SAINT SEIYA EPISODE G N1

COLUI CHE UNISCE

Personaggi Presenti: Aioria, Shaka, Mur, Aldebaran, Deathmask, Libra, Milo, Shura, Camus, Aphrodite, Grande Sacerdote, Aioros, soldati del Santuario, emissari del Sacerdote, abitanti del Grande Tempio, Lythos, Galan, Isabel.

Data: Incerto. Probabilmente 15 e 16 Aprile 1979.

Lunghezza: 39 pagine in b/n.

A colloquio col Grande Sacerdote, Shaka rivela le sue preoccupazioni circa il cosmo oscuro che si era manifestato nel cuore del Grande Tempio poco prima. Il Sacerdote rivela di aver percepito una grande malvagità, scesa sulla Terra per dominarla, e decide di agire convocando una riunione di cavalieri d'oro: il Chrysos Synagein. Dentro di se però, l'uomo pianifica la distruzione del Grande Tempio e l'avvento del male sul mondo. Poco più tardi, alcuni emissari arrivano alla quinta casa per consegnare l'ordine di convocazione, ma vi trovano solo Lythos, che li informa dell'assenza di Aioria. Il capo dei messaggeri consegna alla bambina la lettera del Sacerdote, avvisandola che il termine massimo per la risposta di Aioria è la mattina successiva, altrimenti sarà accusato di tradimento contro Atena. Preoccupata, la bambina legge la lettera con la convocazione e, temendo che Aioria si rifiuti di partecipare, decide di fare qualcosa lei stessa. All'interno della casa, Aioria vede Lythos allontanarsi e ne parla con Galan. Il servitore gli consiglia di andare alla riunione, sia per evitare la punizione del Sacerdote e sia perché un evento del genere indica che un grande male è vicino, e quindi è dovere dei Cavalieri d'oro affrontarlo. Aioria tuttavia esita, principalmente perché non vuole incontrare gli altri cavalieri d'oro, colpevoli della morte di suo fratello Aioros. Intanto, la meridiana dello zodiaco viene riaccesa e nella sala d'oro, luogo della riunione, delle sculture dei dodici segni zodiacali splendono man mano che i cavalieri attesi arrivano. Shaka, che si trovava già nelle sale del Sacerdote, è il primo ad arrivare, ben presto raggiunto da Aldebaran del Toro. Costui porta delle lettere di scuse di due cavalieri d'oro che non si presenteranno: Mur dell'Ariete, impegnato in Jamir a riparare delle armature, e Doko della Bilancia, occupato da più di 200 anni in una missione segreta ai Cinque Picchi, in Cina. Il quel momento sopraggiunge Milo dello Scorpione, seccato dall'assenza dei due compagni, che accusa di pigrizia. Aldebaran è offeso dalle parole del compagno nei confronti dei due cavalieri, ma viene calmato dal nuovo arrivato Camus dell'Acquario. Il custode dell'undicesima casa, glaciale come al solito, proclama l'importanza della freddezza e della calma in battaglia. Non concorda però con lui Shura del Capricorno, convinto che alla fine di una battaglia sia la forza fisica a dare la vittoria. A pensarla così è anche Deathmask del Cancro, convinto che la potenza determini la giustizia. In quel momento sopraggiunge Aphrodite dei Pesci, circondato da petali di rosa. Il custode della dodicesima casa ricorda che uno scontro è qualcosa che deve rimanere impresso nella memoria e che quindi la bellezza è un elemento da cui non si può prescindere. Con l'arrivo di Aphrodite e le assenze di Bilancia, Ariete e Gemelli, scomparso da anni, manca solo il Leone. I cavalieri d'oro discutono del compagno, solitamente assente alle riunioni ordinarie. Shura ricorda gli eventi di sei anni prima che portarono alla morte di Aioros del Sagittario. Il ragazzo era fuggito con la bambina incarnazione di Atena, ma era stato raggiunto da alcuni soldati e messo con le spalle al muro. Dopo essersi lasciato ferire dalle loro spade, Aioros aveva reagito, ma si era limitato a distruggere le loro armi senza colpire i guerrieri. Il suo atteggiamento ed il suo sguardo sereno fecero esitare i soldati, ma in quel momento la terra venne squarciata da un colpo tagliente come una spada d'acciaio. Aioros comprese che solo un uomo, Shura del Capricorno, poteva padroneggiare attacchi del genere, ed infatti il cavaliere della decima casa comparve davanti a lui. Aioros venne colpito dai primi assalti di Shura, che lo ringraziò per non essersi fatto scudo con Atena. A queste parole, il Sagittario rispose che proteggere Atena è il compito dei cavalieri d'oro. Confuso dalle parole e dalle azioni di un uomo del valore di Aioros, Shura decise di colpirlo alle gambe per sconfiggerlo senza ucciderlo. Aioros però si lanciò contro il suo fendente in modo da essere colpito alla spalla e poi usò il suo stesso sangue per accecare Shura e guadagnare tempo. Aioros poi si gettò in un precipizio, apparentemente sacrificandosi come un martire. Intanto, è quasi l'alba ed Aioria non è ancora arrivato, cosa che spinge Deathmask a definirlo un traditore. In quel momento Lythos irrompe nella sala d'oro e supplica i presenti di dare ad Aioria ancora un pò di tempo. Lythos cerca di convincere Deathmask della bontà d'animo di Aioria, ma il cavaliere del Cancro, seccato dalla sua intrusione, solleva il piede per colpirla. Il calcio è però bloccato da Aioria, giunto nella sua armatura d'oro e furioso per l'aggressione contro Lythos.

Glossario: /

Manga: Il capitolo è presente nel manga n 2 Manga Planet.

