SAINT SEIYA LOST CANVAS
CAPITOLO 43 - IL RITORNO
Personaggi Presenti: Sasha, Aaron, Sysiphus, Aldebaran, Dauko, Sion, Tenma, Cancer, Scorpio, Atla.
Data: 1743 circa.
Lunghezza: 1 pagina a colori, 22 pagine in b/n.
Aaron compare in tutta la sua potenza davanti ad Atena e Atla, presentandosi semplicemente come Hades, imperatore dell'aldilà, ed il suo cosmo invade immediatamente il Grande Tempio. Alla quarta ed all'ottava casa, Cancer e Scorpio percepiscono allarmati la sua presenza, e lo stesso accade a Dauko e Sion, che avevano già incontrato il Dio nel corso della loro missione in Italia. Furiosi, i due cavalieri d'oro bruciano i loro cosmi, pronti a dar battaglia, ma Hades non vuole intromissioni e, con un semplice cenno, fa calare una pressione tremenda sui cavalieri di Atena, immobilizzandoli. Anche Aldebaran e Sysiphus, giunti di corsa alla statua di Atena, risentono della pressione e cadono a terra, paralizzati dal cosmo di Hades. Il Dio poi si porta davanti a Sasha, fluttuando nell'aria, e le ricorda che non è più un suo amico fraterno, ma colui con cui combatte sin dalle epoche mitologiche. Mentre Sasha fa allontanare Atla, Hades sottolinea l'inutilità di una vita di sofferenze se paragonata alla serenità della morte, e l'invita a non aggrapparsi troppo al suo lato umano. Intanto, Sysiphus riesce a rialzarsi nonostante la pressione del cosmo di Hades ed incocca la freccia d'oro del Sagittario, puntandola contro il nemico. Seccato, il Dio gli ricorda con chi ha a che fare ed aumenta la pressione su di lui, facendolo sanguinare, ma il cavaliere resiste e continua a fissare l'avversario. Guardandolo bene, Aaron ricorda il suo viso, visto cinque anni prima quando venne a prendere Atena in Italia per portarla al Grande Tempio, ed il cavaliere conferma che era proprio lui, e che stava compiendo una missione sacra. Rivolgendosi ad Atena poi, Sysiphus afferma che è strano che lei e Pegasus siano cresciuti proprio in compagnia del loro futuro nemico, e che Sasha stesso abbia spesso rischiato la vita per proteggerlo, come a cercare di impedire la guerra donandogli il proprio amore. Quest'ipotesi infastidisce Hades, ma Sysiphus ricorda che è proprio il grande amore di Atena a dar loro speranza e scocca la freccia d'oro. Hades però la ferma con un solo gesto, facendola tornare al mittente e trafiggendo Sagitter al cuore. Nel vedere il suo guerriero crollare, Sasha si infuria ed espande il suo cosmo luminoso, mentre Hades sfodera la propria spada, pronto a dar battaglia. In quel momento, lo spiazzo viene illuminato dalla luce di un teletrasporto, e dal nulla compare Tenma, con in mano il rosario di Asmita, pronto a difendere Sasha dal nemico.
Glossario: /
Manga: Il capitolo è al momento inedito in Italia.
La logica, questa sconosciuta: Cancer, Scorpio, Sion e Dauko avvertono il cosmo di Hades, ma non vediamo alcuna reazione da parte di Acquarius, Capricorn, Leo e Gemini. Che fine hanno fatto gli elmi di Aldebaran e Sysiphus ? Sysiphus estrae la freccia con la mano sinistra, ma nell'immagine successiva la stringe con la destra. Quando la freccia di Sagitter trafigge Sysiphus non c'è traccia di sangue, e sul pettorale si vede solo il buco occupato dall'asta, ma non c'è traccia delle crepe o spaccature che la grossa punta deve per forza aver creato. Tenma viene teletrasportato alla statua di Atena, ma per effetto del cosmo della stessa Dea, il teletrasporto dovrebbe essere impossibile al Grande Tempio.
Note: Un capitolo carino, anche se nel complesso non succede molto, se non la caduta, si spera non definitiva, di Sysiphus e l'arrivo di Tenma. Dopo la possessione, Aaron ha i capelli nero corvino e gli occhi verdi senza pupilla. Atla invece ha i capelli violetti, proprio come Mur nella serie classica, cui assomiglia moltissimo. A quanto pare, Hades può volare, o almeno fluttuare in aria, e possiede dei poteri telecinetici, che gli permettono di muovere gli oggetti, come la sua spada. Scopriamo inoltre che, proprio come Atena e Nettuno, anche lui può usare la spada della Surplice senza aver indosso il resto della corazza. Rivediamo brevemente Cancer e Scorpio, già intravisti nel numero 1 ed ora impegnati a difendere le rispettive case. A quanto pare, Libra, dopo aver accompagnato Aldebaran due capitoli fa, è tornato alla settima casa, mentre Sion è ancora di guardia alla prima. Scopriamo che Sysiphus ha portato Atena in Grecia cinque anni prima, quindi due anni prima che Tenma iniziasse il suo addestramento e che Aaron iniziasse a subire gli effetti della possessione di Hades. In quell'occasione, il ragazzo ha visto in faccia il cavaliere del Sagittario, ovviamente senza sapere nulla di lui visto che si era recato in missione in abiti civili. E' ignoto come i cavalieri abbiano ritrovato Atena, ma probabilmente è stata opera del Grande Sacerdote. Con un bel tocco di continuity rispetto al manga classico, viene mostrato che la freccia di Sagitter è normalmente riposta sotto il coprispalla sinistro, e non dietro la schiena come a volte indicato nell'anime. Secondo Sysiphus, il fatto che Sasha e Tenma siano cresciuti insieme ad Aaron non è una coincidenza, ma un tentativo di Atena di purificare il suo futuro nemico con il proprio amore. Il modo in cui Hades respinge la freccia di Sagitter è ovviamente un riferimento allo scontro tra Pegasus e Nettuno nella serie classica, anche se il Dio dei mari non aveva bisogno di gesti della mano. Tenma ha ancora al polso il bracciale di fiori, ormai quasi spoglio, e stringe in mano il rosario lasciatogli in dono da Asmita, che ha già cinque grani neri, corrispondenti agli Spectre abbattuti in Jamir. Allegato a questo capitolo nell'edizione su Weekly Shonen Jump c'è un poster promozionale a colori, raffigurante Tenma, Dauko, Sion e Sysiphus.
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