SAINT SEIYA OMEGA - EPISODIO N73

LE LACRIME DI EQUULEUS?! DUE ARMATURE SI RISVEGLIANO!

Disegnatori Yuya Takahashi

Data: Estate 2005 circa.

Personaggi presenti: Koga, Haruto, Ryuho, Subaru, Eden, Soma, Yuna, Halimede, Raki, Saori, Fudo, Kiki, Harbinger, Seiya, Shiryu, Shun, Hyoga, Professor Asamori, Sho, Ushio, Daichi, Selene, Pallas, Titan, Hyperion, Cavalieri d'Acciaio, Pallasite, abitanti di Pallasvelda.

Al Santuario, Saori si risveglia dopo essere stata a lungo svenuta, e percepisce che i cosmi di molti Cavalieri si sono spenti. Nonostante i timori di Kiki, decide allora di dare personalmente una svolta alla guerra e risvegliare la sua armatura divina. Conduce così l'Ariete, Fudo e Harbinger - che non ha idea di cosa stia per accadere - alla statua in cima alle Dodici Case e si ferisce il braccio fino a sanguinare. Poggiata la mano ferita sul basamento della statua, invoca la sua corazza, generando un turbine di cosmo che scuote l'intero Santuario e fa risplendere di luce la scultura. In un lampo, la statua si trasforma in una miniatura tra le mani di Saori, il cui cosmo caldo e gentile avvolge i Cavalieri d'Oro, facendo indietreggiare il confuso Harbinger. Fudo spiega che quella statuina è l'armatura della Dea, usata l'ultima anche anni prima nella guerra contro Hades. Sorridendo, Saori si avvicina al Toro e porge proprio a lui la corazza, chiedendogli di custodirla finché per lei non verrà il momento di indossarla. All'inizio Harbinger cerca di rifiutare, ma poi la fiducia della ragazza lo convince ad accettare nonostante in passato fosse stato un nemico. Ora che tutto è pronto, il quartetto può dirigersi a Pallasvelda, raggiungendola in pochi minuti in una colonna di luce. Harbinger, Fudo e Kiki mettono rapidamente in rotta i soldati semplici, mentre il cosmo di Atena viene percepito da tutti i presenti, inclusi il gruppo di Koga, Seiya, Shiryu, Shun e Hyoga. Al castello, Pallas è felice che finalmente sua sorella sia arrivata, ma Titan è preoccupato e Hyperion gli ricorda di non affezionarsi troppo alla bambina, perché la loro missione è tutt'altra. Altrove, anche il professor Hasamori, creatore dei Cavalieri d'Acciaio, ha seguito l'evolversi degli eventi, e ora è pronto a inviare in campo i suoi tre guerrieri originali: Sho, Ushio e Daichi.

Intanto, svenuto dopo lo scontro con Greip e Cyllene, Subaru sogna l'armatura di Equuleus senza però riuscire a raggiungerla, perché la corazza sembra rifiutarlo e allontanarsi da lui. Al risveglio, scopre di essere nel rifugio insieme a Selene e Koga, che lo ha riportato alla base dopo che era svenuto. I Pallasite nel frattempo hanno fatto crollare il passaggio sotterraneo, quindi ai Cavalieri tocca di nuovo raggiungere il castello dalle strade, dove in quel momento la battaglia infuria. Selene è sollevata nel sapere che Celeris ha lasciato la sua armatura a Subaru, ma Koga è inquieto per via del cosmo che proviene dal ragazzo. All'esterno, anche Eden ha dubbi simili visto che Subaru ha fatto evolvere la Cloth Stone in New Cloth senza possedere il settimo senso come loro. Intanto, Raki corre nelle strade della città e si imbatte in Halimede, che la cattura non appena sente che è legata a Kiki e sa usare il teletrasporto. Koga e Subaru la salvano, ma Halimede li affronta con la nuova arma datagli da Titan dopo la distruzione della precedente per mano di Shun: il Phantom Eater, una lugubre barra tripunte forte come le armi dei Pallasite di seconda classe. Subaru non è per niente spaventato, ma non appena prova a combattere la sua armatura diventa pesante, impedendogli i movimenti e lasciandolo vulnerabile ai colpi del nemico. Koga non ha miglior fortuna: ormai allo stremo e con l'armatura malridotta, vede il RyuSeiKen parato dall'arma di Halimede, e ne subisce in pieno il nuovo colpo segreto Brutal Phantom, crollando in ginocchio. Subaru si rende conto di non poterlo soccorrere, perché la nuova armatura, pur avendolo protetto, continua a impedirgli di muoversi come vorrebbe. Avvicinatasi, Raki sfiora la corazza e la sente piangere, rattristata dalle morti dei suoi precedenti padroni al punto da non voler più farli combattere. Con Koga che ha disperatamente bisogno di aiuto, Subaru prova comunque ad intervenire, subendo colpi su colpi da Halimede, che non sopporta le dimostrazioni di amicizia. Alla fine, il suo cosmo, il suo desiderio di diventare una divinità e la sua determinazione riescono a convincere l'armatura che lui non morirà, permettendogli di combattere di nuovo con tutte le sue forze. Annullato il Brutal Phantom, sferra la Pleiades Tempest contro il Phantom Scream, la tecnica più potente di Halimede, e lo annienta definitivamente. Con la battaglia vinta, Raki mostra lo zaino pieno di Stardust Sand, necessaria per riparare le armature ora che Kiki sta arrivando. In quel momento, tutti percepiscono la comparsa dei cosmi di Atena e dei Cavalieri d'Oro.

