SAINT SEIYA N27

I BRONZE SAINT DI NUOVO INSIEME !

(L'UNITA' DEI CAVALIERI DI BRONZO)

Personaggi Presenti: Seiya, Shun, Shiryu, Hyoga, Ikki, Thanatos, Poseidon, Jabu, Ban, Geki, Ichi, Nachi, Shaina, Marin, Kiki, Seika (Patricia).

Data: 26 Novembre circa, giorno.

Lunghezza: 44 pagine

Tutti loro gridano poi il nome di Seiya, esortandolo a continuare a combattere e non preoccuparsi: proteggeranno loro Seika, a qualsiasi costo. Le loro voci superano l'aldilà e raggiungono il cavaliere, che piange commosso dalla generosità degli amici. Thanatos lancia allora un deciso attacco, ma i cavalieri fanno da scudo a Seika con i loro corpi. Infastidito dalla loro interferenza, Thanatos decide di eliminarli e potenzia il colpo. Le armature di bronzo iniziano a frantumarsi, ma i cavalieri non abbandonano la loro posizione. Seiya raccoglie allora le sue ultime forze e, aggrappatosi a Thanatos, usa su di lui il "Pegasus Rolling Crash". Il Dio però scompare all'ultimo momento, e così Seiya si schianta al suolo subendo il suo stesso colpo. Al Grande Tempio, tutti i cavalieri, Marin, Kiki e Shaina sono svenuti, ma Seika è ancora viva. Stanco di quella lotta, Thanatos si appresta a finire Seiya, ma il suo braccio è fermato dalla catena di Andromeda. Il cavaliere vuole aiutare l'amico, ma Thanatos lo lancia in aria tirandolo per la catena, e subito dopo lo attacca con una scarica di energia. Shun tenta di difendersi con la catena, ma invano. L'arma va infatti in pezzi ed il cavaliere precipita violentemente al suolo. Prima di ucciderlo, il nemico gli chiede quanti altri cavalieri abbiano raggiunto l'Elisio, ma, visto che il ragazzo non risponde, si prepara a finirlo. In quel momento però Thanatos percepisce un nuovo cosmo dietro di lui e salta giusto in tempo per evitare l'attacco di Shiryu. L'eroe scaglia allora il Rozan ShoryuHa, ma Thanatos lo aggira e colpisce Dragone alle spalle, atterrandolo. Il Dio ripete al nuovo venuto la domanda che aveva fatto a Shun, con il medesimo risultato. Sul punto di uccidere il nemico si rende però conto di essere congelato, ed infatti appare Hyoga, che lo colpisce con la Diamond Dust. Il cavaliere soccorre l'amico, ma Thanatos, liberatosi facilmente dei ghiacci, travolge entrambi. Il Dio spiega che per fermarlo sarebbe necessario uno zero assoluto potenziato cento volte, poi si accorge che c'è qualcun altro dietro di lui, e voltandosi vede Ikki, che afferma "Sono qui per vendicare le anime dell'Inferno !". Quando però il ragazzo attacca, il suo pugno è fermato facilmente da Thanatos che, vista la collana di Pandora annodata al braccio del cavaliere, lo lancia in aria, distruggendola. Per nulla intimorito, Ikki si rialza e scaglia l'Hoyoku Tensho, che però serve solo a strappare la maschera al nemico. Infuriato per essere stato colpito, seppur leggermente, Thanatos lancia su Ikki la "Terrible Providence", ed il cavaliere vede il suo corpo andare in pezzi. In realtà è solo l'armatura della fenice a disintegrarsi poiché un tale spargimento di sangue sarebbe irriguardoso nell'Elisio, ma, per vendicarsi, il Dio vuole comunque prendere la testa di Ikki. A fermarlo è un fischio proveniente da molto lontano, dal muro del pianto, e generato dalle dodici armature d'oro. Thanatos capisce che è come se le armature volessero soccorrere i cavalieri, ma non possono superare l'altra dimensione perché non hanno ricevuto il sangue di Atena. Approfittando della sua distrazione, Seiya, Shiryu, Hyoga e Shun si sono rialzati, ma il signore della morte, stanco di giocare, li colpisce violentemente, frantumando totalmente le loro armature. Subito dopo però, Thanatos percepisce un cosmo immenso, simile a quello di Ades, e subito dopo si rende conto che le armature d'oro stanno superando l'altra dimensione. Poi, sbigottito, Thanatos comprende che "Questo cosmo, grande come il sire Ades èdell'imperatore e dei mari ! Poseidon !"

Glossario: Pegasus Rolling Crash (Spirale di Pegasus): Schianto Rotante di Pegasus. Terrible Providence: Provvidenza Terribile

Manga: Il capitolo è presente nel manga n41 Granata e n 27 Shot

La logica, questa sconosciuta: Pur non essendo mai state danneggiate, le armature di Shun ed Hyoga hanno delle crepe. In varie immagini, il sangue al suolo sotto i cavalieri scompare nel nulla. Stessa sorte hanno avuto taglio alla gola di Shiryu ed il sangue sul suo viso.

Note: "Siete solo voi i cavalieri che hanno invaso l'Elisio ?" Un capitolo appassionante, che permette finalmente di vedere i cavalieri uniti contro un nemico. Ciascuno di loro ha la possibilità di lanciare il proprio colpo segreto contro Thanatos, che però si rivela ancora superiore. E' però un peccato che nessuno dei cavalieri usi il proprio colpo più potente (Aurora Execution, Rozan Hyaku Ryuha) perché sarebbe stato interessante vederne gli effetti sul nemico. E' la seconda volta che i cavalieri di bronzo minori uniscono i loro cosmi, la prima fu nel n13, per sostenere Seiya contro Saga. Il Pegasus Rolling Crash è il colpo meno usato da Seiya, che lo creò per battere Misty nel n5. Seiya aveva già subito gli effetti del suo stesso colpo nel n12, contro Saga. L'effetto del Diamond Dust su Thanatos mostra che Hyoga è ormai padrone dello zero assoluto, e riesce ad imprimerlo persino al suo colpo minore. Per fermare Thanatos però serve uno zero assoluto moltiplicato 100 volte (quindi circa 27300 gradi sotto zero). Le ali delle armature di Hyoga ed Ikki sono rientrate nelle armature, e non compariranno più. Le parole di Ikki sul suo atteggiamento verso le divinità sono simili a quelle del n10, in cui il ragazzo diceva a Shaka di non credere né in Dio né in Buddha, ma solo nella propria forza. Rispetto a quell'episodio, il cavaliere è visibilmente più forte, al punto che l'Hoyoku Tensho spezza la maschera della surplice di Thanatos, che non era stata neppure scalfita dal Suiseiken. Sulla fronte, Thanatos ha tatuata una stella nera a cinque punte. Il suo colpo segreto, la Terrible Providence, è sostanzialmente un'illusione, ma causa anche severi danni fisici. Il Dio minaccia di gettare la testa di Ikki nel fondo infuocato dell'Inferno, segno che c'è una parte dell'aldilà che non abbiamo visto (e né vedremo). Ancora una volta, le armature d'oro sono in eufonia, ma stavolta neppure loro possono raggiungere l'Elisio, se non grazie alla protezione del cosmo di un Dio, come infatti accade. Thanatos afferma che il cosmo di Poseidon è grande come quello di Hades, ed infatti nella mitologia i due sono fratelli.