EPISODIO N°3

UN TEMIBILE RIVALE

«CIGNO! IL GUERRIERO DELLE TERRE GHIACCIATE»

Disegnatori: Norio Hasegawa, Tatsufumi Uesugi, Kunihiko Natsumé

Personaggi presenti: Cristal, Pegasus, Isabel, Mylock, Asher, Patricia, Lania, Sirio, Andromeda, Aspides, Black, bambini dell'orfanotrofio, pubblico, Jacob,

Verso il tramonto, Pegasus si reca alla darsena ad incontrare Lania ed alcuni bambini dell'orfanotrofio. La ragazza gli ha infatti procurato un piccolo ma accogliente appartamento al porto ed il Cavaliere vi porta le sue poche cose. Quella sera al palazzo della fondazione, Mylock porta a Lady Isabel i giornali con i commenti entusiasti alla Guerra Galattica, ma la ragazza rifiuta di leggerli, preoccupata per l'assenza di due Cavalieri. Otto guerrieri, Aspides di Idra, Geky dell'Orsa, Pegasus, Sirio il Dragone, Andromeda, Asher dell'Unicorno, Ban del Leone minore e Black il Lupo, sono già a Nuova Luxor, ma altri due, Cristal il Cigno e Phoenix, ancora mancano. Phoenix è irreperibile, Cristal ha invece mandato a dire che tarderà. Fra le distese di ghiaccio della Siberia, Cristal, Cavaliere del cigno, è pronto a partire. Prima però colpisce la superficie ghiacciata del mare e, aperto un enorme varco nel ghiaccio spessissimo, si tuffa con in mano una rosa. Nuotando nell'acqua gelida, Cristal raggiunge il relitto di una nave affondata e, entrando in una cabina, raggiunge il corpo della sua defunta madre, morta quando il Cavaliere era ancora un bambino. Messale la rosa fra i capelli, Cristal prega per lei e la mette al corrente della sua decisione di recarsi a Nuova Luxor per affrontare altri guerrieri suoi pari, poi, piangendo, ritorna in superficie. Lì gli viene incontro Jacob, un bambino del luogo che vive in un villaggio vicino e lo rassicura affermando che penserà lui a lei mentre Cristal sarà via. Ringraziato l'amico, Cristal si pone di fronte alla Montagna del Ghiaccio eterno, un ghiacciaio vecchio di migliaia di anni, e lo abbatte con un solo pugno. Dal ghiaccio emerge allora uno scrigno di bronzo, contenente l'armatura del cigno, che il Cavaliere indossa ora per la prima volta. Cristal, che ha sentito della vittoria di Pegasus, è curioso di affrontare e vincere il Cavaliere. Il giorno dopo a Nuova Luxor, Lady Isabel parla al pubblico circa la Guerra galattica ed il suo premio, la sacra armatura, ritrovata anni addietro da Alman di Toole. Quando la fanciulla smette di parlare, il cronista dichiara che lo scontro previsto per quel giorno, quello fra Cristal ed Aspides, non avverrà perché il Cavaliere del cigno è ancora assente. Asher non è stupito di ciò, Cristal infatti non è di Nuova Luxor ma per metà russo, ma proprio in quel momento il Cavaliere irrompe in sala e salta sul ring. "Dite addio ai proibiti sogni, Cristal il Cigno è venuto a vincere!" dichiara sicuro di se rivolto agli altri Cavalieri e specie ad Unicorno, poi Aspides sale a sua volta sul ring e l'incontro inizia. Cristal resta immobile mentre il Cavaliere d'Idra lo tempesta di pugni i calci. I colpi sono però troppo deboli per impensierire Cristal che, protetto dall'armatura del cigno, riporta solo ferite superficiali. Aspides decide allora di usare la sua arma segreta e non appena Cristal blocca uno dei suoi pugni, degli artigli velenosi fuoriescono dalla sua armatura, conficcandosi nel braccio del Cavaliere del cigno. Ridendo, Aspides spiega che il suo veleno è mortale ma che agisce lentamente se somministrato a piccole dosi. Per nulla preoccupato, Cristal strappa via gli artigli e fronteggia nuovamente Idra. Aspides riprende a colpire Cristal con i suoi pugni, e di nuovo dal suo bracciale escono degli artigli, che stavolta si conficcano nel pettorale dell'armatura del cigno. Mentre Cristal li butta via, Aspides afferma che gli artigli della sua armatura crescono molto in fretta e tra poco Cristal morrà. Il Cavaliere del cigno decide allora di contrattaccare e, bloccato il polso di Aspides, lo congela fino ad una temperatura di - 100 C°, il suo addestramento in Siberia gli ha dato infatti la padronanza delle energie fredde. Congelando il polso di Idra, Cristal ha impedito per sempre la fuoriuscita degli artigli. Frastornato, Aspides indietreggia, ma poi spicca un salto e colpisce col ginocchio il volto di Cristal. Il colpo non è molto forte ma all'improvviso anche dal ginocchio escono degli artigli, che si conficcano nell'elmetto del cigno. Convinto della vittoria, Aspides deride Cristal, ma d'un tratto gli artigli si ghiacciano e cadono dall'elmo del cigno. Cristal spiega che per quanto il veleno di Idra sia mortale, i suoi artigli sono troppo deboli per superare la difesa della sua armatura, poi lancia il suo colpo segreto, la "Polvere di Diamanti". In pochi istanti, l'armatura di Aspides ghiaccia, per poi sbriciolarsi. Il Cavaliere di Idra cade così svenuto al suolo e Cristal è il vincitore dell'incontro. Scendendo, il Cavaliere pensa alla madre, affermando che ben presto le sue fatiche finiranno e potrà tornare da lei, poi si rivolge a Pegasus, che potrebbe essere il suo avversario successivo. Dietro di loro però un altro Cavaliere sorride, si tratta del prossimo avversario di Pegasus, Sirio il Dragone.

