SAINT SEIYA LOST CANVAS

CAPITOLO 53 - RECLUSIONE

Personaggi Presenti: Tenma, Pandora, Ipno, Tanato, Aron.

Data: 1743 circa.

Lunghezza: 20 pagine in b/n.

Imprigionato in cella, Tenma prova a sfondare la porta e liberarsi, ma senza successo. Per qualche motivo misterioso infatti, le sbarre resistono ai suoi pugni, ed al ragazzo non resta altro che accasciarsi a terra a riprendere fiato, frustrato e deluso, fissando quel che resta del braccialetto datogli da Sasha anni prima. Tenma pensa con rabbia a Manigoldo, che lo ha imprigionato senza tante esitazioni, e poi a Rasgado ed Asmita, che in punto di morte avevano riposto in lui ogni speranza per la salvezza di Atena e la vittoria della guerra. Ora però, il ragazzo non può fare a meno di domandarsi se la fiducia dei due cavalieri d'oro in lui non fosse malriposta. Tenma poi pensa ad una frase di Kagaho, in cui lo Spectre gli aveva detto che l'armata di Hades era praticamente nelle mani di Pandora, e si chiede cosa stia succedendo ad Aron. In quel momento, alla cattedrale, Pandora osserva atterrita l'immagine delle costellazioni sul soffitto: l'immagine del Toro è scomparsa insieme ai cosmi di Zeros, Cube e Winber, ma Pegasus brilla ancora, segno che la missione è fallita. Terrorizzata, la donna comprende che se Hades o i Gemelli Divini venissero a sapere del suo fallimento per lei sarebbe finita, ma poi si dice che Hades di certo capirebbe il perchè dei suoi gesti, dettati dall'amore, e la perdonerebbe. Pandora cerca di farsi forza e pensare ad un nuovo piano per uccidere Tenma, ma in quel momento dall'ombra emerge Ipno, prima con indosso la sua surplice e poi con l'aspetto di prete che aveva usato anni prima per avvicinarsi ad Aron. Il Dio, che ha in mano un mazzo di fiori neri, afferma di voler perdonare Pandora, ma che Hades potrebbe non essere altrettanto comprensivo, ed infatti in quel momento la voce del signore dell'aldilà risuona furiosa nei corridoi, per convocare la donna ed avere una spiegazione. Mentre Pandora resta immobile, Ipno le sussurra che mentire forse potrebbe salvarla, ma proverebbe che non è fedele ad Hades con tutto il cuore, e per questo motivo verrebbe pian piano messa da parte. In quel momento alle spalle della donna appare anche Tanato, che afferma di aver preparato un posto dove regna il silenzio assoluto, in cui il cuore di Hades potrebbe finalmente trovare la serenità, e di cui Pandora potrebbe avere la chiave. In preda alla disperazione, la donna esita, tappandosi le orecchie e affermando che sarebbe come tradire Hades, ma i sussurri di Tanato ed Ipno si fanno sempre più insistenti. Il primo afferma che non sarebbe un tradimento, ma solo un modo per indirizzare Hades verso la strada giusta, ovvero verso di lei, e che se non farà così presto lui l'abbandonerà per andare da Tenma. Il secondo, avvicinandosi, le mette i fiori neri tra i capelli, dicendo che le daranno loro la forza di agire. Barcollando, Pandora raggiunge Hades, intento a dipingere il Canvas. Rabbiosamente, il Dio l'accusa di aver non solo nascosto Violate nella sua ombra, ma anche di aver ordinato la morte di Tenma senza consultarsi con lui, e quindi scavalcandolo in modo imperdonabile. Urlando, Hades afferma che atteggiamenti del genere non saranno più tollerati e le ordina di andarsene. Prima di obbedire, Pandora gli chiede perchè tenga tanto a Pegasus, ma il Dio nega che sia così ed afferma che gli preme solo il completamento del Canvas. A queste parole Pandora sorride, ma poi, guardando il dipinto, nota che su di esso sono raffigurati anche Aron, Tenma e Sasha da bambini, quando erano felici insieme. Hades afferma che quello è il dettaglio con cui si congeda dagli esseri umani, ma Pandora intuisce che, nonostante tutto, il suo cuore è ancora corrotto dai ricordi del corpo che lo ospita. A questa deduzione, sulla fronte di Pandora compare una stella a cinque punte simile a quelle di Ipno e Tanato, ed i fiori neri formano una specie di sigillo, che imprigiona Hades in un'altra dimensione, dove potrà finalmente continuare il Canvas e liberarsi dalle emozioni che lo stanno corrompendo. Chiedendo perdono al Dio, e dicendosi di aver agito solo per amore, Pandora si allontana e convoca Rhadamantis e Aiacos. Il destino ha così portato sia Tenma che Aron alla prigionia.

