SAINT SEIYA N27

L'AIUTO DI POSEIDONE

(L'AIUTO DELL'IMPERATORE DEL MARE)

Personaggi Presenti: Seiya, Shun, Shiryu, Hyoga, Ikki, Thanatos, Poseidon, Siren.

Data: 26 Novembre circa, giorno.

Lunghezza: 22 pagine

Grazie al cosmo di Poseidon, le armature stanno raggiungendo l'Elisio, eppure lo spirito del sovrano dei sette mari è ancora prigioniero dell'urna di Atena. Thanatos non riesce a capire come ciò sia possibile, ma in quel momento le armature del Sagittario, della Bilancia, del Leone, della Vergine e dell'Acquario appaiono sopra i cavalieri, disponendosi sui loro corpi. Seiya indossa l'armatura di Sagitter, Shiryu quella di Libra, Hyoga quella di Acquarius, e stavolta anche Ikki e Shun indossano rispettivamente quelle di Leo e Virgo "Ora, uniti agli spiriti dei cavalieri d'orovestiamo le loro armature !". In Grecia, a Capo Sounion, Sorrento si rende conto che Julian Solo è cambiato, sembra un'altra persona ed è circondato da un cosmo potentissimo. Il generale (che nel manga è sopravvissuto ed accompagna per il mondo Julian a visitare gli orfani del nubifragio che Poseidon aveva provocato) comprende che lo spirito di Poseidon è di nuovo nel corpo del ragazzo. Il Dio rivela al suo guerriero di aver appena aiutato i cavalieri di Atena e che quell'eclisse, che essi stessi stanno vedendo, non è provvisoria ma eterna. Poseidon ha compreso che tutto ciò è opera dell'ambizione di Hades, che vuole rendere la terra una landa desolata "Ora, nell'aldilà, Atena ed i suoi cavalieri stanno lottando disperatamente per impedirlo. Però, purtroppo, ora sono prigioniero di Atena. Ho potuto soltanto inviare loro le armature d'oro." Subito dopo, lo spirito di Poseidon abbandona Julian, che non ha nessun ricordo di quegli ultimi momenti. Prima di accompagnarlo, Sorrento capisce che, per fermare Hades, Poseidon è risorto, anche se solo per pochi attimi, e si augura il successo dei cavalieri di Atena. Nell'Elisio, Thanatos deride Poseidon, che ha aiutato chi un tempo lo sconfisse, ed i cavalieri sono allibiti nel sapere che è stato lui ad aiutarli. Thanatos però prosegue affermando che Poseidon ha commesso una leggerezza perché lui, per quanto subalterno di Hades, è comunque un Dio, e mostra la veridicità delle sue parole scagliando una sfera di energia, che sbriciola le armature d'oro.

Glossario: Non ci sono termini da spiegare nel capitolo.

Manga: Il capitolo è presente nel manga n41 Granata e n 27 Shot

La logica, questa sconosciuta: Nonostante tutti i colpi subiti, la benda sull'occhio di Hyoga è bianca ed intatta come all'inizio della saga. Le armature d'oro arrivano complete all'elisio, ma quando i cavalieri le indossano, nessuno di loro ha l'elmo. Thanatos è solo un Dio minore, eppure distrugge con un gesto le armature d'oro che neppure Poseidon aveva incrinato. Un'ipotesi interessante, seppur non confermata nel manga, è che le armature fossero state danneggiate e indebolite dall'esplosione di fronte al Muro del Pianto.

Note: "Anche se siamo stati avversari, per il bene di questo mondo, io mi auguro il vostro successo, cavalieri di Atena !" Un capitolo interessante, seppur brevissimo, che ha il merito di far tornare in scena il Dio Poseidon, del quale si erano perse le tracce dopo il n18. La sua decisione di aiutare Atena, per impedire alle tenebre di dominare la terra, è ammirevole, sebbene i suoi sforzi si riveleranno praticamente inutili. Una menzione a parte per l'ultima pagina, una delle più sorprendenti dell'intero manga. Ikki e Shun indossano rispettivamente le armature d'oro del Leone e della Vergine, il che rafforza l'ipotesi che un cavaliere sia portato per natura ad indossare la corazza del proprio segno (secondo l'enciclopedia dei personaggi, pubblicata nel n 13, i due sono proprio del Leone e della Vergine). L'unica eccezione che abbiamo visto nel corso del manga si è avuta nel n12, quando abbiamo visto Shiryu indossare l'armatura del Capricorno, sebbene il ragazzo sia della Bilancia. Questo suggerisce che, in caso di necessità, un cavaliere possa indossare l'armatura di un segno diverso, se il legittimo proprietario (Shura nella fattispecie) acconsente. A quanto pare Sorrento e Julian sono ancora a Capo Sounion, sebbene il ragazzo avesse intenzione di partire per il mondo e visitare gli orfani dell'alluvione (n18). Poseidon già sapeva dell'incombente minaccia di Hades (n18) e vuole evitare che la terra cada nelle sue mani. Dal momento che lui stesso aveva cercato di distruggere la razza umana, le ragioni del suo comportamento sembrano oscure, ma è probabile che il Dio preferisca l'esistenza degli uomini all'avvento delle tenebre e di una nuova era glaciale. Nonostante la prigionia nel vaso di Atena, Poseidon può ancora usare il suo cosmo attraverso il corpo di Julian Solo, anche se solo per pochi minuti. E' ovvio che è grazie all'influsso del Dio che Julian intuisce la vera causa dell'eclisse. Da quel che vediamo, l'eclisse sta ancora avanzando, ed ora solo un 1/5 del sole è ancora visibile. I bagagli di Sorrento sono una valigia ed un astuccio per il flauto. Questo capitolo conclude il manga n27.