SAINT SEIYA OMEGA - EPISODIO N75

L'INCONTRO DEL DESTINO! IL RITORNO DI GEMINI!

Disegnatori Mamoru Hoshino

Data: Estate 2005 circa.

Personaggi presenti: Paradox, Integra di Gemini, Ryuho, Koga, Subaru, Gallia, Titan, Saori, Fudo, Harbinger, Pallas, Ikki di Phoenix, Cavalieri d'Acciaio, soldati semplici, Pallasite.

Nei pressi del Santuario, Paradox, Cavaliere di Gemini durante il regno di Mars, è imprigionata a Capo Sounion per aver rifiutato di giurare fedeltà ad Atena e solo un potere divino potrebbe liberarla. Improvvisamente, i soldati di guardia sono spazzati via dall'arrivo di Gallia, che frantuma la prigione e la montagna stessa con la sua spada sacra, chiedendo alla donna di seguirla. Intrigata dalla possibilità di vendicarsi di Ryuho, Paradox accetta. Intanto, a Pallasvelda, Koga, Ryuho e Subaru si fanno largo tra i nemici, aprendo la strada all'avanzata di Atena, sempre affiancata da Fudo e Harbinger. Ryuho è felice che i Cavalieri d'Oro adesso siano al loro fianco, ma ignora i piani di Gallia, che ha reclutato Paradox per generare caos nella guerra. Poco dopo, i tre ragazzi sono avvolti dalla nebbia, e proprio Ryuho viene trasportato altrove e separato dagli amici, che si accorgono della sua scomparsa ma decidono di fidarsi di lui e proseguire. Di fronte a Ryuho compare Paradox, con indosso una Chronotector di seconda classe e lo scettro Scarlet Janus, simbolo della sua nuova scelta di campo. Sorpreso, il Cavaliere subisce rapidamente i pugni e attacchi dell'avversaria, che non ha dimenticato l'umiliazione subita. Memore della vittoria al Grande Tempio, Ryuho sferra il Rozan ShoryuHa, ma stavolta Paradox lo annulla con una sola mano, spiegando di essersi frenata in passato, ma di non avere remore adesso. A riprova di ciò, lo abbatte con il World's End, un raggio dal suo nuovo scettro, e poi ammette di essere passata dalla parte di Pallas perché odia Atena, che a suo dire è amata e protetta da tutti solo per il suo status di divinità. Convinta che la sconfitta di Atena sia scritta nel destino, usa il Crossroad Mirage per portare il nemico nel subspazio, il luogo da cui legge le stelle e predice il futuro. Ryuho però si rifiuta di crederle ed è pronto a subire il World's End finale quando un raggio di luce frantuma la sfera dello scettro di Paradox. Incredula che qualcun altro sia riuscito a penetrare in quella dimensione, Paradox si trova davanti il nuovo Cavaliere di Gemini, dal volto mascherato.

Spezzata la maschera di Gemini, Paradox scopre che si tratta di Integra, la sua odiata sorella gemella minore, ora "vero" Cavaliere d'Oro della terza casa. Criticando Paradox per il modo in cui usa i suoi poteri, Integra afferma di essere scesa in campo per fermarla e aiutare Atena, mostrando una purezza di cosmo e intenzioni che Ryuho immediatamente ammira. Dopo aver preso il suo posto in battaglia, la ragazza affronta Paradox, nel frattempo passata alla metà dell'odio a causa dell'invidia che prova nei suoi confronti. Il loro potere è più o meno alla pari, ma la differente natura dei loro cosmi è evidente, come pure la purezza dell'aura di Integra. Paradox, che è sempre stata la più forte tra le due, inizia però a prevalere, spingendo Integra ad ammettere di essere pronta a sacrificare la vita se necessario. Le sue parole spingono Ryuho ad affiancarla, affermando che una persona buona come lei non può assolutamente morire, e insieme i due cominciano ad avere la meglio. Paradox non riesce a capire perché Ryuho sia così pronto ad aiutare Integra, che è identica a lei in tutto e per tutto, ma il Cavaliere risponde che sono i loro animi a essere diversi e travolge l'avversaria con lo ShoryuHa. Rialzandosi in preda all'odio, Paradox tenta il Final Destination, ma stavolta è Integra ad annullare il colpo segreto e rispondere con la Galaxian Explosion. Sconfitta, Paradox fugge, ma non prima di aver promesso di vendicarsi togliendo a Integra tutto quello che ama. Tornati a Pallasvelda, la ragazza e Ryuho si separano, proprio mentre, nel vulcano dell'isola di Kanon, il leggendario Ikki di Phoenix sembra pronto a scendere in campo.

DVD: L'episodio è presente nel 19 DVD e Blu-Ray.

Scene extra DVD: /

La logica, questa sconosciuta La cella di Capo Sounion è diversa dalla serie classica, dove affacciava sul mare e veniva invasa dall'acqua durante le maree. Haruto, Eden, Soma e Yuna improvvisamente sono scomparsi. Paradox dice che in passato si era trattenuta, ma sembra strano che persino la metà dell'odio non abbia combattuto al massimo al Grande Tempio. Paradox era stata portata al Grande Tempio dopo la probabile morte dei genitori in un incidente, quindi dov'era Integra all'epoca?

