SAINT SEIYA N°9

PER LA MIA DEA

(PER LA MIA DEA)

Personaggi Presenti: Seiya, Shiryu, Shun, Aioria, Shaka, Grande Sacerdote, Shaina, Cassios, soldati.

Data: 24 Ottobre 1986 circa.

Lunghezza: 50 pagine

Alla quinta casa di Leo, Seiya è sorpreso che Aioria gli neghi il passaggio, pur sapendo delle condizioni in cui versa Saori. Il Cavaliere di Leo infatti aveva giurato fedeltà ad Atena in Giappone, ma ora il suo comportamento appare freddo e inspiegabile. In mancanza di alternative, Seiya cerca di attaccare, ma viene travolto da una sola scarica di luce del Lightning Bolt. A terra, è alla mercè di Aioria, che però prima di finirlo attacca due soldati, venuti a spiarlo per ordine del Sacerdote, ed ordina loro di andarsene. Ciò dà a Pegasus il tempo di rialzarsi e chiedere spiegazioni, nonchè di ripetere il rischio che Atena corre a causa della freccia d'oro che l'ha trafitta, e che rischia lentamente di ucciderla. Per un attimo Aioria sembra scosso, ma poi ripete che non può lasciarlo passare ed anzi deve combattere. Seiya decide di fare sul serio, ma viene ancora travolto ed inizia a sanguinare copiosamente. Al terzo attacco del Leone però capisce che deve cercare di vedere i colpi alla velocità della luce e brucia al massimo il proprio cosmo, riuscendo a scorgere il reticolato del Lightning Plasma ed a schivarlo. Con una mossa a sorpresa, e sfruttando la lunghezza delle sue gambe, il ragazzo riesce a colpire Aioria al volto con un calcio. A sua insaputa, ciò rallegra il Grande Sacerdote "Ora il briciolo di coscienza che era rimasto ad Aiolia è scomparso completamente… non eviterà in nessun modo di ucciderti… Pegasus in un certo senso hai trasformato Aiolia in un demone malvagio proprio con le tue mani…" ridacchia l'uomo. Intanto, in una casa in periferia, Shaina si sta riprendendo dalle ferite subite in Giappone grazie alle amorevoli cure di Cassios. La donna si è accorta che sta succedendo qualcosa al Santuario e chiede spiegazioni, venendo a sapere della venuta di Seiya e del loro tentativo di risalire le Dodici Case. Dopo un attimo di panico, Shaina si sente più sicura nel sapere che Pegasus è alla casa del Leone, visto che Aioria è fedele ad Atena, ma Cassios l'avverte che egli non è più lo stesso, essendo stato colpito dal Genro MaoKen del Sacerdote, il terribile colpo che piega e manipola il pensiero. Cassios racconta di come Aioria, dopo averla affidata a lui, si recò dal Sacerdote, dove però si trovava anche Shaka della Vergine, ritenuto il più potente tra i Cavalieri d'Oro, dotato della forza impareggiabile di un Dio. Lo scontro tra loro sembrava in parità, ma a causa dell'enorme concentrazione necessaria il Sacerdote potè colpire facilmente Aioria, piegandone la volontà con il Genro MaoKen ed obbligandolo a giurargli fedeltà. L'effetto del colpo però era parziale: sarebbe divenuto completo solo dopo aver subito l'attacco di un nemico, e soprattutto non sarebbe scomparso finchè Aioria non avesse visto davanti a se una vittima priva di vita, la cui caduta lo avrebbe fatto impazzire per il senso di colpa. Shaina cerca di correre alla quinta casa, ma Cassios la ferma e, per salvarle la vita, la colpisce. Dopo averle chiesto di vivere in pace come una donna, il gigante esce, deciso a fare qualcosa. Seiya intanto assapora un istante di vittoria, ma poi si rende conto dello sguardo demoniaco di Aioria e del suo cosmo spaventoso. Con un pugno, il Cavaliere d'Oro gli spezza la gamba destra, riducendo la sua agilità, e poi lo tempesta di colpi dai quali il ragazzo non riesce a difendersi. Shun e Shiryu, poco lontani, sentono che l'amico è in pericolo ma vengono fermati da Cassios, che confessa il suo odio per Seiya e li avverte che presto egli sarà ucciso. Nella quinta casa, Pegasus cerca di reagire, almeno per dare una possibilità ad Andromeda e Dragone. L'eroe è consapevole del cambiamento inspiegabile del cosmo del Leone, ma spera comunque di riuscire di nuovo a vedere ed evitare i suoi assalti. Per un attimo sembra aver successo, ma è solo un inganno perchè è Aioria stesso che sta frenando i propri attacchi, per aumentarne gradualmente la forza. Seiya subisce così più volte il Lightning Plasma alla velocità della luce e sembra destinato a morire, quando Cassios irrompe nella casa. Il gigante confessa che vorrebbe vendicarsi di lui per il vecchio torto subito, ma poi attacca Aioria, cercando di bloccarlo per dare a Pegasus il tempo di andar via, e soprattutto per informarlo che il Leone è vittima del Genro MaoKen. Quando però Aioria reagisce, Cassios opta per un gesto disperato e si suicida con le sue mani, di fronte agli occhi sconvolti di Seiya "Qualcuno deve morire davanti ad Aiolia per fare in modo che si svegli… se sarai tu a morire una persona si rattristerà… non lo faccio per te ma per lei… la cosa più dolorosa è che questa persona si sente triste… per me lei è una Dea!" confessa morente, riferendosi a Shaina. Vedere l'uomo cadere scuote Pegasus, permettendogli di bruciare al massimo il suo cosmo, fino a raggiungere quello di Aioria, schivare il suo Lightning Plasma e contrattaccare con il Ryuseiken. L'assalto va a centro ed il Leone torna in se, ma per Cassios ormai è troppo tardi. In lacrime, Seiya osserva il cadavere di un uomo morto per amore.

