SAINT SEIYA NEXT DIMENSION

CAPITOLO 43 - KAISER DI LEO

Personaggi Presenti: Shun, Kaiser di Leo, Goldie, Cain, Abel, Ikki, Suikyo.

Data: 1743.

Lunghezza: 20 in bianco e nero (edizione rivista), 20 a colori (edizione volume).

Davanti allo sbalordito Ikki, Cain scompare, venendo sostituito da Abel, che vuole eliminare il ragazzo perché potrebbe diventare una minaccia in futuro. Prima del colpo di grazia però, Abel scompare di nuovo, e al suo posto ritorna Cain, solo per venire sostituito ancora dal fratello un attimo dopo. Ikki si chiede cosa stia succedendo, ed inizia a ipotizzare che nessuno dei due sia quello vero. Poi però la stanchezza ha il sopravvento, e il ragazzo crolla. Più in alto, Shun avverte il suo cosmo svanire, ma, prima di poter fare qualcosa, si trova davanti un immenso leone in armatura. Si tratta di Goldie, la fiera sacra compagna del custode della quinta casa: il fiero Kaiser di Leo. L’uomo riconosce in Shun un Cavaliere di Bronzo e gli chiede come mai si trovi lì. Andromeda spiega brevemente la situazione, e Kaiser ammette di aver sentito il manifestarsi di cosmi malvagi, ma si rifiuta comunque di credergli sulla parola, affermando che andrà personalmente a verificare dal Sacerdote, e che, se le parole di Shun troveranno conferma, lo ucciderà con le sue mani. Ordina quindi al ragazzo di andarsene, avvertendo che, in caso contrario, sarà divorato da Goldie. Quando Shun insiste per restare e proseguire, Kaiser non esita a mettere in atto la minaccia e ad ordinare al leone di sbranarlo. Incredibilmente però, la belva viene subito ammansita dal giovane eroe, e si accucciola ai suoi piedi facendo le fusa come un gattino. Kaiser, sbalordito perché Goldie non aveva mai aperto il proprio cuore a nessun altro, chiede a Shun di rivelargli il suo nome, ma, quando il ragazzo obbedisce, si rifiuta di credere che sia davvero venuto dal futuro. Per convincerlo ad andar via, ordina a Goldie di portare lì l’ultimo che ha provato a superare la quinta casa, ed il leone trascina il corpo esanime di Suikyo, sconfitto e privo di sensi. Neanche questa visione basta a spaventare Shun che, pur non amando combattere, tende la catena.

Glossario: /

Manga: Il capitolo è stato pubblicato nel sesto numero dell’edizione JPop.

La logica, questa sconosciuta: Che fine ha fatto l’elmo di Kaiser? Le dimensioni di Goldie cambiano da pagina a pagina, ma rimangono comunque spropositate. Considerando che Shun l’ha appena avvertito di un tradimento in atto, Kaiser sembra un po’ troppo lesto ad ordinare al leone di ucciderlo. Per quanto forti, le zanne di Goldie non dovrebbero essere in grado di perforare un’armatura, per cui non dovrebbe riuscire a divorare davvero Andromeda o chiunque altro.

Note: "Se è la verità, io, Kaiser, gli staccherò la testa senza indugio". 6/10 Un capitolo senza infamia ma anche senza lode. La storia del leone sacro è simpatica, e la determinazione di Andromeda apprezzabile, ma inizia a stancare che tutti i Cavalieri d’Oro siano o traditori o troppo fieri del proprio rango da permettere semplicemente a Shun o chi per lui di proseguire liberamente. Inoltre, esteticamente Kaiser è un po’ troppo somigliante a Ioria, segno che, come è già successo con Ox, Kurumada ha un’idea standard per almeno alcuni segni. Nel caso del leone, è che il personaggio trasmetta virilità, avendo per questo capelli corti, sopracciglia folte ed un corpo muscoloso. Kaiser, in tedesco, significa imperatore, ed è un adattamento di Cesare, inteso come titolo più che come nome proprio. Ciò lascia pensare che Leo sia di origini tedesche, anche se l’aspetto è chiaramente greco o comunque mediterraneo. Come Shijima, Cain, Ox, Sion, Doko ed Izo, è un Cavaliere sinceramente fedele ad Atena, al punto da promettere di uccidere il Sacerdote con le sue mani se le parole di Shun dovessero essere confermate. La scena è ovviamente un riferimento alla visita di Ioria da Saga, che però si concluse con l’eroe vittima del Genro Maoken. Indica inoltre che Kaiser non è dotato di particolari poteri psichici o spirituali, visto che non ha sentito la richiesta d’aiuto di Shijima. Il suo compagno è un gigantesco leone, chiamato Goldie e protetto da una corazza quasi integrale di materiale sconosciuto, vagamente simile a quella di Leo stesso. Non è la prima volta che vediamo Cavalieri o guerrieri affiancarsi da animali, accadde ad esempio con i corvi di Damian o con Cerbero per Pharaoh, ma è la prima volta che il personaggio in questione è un Cavaliere d’Oro. La belva viene chiamata "il leone sacro", ed è sottinteso viva anche lei alla quinta casa, ma non sappiamo di cosa si cibi in condizioni normali. Pur essendo selvaggio e aggressivo con tutti, avverte la bontà nel cuore di Shun e si lascia addomesticare, sottolineando anche in questo modo la ben nota purezza di Andromeda. Anche se probabilmente non lo sapremo mai, le parole di Tenma nel terzo volume suggeriscono che sarebbe successo lo stesso con Alone. Suikyo, al contrario, è stato sconfitto, non sappiamo se da Kaiser o Goldie, chiaramente a causa delle tantissime ferite subite nei capitoli precedenti. A tal proposito, continua il mistero di Gemini, con Abel e Cain che appaiono contemporaneamente solo per qualche attimo, prima di sostituirsi a vicenda. Prima di perdere i sensi, Ikki suppone che nessuno dei due sia il vero corpo, aprendo quindi a numerose ipotesi: potrebbero essere due manifestazioni del cosmo o della psiche di un terzo Cavaliere, due fantasmi controllati a distanza, due illusioni o altro. Non sarebbe neanche la prima volta che esseri immateriali riescono a interagire fisicamente con gli altri, è successo ad esempio con Doko in Episode G, o con Gemini e Kanon quando controllavano l’armatura a distanza.