Note: 4. La banalità fatta episodio: la stucchevole introduzione di Integra, palesemente concepita a posteriori e difficilmente incastrabile nella continuity della serie di Mars, riporta il Cavaliere dei Gemelli alla più classica situazione di due fratelli dalla natura opposta, ma di fatto annulla l'originalità del personaggio di Paradox che, pur con le sue bizzarrie, era stata in questo senso una ventata d'aria fresca. Scopriamo che Paradox era stata rinchiusa a Capo Sounion, luogo di prigionia già noto nella serie classica per aver ospitato Kanon, e nel quale si nascondeva anche il tridente di Nettuno. Seconda prigione di questo tipo insieme a quella di Urano introdotta in Episode G, storicamente costringeva i carcerati a rischiare la vita a causa dell'alta marea, ma ora sembra che le condizioni siano mitigate e che si tratti di un semplice luogo di detenzione in attesa di una redenzione spontanea del prigioniero. Alla guardia ci sono due soldati semplici del Santuario, figure storicamente inutili e ora sostituite in guerra dai Cavalieri d'Acciaio, dai quali però apprendiamo che è necessario un potere divino per uscire dalla prigione, cosa già intuita nella serie classica ma mai confermata. Si può quindi presumere che la cella stessa sia un sigillo di qualche tipo, o abbia ricevuto una particolare benedizione. Paradox era stata sconfitta dal primo Rozan HyakuRyuHa di Ryuho nel 33 episodio e, anche se si era visto quasi subito che era sopravvissuta, non è più ricomparsa nel corso della guerra con Mars, nemmeno quando gli altri Cavalieri d'Oro superstiti hanno unito le forze. Nel 52 inoltre, la Cloth Stone dei Gemelli era assente tra quelle in mano a Kiki, confermando che la sua padrona era sopravvissuta, ma solo adesso scopriamo che le era stata offerta la possibilità di giurare fedeltà ad Atena, e che era stata rifiutata per gelosia. Tra i poteri di Paradox, c'era la capacità di predire il futuro, evidente qui quando avverte i soldati della loro morte imminente. Gallia trancia la montagna di Capo Sounion - tra l'altro un luogo realmente esistente in Grecia sul quale si trovano le rovine del tempio di Nettuno - con la sua spada Manifestazione del Dio della Guerra (Bushinkorinken), suggerendo un potere che rivaleggia con quello di Atena stessa. È inoltre il primo atto diretto della donna in guerra, dove finora si erano dati da fare solo Titan e Hyperion.

Facciamo conoscenza con Integra, sorella gemella minore di Paradox, identica in tutto tranne che nel colore degli occhi, che sono azzurri anziché viola, e in questo senso è la prima volta che due Gemini hanno i capelli esattamente della stessa tonalità. Come per Paradox, si può presupporre che anche il suo sia uno pseudonimo, ma nessuno si sofferma sulla questione. A differenza della sorella, ha inoltre una sola personalità, ma condivide i poteri precognitivi e la capacità di entrare nella dimensione del Crossroad Mirage. Nella serie di Mars, era stato ripetuto che i genitori fossero freddi con Paradox perché ne temevano i poteri, ma ora viene dato a intendere che fosse invece la bambina a usarli in maniera egoista e negativa, mentre la più buona Integra era amata da tutti pur possedendo le medesime capacità, e per questo Paradox ne era gelosa, come lo è adesso di Atena. Entrando in scena, Integra indossa la maschera per celare il viso, ma non reagisce in alcun modo quando Ryuho la vede in volto, confermando una volta di più che la legge a riguardo - discussa con Yuna nel 3 episodio - si è fatta meno rigida da quando Saori governa il Santuario. Sempre Integra si presenta come "vero" Cavaliere di Gemini, aprendo una serie di ipotesi sullo status di Paradox, che a questo punto potrebbe aver ottenuto l'investitura da Mars solo in cambio dell'aiuto datogli nel non denunciare la presenza dei Martian, come visto nel 33 episodio. D'altra parte, è dichiaratamente più forte della sorella ed era stata riconosciuta dall'armatura, quindi la questione rimane incerta. In combattimento, Integra usa la Galaxian Explosion, storico colpo segreto di Gemini mostrato però qui con una nuova veste grafica che lo rende più simile allo Stardust Revolution degli Arieti.

Dopo Rhea, Europa, Dione e Aegir, Paradox è il quinto Pallasite di seconda classe a comparire in scena, ma ovviamente anche quello con l'investitura più recente. Il fatto che ci fosse una Chronotector disponibile spinge a chiedersi esattamente quante ne esistano, considerando anche le nuove armi che Titan sfornava di continuo per i terza classe o l'evoluzione dell'armatura di Tarvos. Scarlet Janus è un riferimento a Giano, il dio bifronte della mitologia romana, mentre lo scettro e l'armatura riprendono il tema majokko/maghetta tipico degli anime. Paradox sembra essersi lasciata alle spalle la cotta per Ryuho e Shiryu, sulla cui presenza in città non commenta minimamente. Quando distrugge lo ShoryuHa, questo si trasforma in un misto di vapore e acqua, confermando una volta di più l'abbandono degli elementi in questa seconda stagione di Omega almeno per quei personaggi con tecniche energetiche più classiche, come Ryuho stesso e Haruto, ma anche Shun e i Cavalieri d'Oro. A fine episodio compare Ikki, quinto protagonista della serie classica e fratello maggiore di Shun, citato più di recente nel 59 episodio. Finora, lo avevamo visto in qualche flashback sparso, ad esempio negli episodi 12 e 45, ma è la prima volta che lo vediamo davvero in scena.