Glossario: /

Manga: Il capitolo è stato pubblicato nel n° 13 Italiano.

La logica, questa sconosciuta: La porta della prigione di Tenma non sembra avere cardini o serrature per aprirla. Nella serie classica, dopo aver cambiato il colore dei capelli, Hades aveva il controllo totale su Andromeda nonostante quest'ultimo fosse un cavaliere di Atena, quindi è un pò strano che ora una parte di Aron continui a manifestarsi.

Note: "Il vostro animo è avvelenato dai ricordi del giovane che vi ospita… da quel disgustoso cuore umano!" Un capitolo un pò contorto, che mostra Hades sostanzialmente succube di Hypnos e Thanatos tramite Pandora. Da una parte questo dà introspezione alla divinità, approfondendo il concetto di "gabbia dorata" accennato nel numero 6 e mostrando come neanche nell'esercito nemico le cose procedano senza intoppi. Dall'altra però questa situazione ricorda fin troppo quella di Kanon e Nettuno nella serie classica, e la rappresentazione di Pandora, innamorata persa di Hades e gelosa del suo rapporto con Pegasus, è un pò eccessiva. Evidentemente, la prigione di Tenma ha delle proprietà speciali, visto che resiste ai suoi tentativi di fuga, anche se non si era mai parlato di un luogo del genere nella serie classica o in Episode G. A giudicare dalle immagini, non è una cella solitaria, ma un vero e proprio edificio adibito a prigione, con almeno sette stanze e persino quello che sembra un tavolo da secondino. Come visto anche nei capitoli precedenti, Tenma indossa ancora il braccialetto datogli di Sasha, le cui condizioni sono rimaste più o meno le stesse da quando il ragazzo è tornato in vita nel numero 4. Le parole su Asmita e Hasgard fanno riferimento alla morte dei due cavalieri d'oro avvenute nei capitoli 34 e 51. Sempre nel 51, Kagaho aveva avvertito Tenma che l'armata di Hades era ormai sotto il controllo di Pandora più che di Aron stesso. Rivediamo la volta celeste presente nella cattedrale di Hades e raffigurante le 88 costellazioni dello zodiaco, che scompaiono man mano che il cavaliere corrispondente viene ucciso. Il simbolo del Toro è scomparso, mentre è interessante notare che il Sagittario è ancora presente, nonostante Sysiphus sia stato praticamente privato del cosmo da Hades. I simboli di Pesci e Vergine, gli altri due cavalieri d'oro caduti finora, non sono mostrati. Hypnos appare con l'aspetto da prete mostrato per la prima volta nel numero 1, quando si presentò ad Aron con queste sembianze, invitandolo alla cattedrale nella foresta. Come più volte accennato nei capitoli precedenti, Hades era ignaro dell'ordine di Pandora di uccidere Tenma, anche se ora sembra più irritato per l'essere stato scavalcato che per il fatto in se. La scena rappresentata nel Canvas è quella già vista varie volte in passato, con i tre amici che giocano sotto l'albero dove, più avanti, Sasha darà loro i braccialetti. Quest'immagine conferma che, nonostante il cambio di colore dei capelli, le emozioni di Aron sono ancora ben presenti nel Dio, e spesso emergono se non altro a livello inconscio. Non è chiarissimo come e dove Pandora imprigioni Hades, ma l'ultima immagine sembra suggerire che sia stato messo all'interno del Canvas stesso.