SAINT SEIYA LOST CANVAS

CAPITOLO 128 - IL COMANDANTE

Personaggi Presenti: Tenma, Yato, Sisifo, Eaco, Violate, Skeleton.

Data: 1743 circa.

Lunghezza: 20 pagine in b/n.

Eaco continua a deridere la nave dei Cavalieri, dicendo che non potrà mai ergersi sopra la sua e che presto cadrà nella polvere. Con le sue fiamme, dà fuoco al proprio vascello, lanciandolo a tutta velocità dal basso contro la nave dei Cavalieri. Yato riesce a virare appena in tempo, ma Sisifo intuisce che il piano di Eaco era quello sin dall'inizio: un guerriero orgoglioso come lui non vuole colpire dal basso, ma dall'alto. Il vascello nero infatti inverte la rotta, lanciandosi in picchiata dall'alto, troppo veloce perchè i Cavalieri possano evitarlo. Pronto a tutto, Sisifo ne blocca la polena in fiamme con le mani nude, dando fondo alle proprie forze per resistere alla spinta ed al calore. Il Cavaliere d'Oro sente le grida disperate degli skeletons, che bruciano vivi a causa delle fiamme di Garuda, ma Eaco non è affatto interessato a loro, dicendo che chi non può sopportare il calore merita di morire. Lo Spectre poi avverte che presto le sue fiamme raggiungeranno anche la nave dei Cavalieri, distruggendola ed uccidendo tutti a bordo. Preoccupato per Yato e Tenma, Sisifo continua a resistere ed a stringere la polena infuocata, anche se potrebbe benissimo mettersi in salvo se abbandonasse i compagni. Tenma corre in suo soccorso, offrendosi di prendere il suo posto per permettergli di affrontare Eaco, ma, ringraziandolo con un sorriso, il guerriero rifiuta. Solo chi indossa un'armatura d'oro può infatti avere speranze contro fiamme come quelle. Il Sagittario pensa a come finora abbia avuto il sostegno incodizionato di tutti, che gli ha permesso di diventare un punto di riferimento, il comandante in capo dell'armata, simile ad una potente freccia che trapassa tutto ciò che dev'essere abbattuto. Per rispetto a coloro che gli hanno affidato il futuro, non può più fuggire. Facendo esplodere il suo cosmo, riesce non solo a respingere la nave, ma anche ad investirla con un vento dorato. E' il Cheiron Light Impulse, un vento causato dalla pressione dei pugni del Cavaliere, talmente potente da estinguere le fiamme di Garuda. Sisifo guarda negli occhi il nemico, dicendogli che non possiede alcuna qualità degna di un comandante.

Glossario: Cheiron Light Impulse: Raggio di Luce di Chirone.

Manga: Il capitolo è stato pubblicato nel numero 29 della Panini Comics.

La logica, questa sconosciuta: Anche se bloccata da Sisifo, la forza della spinta della nave di Eaco dovrebbe spaccare le tavole di legno del ponte di comando sotto il Cavaliere d'Oro. Le fiamme inoltre dovrebbero comunque raggiungere il vascello dei Cavalieri.

Note: "Come potrei scappare davanti alla prossima generazione?!". 6. Un capitolo tirato un pò per le lunghe all'inizio, ma bellino nel finale, se non altro perchè Sisifo mette finalmente in pratica le parole sulla forza dei legami che lo sostengono, mostrando di poter trarre da loro la forza per vincere. Eaco (che in una scena ha gli occhi come il Rinnegan di Naruto) infiamma senza sforzi eccessivi il suo intero vascello, che resta però comunque manovrabile. Anche Violate, sempre svenuta, è in preda alle fiamme, ma è probabile che il rispetto del Comandante nei suoi confronti derivi proprio dal fatto che sa resistere ad un calore del genere. Sisifo ricorda coloro che lo hanno sostenuto, e si vedono numerosi personaggi che hanno interagito con lui nei numeri scorsi: Hakurei, Sasha, Hasgard, Regolo, Sion, El Cid, Yunkas e Bleriot, oltre a vari soldati semplici. Nel finale, utilizza un colpo segreto per certi versi simili alla Cometa di Pegasus, chiamandolo Cheiron's Light Impulse. Cheiron, ovvero Chirone, è il centauro su cui è basata proprio la costellazione del Sagittario.