EPISODIO N°44

GEMINI

«LA CASA DEI GEMELLI! IL LABIRINTO DELLA LUCE E DELLA TENEBRA»

Disegnatori: Mitsuo Shindô, Tatsuya Furukawa, Takeyuki Suzuki

Personaggi presenti: Pegasus, Cristal, Andromeda, Sirio, Toro, Mur, Gemini.

Fuori dalla casa intanto Sirio, Cristal ed Andromeda si riprendono e percepiscono che Pegasus è impegnato in battaglia. Toro frattanto decide allora di tentare un ultimo attacco e colpisce con tutte le sue forze, ma nuovamente Pegasus ferma il colpo con le mani, dando prova di aver ormai raggiunto il settimo senso. Toro allora espande al massimo il suo cosmo e provoca un esplosione che travolge entrambi. Spossato per la fatica, Toro spera di aver sconfitto Pegasus, ma all'improvviso percepisce nuovamente il suo cosmo. Pegasus ha infatti evitato il colpo saltando ed è pronto a colpire il suo avversario. L'eroe così si lancia contro il suo nemico e con il taglio della mano spezza il corno d'oro sinistro del suo elmo. Toro, dopo un attimo di smarrimento, sembra furioso, ma poi inizia a ridere e si arrende, concedendo a Pegasus di passare la seconda casa. In quel momento Sirio, Cristal ed Andromeda raggiungono l'amico, ma quando si accingono a passare con lui, Toro li ferma "Soltanto Pegasus è riuscito a sconfiggermi! Voi tre dov'eravate, pivelli?" A queste parole, Pegasus vorrebbe riprendere la lotta, ma i compagni lo esortano a proseguire. E' infatti prioritario che uno di loro superi le dodici case, non importa chi; Pegasus deve andare avanti, loro lo raggiungeranno presto. Convinto dalle parole degli amici, Pegasus li saluta ed esce dalla seconda casa per dirigersi verso la terza, Gemini, proprio mentre si spegne il fuoco del toro sulla meridiana. All'interno della casa, Sirio, Andromeda e Cristal sono inizialmente travolti dai colpi alla velocità della luce del Toro, ma comunque non si danno per vinti "Abbiamo combattuto insieme per tanto tempo e continueremo a farlo! Non ci fermerai cavaliere!" afferma Andromeda prima di scagliare la catena ad imprigionare il nemico. Toro frantuma facilmente l'arma, ma Sirio e Cristal uniscono il "Colpo segreto del Drago Nascente" e la "Polvere di diamanti" attaccando insieme. Toro ferma il colpo con le mani, che però ghiacciano istantaneamente. "Mai prima d'ora avevo visto un attacco portato da due cavalieri!" afferma Toro, per poi concedere anche a loro di passare per la seconda casa. Toro infatti non voleva fermarli ma solo metterli alla prova, ed infatti prima di farli uscire afferma che loro si sono salvati unendo le forze, ma Pegasus aveva dovuto combattere da solo e così era riuscito a raggiungere il settimo senso. Per poter vincere, i cavaliere devono contare solo sulle loro forze. Lasciati passare i tre amici, Toro si chiede se Arles non si sia sbagliato a giudicarli nemici di Atena. I cavalieri raggiungono ben presto la terza casa, in cui Pegasus è appena entrato, quando sentono dei passi venire verso di loro. Sulla soglia della casa appare proprio Pegasus, che, stupito, si rende conto di essere di nuovo all'entrata. Pegasus racconta di essere entrato nella casa e di aver attraversato un corridoio in cui zone di luce si alternavano a zone oscure, ma, giunto a quella che credeva l'uscita, si è ritrovato all'entrata. Alla seconda casa intanto Mur raggiunge Toro e gli chiede il perché avesse lasciato passare i cavalieri, visto che avrebbe potuto sconfiggerli tutti. Toro allora racconta che, nell'infuriare dello scontro con Pegasus, alle spalle del cavaliere era apparso un cosmo immenso e lucentissimo. Mur comprende che quello era il cosmo di Atena, e rivela a Toro i suoi sospetti sul grande sacerdote, sospetti che la corsa di Pegasus e gli altri avrà il compito di appurare. All'improvviso i due sentono un cosmo provenire dalla terza casa di Gemini, cavaliere che nessuno ha mai incontrato prima, ed in cuor suo Mur prega che i cavalieri facciano attenzione. I quattro eroi intanto hanno deciso di riprovare a superare la casa, ma anche stavolta dopo la corsa fra le zone di luce e le zone buie, emanazioni del cosmo doppio di Gemini, si ritrovano all'entrata. Nel voltarsi però vedono che la casa di Gemini si è sdoppiata. Non avendo tempo da perdere, su proposta di Cristal i cavalieri si dividono, Pegasus e Sirio andranno alla casa di destra, lui ed Andromeda a quella di sinistra. Il gruppo che riuscirà ad uscire si recherà direttamente alla casa di Cancer "Perché la missione riesca è necessario separarci!" afferma l'eroe prima di varcare con Andromeda la porta della casa. Stavolta i cavalieri non trovano le zone di luce e di ombra, ma neppure l'uscita. All'improvviso però una sinistra risata si leva nella casa di sinistra, e di fronte a Cristal ed Andromeda appare il cavaliere di Gemini.

Censure Mediaset: Non ci sono tagli in questo episodio.