Censure mediaset: L'episodio non ha subito censure (2002). Scurita la scena in cui schizzi del sangue di Cristal raggiungono Pegasus (2008).

Dati originali: Cristal: Hyoga; Jacob: Jacov; Aspides: Ichi; "Polvere di Diamanti": "Diamond Dust"

Prima trasmissione: Sabato 25 ottobre 1986.

Manga: L'episodio è stato tratto dal n° 2 del manga. Rispetto alla serie animata, all'inizio si vede la vittoria di Asher su Ban, (lo scontro non è mostrato, ma qui Asher frantuma l'armatura di Ban mentre nel cartone si limita a stordire l'avversario). Manca completamente la parte in cui Pegasus trova casa. In realtà nel manga non è mai specificato dove Pegasus viva, probabilmente a palazzo o all'orfanotrofio. Parlando con Pegasus, Asher gli rivela che il Cavaliere del cigno è per metà russo, e Pegasus capisce che si tratta di Cristal. La scena si sposta in Siberia, e le cose si svolgono come nel cartone, ma Cristal non parla a sua madre della Guerra Galattica. Risalito, Cristal incontra Jacob, che gli mostra una lettera. Cristal pensa che provenga da Nuova Luxor ed afferma che non parteciperà mai alla Guerra Galattica, che definisce "uno show". La lettera però proviene dal Grande Tempio, anche se per ora non ne è svelato il contenuto. Cristal si reca alla montagna del ghiaccio eterno e la frantuma, recuperando l'armatura. Dopo averla indossata (l'armatura non si dispone sul suo corpo da sola), Cristal spiega a Jacob che nella lettera gli rivelavano dove poteva essere trovata l'armatura e poi gli ordinavano di andare a Nuova Luxor ed uccidere i Cavalieri che, partecipando al torneo, hanno infranto le regole sacre e combattono per motivi personali. Proseguendo, il capitolo si apre con l'annunciatore che avvisa che, a causa dell'assenza del Cavaliere del cigno, l'incontro tra Pegasus e Dragone sarà anticipato. Arriva però Cristal, che, dopo aver affermato che ucciderà tutti gli altri Cavalieri, salta sul ring. Lo scontro tra Idra e Cristal avviene sostanzialmente come nel cartone, ma Cristal non appare mai nemmeno in apparente difficoltà. Sceso dal ring, Cristal parla con Pegasus affermando che il suo prossimo avversario sarà lui oppure Sirio il Dragone.

