SAINT SEIYA EPISODE G N°18

IL MIETITORE DI VITE

Personaggi Presenti: Aioria, Lythos, Crono.

Data: Incerto, probabilmente 28 Aprile 1979;

Lunghezza: 25 pagine in b/n.

Finalmente risvegliatosi, Crono osserva il Tartaro che lo circonda, e sente una voce risuonare nella sua Dunamis, quella della madre terra Gaia. Sin dal momento della nascita, ella l’incaricò di uccidere suo padre Urano, il sovrano supremo dei cieli, perché falciare la vita è la sua stessa ragion d’essere. Con un colpo di falce alla cieca, Crono frantuma il suolo che lo circonda, obbligando Aioria ad allontanarsi con Lythos, preoccupato per il potere della Megas Drepanon. Per di più il ragazzo può sentire il cosmo del nemico, gelido come il ghiaccio e nero come la notte, accecato dall’ambizione e dal desiderio di sottomettere ogni essere vivente, fino a diventare il sovrano del cielo e della terra, dei mari e degl’inferi. Aioria intuisce che il cosmo di Crono deriva dal terrore che egli incute negli altri, ed il Dio stesso lo conferma, dichiarando che di fronte alla sua Dunamis si può scegliere solo di arrendersi o morire. Nonostante tutto però, Crono non ha dimenticato l’affetto di Lythos, ed offre, a lei sola, la libertà e la facoltà di sopravvivere quando il resto del genere umano sarà stato annientato. La bambina però rifiuta, spiegando che non potrebbe essere felice di essere l’ultima persona sulla terra, perché è anche da contatto con gli altri esseri umani che deriva la felicità. Lythos gli propone ancora una volta di provare a coesistere, vivere insieme in un mondo fondato sulla pace, ma il Titano le risponde che la sua unica ragion d’essere è distruggere, non creare, e se Lythos non è interessata alla sua offerta allora sarà la prima a cadere. Crono solleva la propria falce, ma Aioria lo allontana con un pugno, venendo ferito ad un braccio. La Megas Drepanon infatti non solo riesce a tagliare l’armatura e le carni, ma persino il cosmo. Il Leone ribadisce il diritto degli esseri umani a vivere liberi, ma Crono non è interessato che ad erigere un regno oscuro, e sferra il Boato di Tenebre.

Glossario: /

Manga: Il capitolo è presente nel manga n° 35 Manga Planet.

La logica, questa sconosciuta: Che fine hanno fatto gli altri Cavalieri d’Oro?

Note: "Sei nato al solo scopo di mietere ogni forma di vita". 4.5/10. Un capitolo prolisso, con qualche battuta interessante ma per il resto facilmente prevedibile. Anche in versione indossata, la Soma di Crono è dotata di una falce da usare in battaglia, capace di tagliare sia gli oggetti fisici che il cosmo e l’energia. Non si tratta però della prima Soma ad essere dotata di un’arma, lo stesso si era visto con Oceano, Iperione e Crio. Sin dalla nascita, Gaia educò Crono a diventare un assassino ed uccidere il padre Urano, colpevole di aver abbattuto gli altri Titani, e tale insegnamento è rimasto impresso nella Dunamis del Dio. Crono ricorda inoltre quanto gli è stato detto mentre soffriva di amnesia, ed in particolare le parole d’affetto di Lythos, ma è verosimilmente ancora ignaro del ruolo di Ponto e Mnemosine negli eventi in corso.