Dati originali: Gemini: Gemini Saga

Manga: L'episodio è tratto dal n° 8 del manga. Manca la scena in cui Sirio, Cristal ed Andromeda si svegliano. La differenza più importante è nel finale, Toro lascia passare i quattro cavalieri insieme e non prima Pegasus e poi gli altri come nell'anime. L'ultima differenza è nel dialogo tra Mur e Toro. Toro ha fatto passare i cavalieri non perché ha visto Atena alle spalle di Pegasus, ma perché ha dubitato del sacerdote. Il cavaliere ha infatti sentito le voci relative a guardie e servitori trovati morti, che probabilmente proprio il sacerdote ha ucciso perché avevano scoperto il suo segreto. Il resto procede come nell'anime, ma i cavalieri entrano insieme nella terza casa la prima volta (nell'anime la prima volta entra solo Pegasus).

Videocassette: L'episodio è presente nelle cassette Yamato e n°22 DeAgostini

Fonti: I due gemelli di Gemini sono Castore e Polluce, personaggi mitologici chiamati anche Dioscuri, perché figli di Zeus. Secondo alcune varianti, solo Polluce era figlio del Dio. I due parteciparono a varie imprese, ma quando Castore morì, Polluce, che era immortale, ottenne di poter alternare col fratello la vita e la morte, così entrambi trascorrevano un giorno sull'Olimpo ed uno nel mondo dei morti. Simbolicamente, rappresentano la luce dell'alba e del tramonto, ovvero la luce che lotta contro le tenebre. In alcune occasioni poi i Gemelli sono usati ad indicare le due metà dell'animo, le due facce della stessa medaglia. La costellazione dei Gemelli è formata da varie stelle (le principali chiamate proprio Castore e Polluce) e si trova nel cielo boreale.

La logica, questa sconosciuta: Nello scorso episodio, Sirio e gli altri cavalieri erano svenuti al centro di una stanza, mentre ora sono addirittura fuori dalla casa. In alcune immagini le colonne danneggiate sembrano cave all'interno. Vista la resistenza delle armature d'oro, è impossibile che Pegasus riesca a spezzare un corno d'oro con una mano. L'idea che la forza di Toro derivi dai corni d'oro non ha senso, perché significa che il cavaliere dipende totalmente dalla sua armatura. Non ci sono torce nella casa di Gemini, eppure qualcosa proietta le ombre di Cristal ed Andromeda sulle pareti. Per di più, la casa sembra abbastanza profonda, e la luce del sole non può illuminarla tutta, quindi dovrebbe essere avvolta nel buio.

Note: "L'oscurità e la luce appartengono entrambe a questo segno" Un episodio discreto, più che altro perché le ragioni della facile sconfitta di Toro vengono spiegate ed iniziano i misteri sull'identità di Gemini. E' la seconda ed ultima volta nel corso delle battaglie al Grande Tempio che i cavalieri visitano due case diverse nello stesso episodio. Nel preciso momento in cui Pegasus esce dalla casa, il secondo fuoco si spegne. Pegasus ricorda le parole che Isabel aveva affermato poco prima della partenza, quando aveva raccomandato ai cavalieri di credere in se stesso. E' chiaro che nel liberarsi Toro non distrugge la catena, visto che le estremità restano intatte. E' la seconda volta che vediamo due colpi segreti combinati in uno, la prima fu nel 14°, quando, lottando con Phoenix, Pegasus unì la Polvere di Diamanti al suo fulmine. Nel lanciare i loro colpi, sia Sirio che Cristal usano la mano destra. La figura del Dragone che appare prima che Sirio lanci il colpo è la stessa vista nel 10° episodio, contro gli scheletri del Jadir (il disegnatore dei due episodi infatti è lo stesso). Siccome è Cristal non ha ancora raggiunto il settimo senso e lo zero assoluto, è probabile che il suo attacco sia potenziato dal colpo di Sirio, e riesca per questo a congelare l'armatura d'oro del nemico. Le parole di Toro confermano che il settimo senso può essere trovato solo dentro se stessi e solo se non si ricevono aiuti esterni. In assenza di Pegasus, è Sirio a condurre il gruppo. Grazie alla cecità, sembra che l'udito di Dragone si sia affinato, ed infatti è il primo a sentire i passi di Pegasus. Mur raggiunge Toro all'uscita della seconda casa, quindi è capace di teletrasportarsi attraverso le case (nel manga viene chiarito che questo è impossibile a causa dell'influsso del cosmo di Atena). Sebbene manchi da 13 anni al Grande Tempio, Mur conosce Toro, ma non Gemini. Secondo le parole di Mur, Toro ha spontaneamente permesso a Pegasus di passare, simulando la sconfitta. Il cavaliere d'oro della seconda casa conferma in qualche modo questa ipotesi raccontando dell'apparizione del cosmo di Atena. Mur cita la cerimonia di iniziazione ad Atena, avvenuta 13 anni prima, proprio la notte dopo la fuga di Micene ed Isabel (vedi 38°episodio). A quanto pare fu in quella notte che Arles uccise i suoi nemici in modo da non avere ostacoli nella sua ascesa al potere. Quanto Toro parla, si vede un'immagine del sacerdote fra i poveri. La maschera che indossa è la stessa di Arles (nera con elmo rosso), e non quella d'oro che indossava nel 1° episodio. Secondo Toro, nessun cavaliere d'oro ha mai conosciuto Gemini. Da questo episodio al 59° i quattro cavalieri non saranno più insieme.

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