Videocassette: L'episodio è presente nella cassetta n°1 Yamato e nella n°2 DeAgostini

DVD: L'episodio è presente nel primo DVD Yamato e nel quarto DeAgostini.

Fonti: La costellazione di Aspides è l'Idra. Nella mitologia, l'Idra era un mostro a forma di serpente con molteplici teste che, se tagliate, ricrescevano. Aiutato da Iolao, Ercole uccise il mostro e ne gettò il corpo nello spazio, così divenne una costellazione.

La logica, questa sconosciuta: Per quale motivo la presentazione dei Cavalieri al pubblico avviene soltanto ora e non al primo incontro? Non è spiegato il modo in cui Isabel mostra la sua immagine quando parla al pubblico. Quando gli artigli di Aspides colpiscono Cristal la prima volta, si conficcano in una zona del braccio che normalmente è lasciata scoperta dall'armatura, ma che stavolta appare bianca come la corazza. Quando Aspides viene sconfitto, le gambe vengono erroneamente colorate come il volto in una scena, dando l'impressione che non indossi pantaloni. La fascia azzurra di Cristal appare e scompare in alcune immagini (grazie a Serate Otaku) per la segnalazione di quest’ultimo errore. Quando Aspides colpisce con l'elmo di Cristal con gli artigli, quest'ultimi sembrano sprofondare di un bel po' nella protezione della guancia, stando al diametro del foro; dato che in quel punto la protezione non è eccessivamente spessa, gli artigli avrebbero dovuta perforarla e penetrare nelle carni. Tutti i fori causati dagli artigli di Aspides spariscono nel nulla.

Note: "Cristal il Cigno è venuto a vincere!" Un episodio carino, che è penalizzato da disegni bruttini, ma fa entrare in scena il secondo vero protagonista della serie dopo Pegasus. Cristal, che appare molto sicuro di se, sembrerebbe intenzionato al suicidio dopo aver terminato il torneo, almeno così sembra dalle parole che immagina di rivolgere alla madre mentre è sul ring. Cristal è ovviamente russo da parte materna, mentre il padre è di Nuova Luxor. Nel manga, la cosa viene ampliata con la rivelazione che il padre era in realtà Alman di Thule, il nonno adottivo di Isabel. Discreti i disegni, ma la prima Polvere di Diamanti è mal realizzata, anche se proprio Hasegawa, autore di questo episodio, ha disegnato i settei della prima parte della serie. Lania ha trovato a Pegasus una casetta alla darsena (la vedremo meglio nel 10 episodio), in cui il ragazzo risiederà per il resto della serie, seppur solo a periodi. E' probabile che non paghi nessun affitto, (tra l'altro, dove prenderebbe il denaro?) e la casa sia stata messa a disposizione dal guardiano del molo, che Lania dice essere felice di avere qualcuno vicino. Compaiono per la prima volta i tre bambini principali dell'orfanotrofio, Smarty, Sancho ed un loro amico il cui nome non sarà mai detto, che sembrano nutrire quasi una venerazione per Pegasus. Molto simpatica la scena in cui Pegasus "ottiene" il passaggio dal motociclista, che tra l’altro mostra la capacità fisica dei Cavalieri paragonati alle persone normali. La scena in cui Cristal indossa l'armatura è presente in altre occasioni nella serie, venendo riciclata di tanto in tanto come quella di Pegasus. Da questo episodio il titolo ha la musica di sottofondo. Come nel primo episodio, la sequenza del titolo, che mostra il volo di un cigno, è unica nella serie perché riprende quella originale giapponese. Come detto nello scorso episodio, nel riassunto iniziale si vede un'immagine di Pegasus accanto alla sua armatura che era stata tagliata dalla puntata precedente forse per motivi di tempo. Una scena simile, che mostra Cristal scalare la montagna di ghiaccio e raggiungere lo scrigno della sua armatura, è stata tagliata da questa puntata ma compare nel riassunto della prossima.

 

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