SAINT SEIYA LOST CANVAS

CAPITOLO 42 - L'AVVENTO

Personaggi Presenti: Grande Sacerdote, Aldebaran, Sisifo di Sagitter, Atla, Sasha, Aron.

Data: 1743 circa.

Lunghezza: 20 pagine in b/n.

Aldebaran, coperto di ferite e con il viso sfigurato dalle ustioni, fa rapporto al Grande Sacerdote, avvisando anche che la barriera si sta indebolendo ed alcuni Spectre stanno tornando in vita. Il sacerdote è sorpreso che un guerriero potente come il Toro possa essere stato ferito in questo modo, e non è il solo. Da dietro una tenda esce infatti il cavaliere del Sagittario, Sisifo, che esprime le stesse perplessità alla vista dell'amico ferito. Aldebaran spiega allora che colui che lo ha ferito ha una potenza tale da rivaleggiare con i tre Comandanti Infernali, ma invita comunque gli altri a non curarsi di ciò, perchè la cosa più importante è la salute di Atena, ormai sempre più provata per il mantenimento della barriera. Sisifo condivide i timori del compagno, ed ammette di essere profondamente preoccupato per la salute di Sasha: mantenere la barriera la obbliga a bruciare ininterrottamente il proprio cosmo al massimo, ma ciò mette a dura prova la sua salute e resistenza. Preoccupato, il cavaliere d'oro esce dalla sala, mentre, ai piedi della Statua di Atena, il piccolo Atla osserva Sasha all'opera. Sulle scale verso la dodicesima casa, Sisifo ammette ad Aldebaran che le cose non vanno per il meglio: Albafica è morto, Asmita non ha ancora fatto ritorno, ed ora anche lui è gravemente ferito. Il cavaliere della seconda casa cerca di dire che in realtà non sta tanto male, ma a Sagitter basta appoggiargli una mano sul petto per causargli una fitta di dolore, a conferma di quanto precarie siano le sue condizioni. Sisifo ricorda all'amico che dovrebbe fare attenzione anche perchè la morte di un cavaliere è sempre un dramma per Atena, il cui cuore lui conosce particolarmente bene. Fu infatti proprio lui a trovarla in Italia e condurla al Grande Tempio, anni prima, ed immagina quanto possa essere doloroso per lei dover combattere contro Aron, che amava come un fratello. In quel momento, un cosmo oscuro e profondo si manifesta sul Grande Tempio, comparendo in cima alla meridiana dello Zodiaco e catturando l'attenzione dei due cavalieri e della stessa Sasha, che lo riconosce. Un attimo dopo, la sua barriera va in pezzi e, circondato da una luce accecante, in cima alla meridiana compare Aron, giunto di persona al Santuario. La fanciulla lo riconosce subito, chiamandolo per nome, ma l'amico di un tempo le ricorda che ora lui è Hades, imperatore dell'aldilà.

Glossario: /

Manga: Il capitolo è stato pubblicato nel n 10 Italiano.

La logica, questa sconosciuta: Ogni traccia di sangue è scomparsa dal corpo di Aldebaran, e persino il suo vestito nella maggior parte delle immagini è nuovamente pulito. Inoltre, l'occhio e la fronte sono bruciati, ma il sopracciglio è intatto. Che fine hanno fatto Doko, Selinsa, Saro e Teneo ? Aldebaran non ha mai incontrato i tre Giudici di Ade, quindi non può paragonare il potere di Kagaho al loro con cognizione di causa.

Note: "Io sono Ade, il Re degli Inferi" Un capitolo preparatorio, incentrato principalmente sull'ingresso in scena di Sisifo e sul suo profondo legame con Atena, ma che mette anche in evidenza le precarie condizioni di Sasha a causa del prolungato mantenimento della barriera. Come vediamo, Aldebaran ha riportato varie ferite a causa del duello con Kagaho: ha infatti ustioni in tutte le zone del corpo scoperte dall'armatura, specie sul viso, ed ha perso l'occhio destro. Per sua stessa ammissione, Kagaho ha una forza paragonabile ai tre Giudici di Ade, anche se il suo potere è in parte minato dall'essere "psicologicamente instabile". Per la prima volta abbiamo un'inquadratura completa del cavaliere di Sagitter, che in precedenza era apparso solo in un'immagine di gruppo nel numero 1. Il suo nome è Sisifo, ovvero Sisifo, e probabilmente non è stato scelto a caso perchè nella mitologia appartiene al figlio di Eolo. A sua volta Eolo in greco si dice Aiolos, ovvero il nome originale di Micene nella serie classica, segno che i cavalieri di Sagitter hanno nomi che in qualche modo li collegano ai venti, forse per la loro capacità di volare con le ali d'oro. Proprio come Micene, Sisifo ha una fascia attorno alla fronte ed è molto vicino ad Atena, visto che fu lui a trovarla in Italia. Curiosamente, le scale tra la dodicesima e la tredicesima casa non sono ricoperte dalle rose di Albafica, che potrebbero essere scomparse o volate via dopo la sua morte nel numero 3. Atla, dopo aver portato il messaggio del suo maestro al Grande Sacerdote, è rimasto al fianco di Atena, più o meno come Kiki ad Asgard nella serie classica. Sisifo conosce Tenma e sa del rapporto tra lui, Sasha ed Aron.