Glossario: Genro MaoKen: Colpo Illusione del Re Malefico / Colpo del Re Diavolo (Fantasma dell'Oscurità).

Manga: Il capitolo è presente nel manga n° 9 Shot e n° 14 Granata.

La logica, questa sconosciuta: Che senso ha la presenza dei soldati se il Sacerdote riesce a seguire dettagliatamente gli eventi anche da solo? Le informazioni di Cassios sono precise all'inverosimile, e sembra strano che sappia persino la precisa posizione di Pegasus. Inoltre, lui e Shaina parlano del Genro MaoKen come se fosse una cosa più o meno nota al Santuario, mentre dovrebbe essere una tecnica particolarmente segreta in quanto collega il Sacerdote al Cavaliere di Gemini. Il Sacerdote stesso non si fa remore ad usarlo di fronte a Shaka, che dal canto suo non si fa problemi per la cosa. Tisifone è fasciata sopra il corpetto anzichè sotto. Cassios raggiunge in un attimo la quinta casa, riuscendo persino a precedere Sirio e Andromeda che, oltre ad essere più veloci, erano partiti da più vicino. Cassios non dice chi è la donna che ama, ma Pegasus capisce che si tratta di Shaina.

Note: "Cassios, trasformati in una stella e continua a proteggere Shaina…" Un capitolo molto bello che, sebbene a tratti affrettato, ha il pregio di dare il palcoscenico ad un personaggio marginale come Cassios, permettendogli di brillare e di cadere in modo ammirevole. Lo scontro tra Pegasus e Aioria inoltre, seppur intervallato dai numerosi cambi di scena, è molto dinamico e avvincente, e forse per la prima volta viene evidenziata la vera forza dei Cavalieri d'Oro. Il primo incontro tra Seiya e Aioria era avvenuto nel numero 7, al termine del quale il Leone aveva accettato che Saori era davvero Atena. Nel numero 8 quindi l'avevamo visto affrontare il Sacerdote e poi Shaka, ma solo ora viene rivelato come le cose si siano concluse, così come che, prima di andare, Aioria affidò Shaina a Cassios affinchè ne curasse le ferite. Il Genro MaoKen, capace di manipolare il pensiero, viene usato in tutte le versioni della serie. Curiosamente, le sue origini risalgono all'anime: fa infatti la prima comparsa quando Arles piega la volontà del Maestro dei Ghiacci in uno degli episodi filler, e solo in seguito viene adottato anche nel manga. Lo spin-off Episode G espande la cosa, rivelando che è il colpo segreto del Grande Sacerdote, e che Gemini lo apprende con un pò di pratica, sottomettendo prima la volontà di Shura di Capricorn per piegarne il senso di giustizia. In Lost Canvas viene invece svelato che i dettagli su come eseguire questa tecnica sono scritti su un tomo nascosto allo Star Hill, il luogo da cui il Sacerdote studia il movimento degli astri. La vittima predestinata può essere manipolata in vari modi, ma di solito l'effetto del colpo diventa più pronunciato in battaglia, e scompare di fronte ad un nemico privo di vita, sebbene questa condizione sia, verosimilmente, aggirabile. Siccome le difese mentali di un Cavaliere d'Oro sono molto forti però, è necessario lanciare la tecnica in un momento in cui la vittima è distratta se si vuole che abbia effetto. Sia Shaina che Cassios conoscono il Genro MaoKen di fama, il che suggerisce che sia se non altro fonte di chiacchiere tra i soldati semplici o il popolo. La Sacerdotessa inoltre conosce Shaka, e lo indica come il Cavaliere d'Oro più forte, dalla potenza simile a quella di un Dio. Commenti simili sono stati fatti da Phoenix nel numero 5, in un capitolo che in realtà è successivo a questo nella pubblicazione su rivista. Cassios parla di donne Cavalieri come se ce ne fossero molte, ma finora ne conosciamo tre: Shaina, Marin e June. La velocità con cui raggiunge la quinta casa suggerisce che esistono altri passaggi che affiancano le Dodici Case anzichè attraversarle per arrivare al Santuario, forse normalmente percorsi da guardie e soldati. Lo scontro cui Cassios fa più volte riferimento è ovviamente quello nel primo capitolo del numero 1, finora l'unica apparizione del gigante nella serie. Aioria spacca il gambale dell'armatura di Pegasus: escludendo la Catena di Andromeda, riparatasi poi da sola, è il primo danno serio subito da una delle armature aggiustate da Mu nel numero scorso. Le ultime sei pagine del capitolo e le prime del successivo sono riprese, e ridisegnate, nel numero 11 di Episode G (22 italiano), a seguito di una profezia del Dio Ponto, che avverte i Cavalieri d'Oro del tragico futuro che li attende: per aver sfidato gli Dei, essi perderanno la via della giustizia, combattendo e spargendo il sangue di leali compagni, primadi essere ridestati con la forza. All'epoca della prima pubblicazione su Weekly Shonen Jump, questo capitolo fu diviso in due parti e mezzo, intitolate "Il mistero di Aioria", "Il colpo diabolico del Sacerdote" e "Per la mia Dea…". In realtà, il primo di questi tre capitoli contiene principalmente la fine dello scontro tra Shiryu e Deathmask, e solo poche pagine di Seiya e Aioria.