DVD: L'episodio è presente nel 19 DVD e Blu-Ray.

Scene extra DVD: /

La logica, questa sconosciuta Come mai all'inizio Koga non è in strada a combattere con gli amici? Le tempistiche dell'episodio sono sbagliate, visto che Raki corre a Pallasvelda prima di sapere che Kiki si recherà lì insieme a Saori. Che cosa usa Saori per tagliarsi il polso? Il sangue sul braccio va e viene a seconda delle immagini, e in alcune la chiazza sul pavimento è gialla. Sulla statua di Atena è presente l'emblema di Nike, che però non dovrebbe esserci visto che si tratta dello scettro di Saori. Come nella serie classica, non si capisce dove Harbinger tenga l'armatura di Atena.

Note: 5. Saranno i disegni e le animazioni sotto la media, sarà la risoluzione un po' troppo semplice a un problema già di suo pretestuoso come l'armatura che rifiuta di combattere per salvarti, e quindi ti lascia alla mercé del nemico, ma l'episodio non è granché e viene mandato avanti soprattutto dalle scene del Santuario e dai momenti di caratterizzazione di Atena e Harbinger. Come ricordato da Fudo, l'armatura di Atena era stata cruciale nell'ultima guerra contro Hades, circostanza in cui è stata rivelata per la prima volta. Se all'epoca si trattava di un segreto noto solo al Sacerdote, ora sembra che anche personaggi particolarmente sapienti come Kiki e Fudo ne siano a conoscenza, ma non è comunque un fatto di dominio pubblico come evidente dalla sorpresa di Harbinger, che pure non è del tutto ignorante della storia del Grande Tempio come mostrato nel 29 episodio. Anche se non viene ricordato, l'armatura di Atena fu usata l'ultima volta durante la prima guerra contro Mars, come visto nel 45 episodio. Harbinger accenna per la prima volta all'essere stato un nemico in passato, lasciando intendere che Atena lo ha perdonato, forse per l'aiuto dato nelle fasi finali del conflitto, o, più probabilmente, avendo percepito la bontà nel suo cuore. Il suo caso dovrebbe essere analogo a quello di Fudo, che addirittura ora agisce come una specie di consigliere della Dea. Rivediamo Raki e Halimede, quest'ultimo assente dalla sonora sconfitta del 59 episodio, quando Shun aveva distrutto il suo Triple Rod. Ultimo Pallasite di terza classe in circolazione, ha ricevuto un upgrade da Titan proprio come Tarvos, nei panni di una nuova arma chiamata Phantom Eater, ma l'impressione è che metta in difficoltà Koga soprattutto per le condizioni ormai pessime dell'armatura di Pegasus. L'idea che le corazze di Atena abbiano una loro volontà risale alla serie classica, ma è la prima volta che un'armatura limita volontariamente chi la indossa senza però abbandonarlo. La fatica di Subaru nel muoversi riprende addirittura il 1 episodio dell'anime classico, quando Pegasus ebbe problemi simili, per motivi diversi. Sebbene normalmente non se ne parli, le armature sono infatti pesantissime se non si sa utilizzare il cosmo, finendo per diventare un ostacolo. La volontà delle armature può però essere annullata da un potere superiore, come dimostrato nel 3 OAV o, più di recente, da Medea, Amor e Tokisada. Eden nota che Subaru non possiede il settimo senso, finora indispensabile per l'evoluzione di Cloth Stone in New Cloth, anche se Fudo, Kiki o Harbinger - che ne sono sicuramente padroni - hanno ancora le vecchie corazze. Nel finale, compaiono il professor Asamori (Righel in Italia), già intravisto nel 60 episodio e creatore delle armature d'acciaio, e i tre Cavalieri d'Acciaio originali: Sho, Ushio e Daichi (Shadir, Lear e Benam). Alla loro prima apparizione in Omega, risalgono agli albori della serie classica e li si vide per l'ultima volta nel 41 episodio.