta è il Rozan Hyaku Ryuha, già usato da Doko nel n 20. Questo è l'ultimo capitolo del n26, in appendice le schede tecniche di Hypnos e Thanatos, personaggi che conosceremo nel prossimo numero, e la prima parte della seconda enciclopedia dei cavalieri, con i dati di Poseidon, Tetis, i sette marine, Hades (e la prima volta che vediamo il suo vero volto), Pandora, Hypnos e Thanatos.