La logica, questa sconosciuta: Lythos ovviamente sa che Aioria è nella quinta casa, quindi potrebbe cercare di convincerlo ad andare alla riunione invece che correre lei stessa. Quali armature starebbe riparando Mur ? al momento non ci sono guerre in corso e raggiungere il Jamir è comunque un'impresa abbastanza difficile. Ovviamente è anche possibile che sia solo una scusa per non andare al Chrysos Synagein. Quando Aioros fugge con Atena, non ha l'armatura del Sagittario con se, ma nel manga classico prima di morire la consegna ad Alman con la neonata. Aioros è un cavaliere d'oro, potrebbe fuggire alla velocità della luce invece di scappare correndo a piedi. I soldati non feriscono Aioros al volto, eppure sanguina dagli occhi, dalla fronte e dalla bocca.

Note: "Radunatevi Cavalieri d'oro ! Unitevi nel nome della giustizia per salvare il mondo straripante di malvagità". Un capitolo palesemente costruito per (ri)presentare i vari cavalieri d'oro, ma comunque capace di mostrare, in poche battute, la personalità e le idee di ciascuno dei custodi delle dodici case, e per questo molto apprezzabile. Per la prima volta Shaka viene definito come vicino agli Dei, anche se la sua mancanza di esperienza gli ha impedito finora di scoprire l'alleanza tra il Sacerdote ed i nemici del Grande Tempio. Le parole del Sacerdote sono un pò equivoche, ma è possibile che l'essere "vicino agli Dei" sia stata prerogativa anche dei passati cavalieri della Vergine, e non del solo Shaka. Per la prima volta vediamo la cosiddetta "Sala d'Oro", un salone in cui sono riprodotti il sole ed i pianeti del sistema solare, circondati da dodici statue raffiguranti le costellazioni dello zodiaco. Le statue, poste su piedistalli, sono in qualche modo collegati ai cavalieri d'oro e splendono quando il cavaliere corrispondente entra nel salone. E' possibile che le statue siano anche da richiamo per i Cavalieri d'Oro, visto che alcuni sono assenti dal Grande Tempio e non potrebbero essere raggiunti in tempo da un messaggio convenzionale. Dopo aver scoperto nello scorso capitolo che la casa del Leone ha un bagno con vasca, ora notiamo anche delle finestre e delle stanze con mobilio. E' quindi sempre più evidente che le dodici case non sono solo dei templi da difendere, ma delle abitazioni vere e proprie in cui il cavaliere custode può vivere. Quando Lythos legge il messaggio, vediamo le ombre dei dodici cavalieri d'oro disposti in ordine, anche se Gemini e Cancer sono in posizioni invertite. Viene confermato che Lythos è Greca, dal momento che legge senza problemi una missiva scritta in caratteri ellenici. Visti vari precedenti nel manga classico e nell'anime pare inoltre probabile che tutti i cavalieri d'oro, o forse persino tutti i cavalieri in generale, parlino e sappiano leggere il Greco antico e moderno. A quanto pare nel Grande Tempio vige un regolamento abbastanza dettagliato, che include delle riunioni periodiche dei cavalieri d'oro. Viste le prolungate assenze di alcuni di loro, queste riunioni sono facoltative, e probabilmente necessarie solo per discutere fatti di ordinaria amministrazione. Il Chrysos Synagein è invece una convocazione ufficiale di tutti i cavalieri d'oro, a cui non si può mancare senza inviare delle scuse scritte e comunque solo se si è già impegnati in una missione della massima urgenza. A quanto pare, viene indetta solo in situazioni straordinarie, e l'ultima fu sei anni prima per l'apparente tradimento di Aioros. Ioria sembra consapevole che suo fratello è morto per mano dei cavalieri d'oro, ma è difficile per ora stabilire quanto in dettaglio sappia del coinvolgimento di Shura. Apparentemente, oltre a segnare lo scorrere del tempo, la meridiana può anche servire ad indicare quali cavalieri d'oro siano presenti al Chrysos Synagein. Le fiaccole di Leone, Bilancia, Sagittario, Ariete e Gemelli sono infatti spente. Le parole di Aldebaran su Mur e Dohko sono simili a quelle del Sacerdote nel numero 7 del manga classico, anche se più dettagliate. In quell'occasione, il Sacerdote dice di aver tentato invano di convocare i due per tredici anni, cosa che viene confermata dall'assenza dei due in questo capitolo. Scopriamo poi che, seppur vagamente, i cavalieri d'oro sanno che Libra è impegnato in una missione segreta. La missione è ovviamente tenere sotto controllo la torre in cui, circa 200 anni prima, Atena rinchiuse gli spiriti degli Spectre di Hades. Le parole di Cancer al suo arrivo sono un riferimento alla sua convinzione che la forza rappresenti la giustizia, idea che il cavaliere continuerà a seguire per altri sei anni e che alla fine lo porterà alla morte per mano di Sirio. Dalle parole di Aldebaran, si intuisce che il cavaliere del Toro partecipa alle riunioni periodiche ed ha visto almeno una volta Aioria, forse il giorno dell'investitura. Il flashback della morte di Aioros, seppur abbastanza diverso dalla versione dell'anime, conferma quanto già indicato nella "Storia segreta di Capricorn", ovvero l'ammirazione del cavaliere del Capricorno nei confronti del compagno della nona casa. Bisogna comunque ricordare che la Storia Segreta fa parte della continuity dell'anime, e quindi i fatti precedenti la fuga potrebbero non essere necessariamente gli stessi nel manga. Probabilmente è una coincidenza, ma anche nel numero 7 del manga classico Ioria arrivava in ritardo ad una convocazione del Grande Sacerdote.