IL MAESTRO DI OMBRE

Schede dei personaggi:

CAVALIERI DI BRONZO:

Pegasus:

Pegasus sta crescendo, e sta finalmente trovando il coraggio di ammettere a se stesso qualcosa che provava da tempo, ma che il suo senso dell’onore gli avevano fatto mettere da parte. L’amore per Isabel. Per la sua Dea.

Costretto dalla rosa di rabbia a tirare fuori le sue vere emozioni, Pegasus cerca di trovare la forza in questa consapevolezza. Affronta Ioria alla Tredicesima Casa, giungendo quasi ad ucciderlo, e poi conduce uno splendido scontro con Orochi, il più forte tra i Capitani dell’Ombra. Sull’isola maledetta guida i compagni nello scontro finale con Flegias, determinato a porre fine alla minaccia rappresentata dal figlio di Ares, ulteriormente motivato dall’aver scoperto la sorte del Cavaliere di Gemini, da Flegias manovrato segretamente.

(Colpi segreti: Fulmine di Pegasus, Spirale di Pegasus, Cometa Lucente, Quadrato di Pegasus)

Andromeda:

Come Pegasus, anche Andromeda cresce e trova la forza di ammettere quello che prova per Nemes, a cui si è unito nei giorni precedenti la battaglia finale contro Flegias. Richiamato dal Grande Mur dell’Ariete, in quanto l’unico a risentire in minima misura degli effetti della rosa di rabbia, Andromeda viene inviato in missione nelle Andamane con Kiki, dove affronta prima Biliku, e poi due Capitani dell’Ombra, Iaculo e Iemisch, stabilendo con il secondo uno strano rapporto di stima.

Aiutato dai discepoli di Virgo, Andromeda assiste al ritorno alla vita del Cavaliere della Sesta Casa, prima di tornare al Grande Tempio e sentirsi fiacco e debole, a causa della ferita di Biliku. Andromeda scopre di disporre di limitati poteri sensitivi, che gli permettono di vedere cose anche lontane, nel tempo e nello spazio. Questo lo porta sull’Isola di Andromeda, ad affrontare Sakis del Quadrante Oscuro e a salvare Nemes. Il gesto finale di Sakis, con cui disegna una omega, gli fa presagire qualcosa di terribile all’orizzonte.

(Colpi segreti: Catena di Andromeda, Onde del Tuono, Nebulosa di Andromeda, Onda energetica, Melodia scintillante di Andromeda)

Sirio il Dragone:

Sirio è inizialmente vittima della rosa di rabbia e costretto ad affrontare il suo stesso maestro, Libra, ai Cinque Picchi, per difendere Fiore di Luna dalle offese dell’uomo. Grazie all’intervento di Ascanio, la calma ritorna a impossessarsi di lui e il ragazzo si reca ad Atene con Libra. Là affronterà il grande drago Orochi, assieme a Cristal, prima di raggiungere l’Isola delle Ombre e combattere con Iemisch, il Capitano dell’Ombra affrontato da Andromeda in Indocina.

Nel finale Sirio ritorna ai Cinque Picchi, dove può finalmente, dopo mesi di peripezie, concedersi un momento per se stesso e per Fiore di Luna. Un momento per loro.

(Colpi segreti: Colpo segreto del Drago Nascente, Colpo del Drago Volante, Colpo dei Cento Draghi, Excalibur, Fuoco del Dragone, Acque della Cascata).

Cristal il Cigno:

Cristal è innamorato di Flare, l’unica ragazza che abbia saputo sciogliere il suo freddo cuore. Ma al tempo stesso è consapevole del fragile equilibrio su cui si basa la loro relazione, essendo la ragazza ancora emotivamente coinvolta nella morte di Artax.

Cristal combatte contro il Capitano dell’Ombra, Lyviatan, incaricato di distruggere Asgard, e con l’aiuto del Principe Alexer riesce a respingere la minaccia del Leviatano, distruggendo Gramr, la spada che Orion gli aveva donato.

Scopre notizie interessanti sul passato del Maestro dei Ghiacci e di Acquarius, prima di tornare in Grecia e combattere contro il grande drago Orochi a fianco di Sirio. Sull’Isola delle Ombre unirà infine il proprio potere a quello dei compagni per risolvere definitivamente il problema Flegias.

(Colpi segreti: Polvere di Diamanti, Aurora del Nord/Vortice fulminante dell’Aurora, Sacro Acquarius, Anelli di Ghiaccio, Spada di Ghiaccio)

Phoenix:

Il Cavaliere di Phoenix, dopo ogni battaglia, si ritira sull’Isola del Riposo, per riparare la propria corazza nel fuoco di Kabir. Approfitta del soggiorno per far visita a Elena, nipote del vecchio che tardò a salvare quel giorno, quando affrontò Loto e Pavone. Proprio sull’Isola del Riposo Phoenix è costretto a combattere contro un altro discepolo di Virgo, Arne dello Scettro di Brandeburgo, vincendolo.

Si reca quindi ad Angkor, per aiutare Andromeda, che in realtà se l’è cavata bene anche senza di lui, e scopre con piacere che Virgo è ancora vivo. Preoccupato per le sorti del fratello, che non vuole farsi curare la ferita di Biliku, Phoenix si unisce a Pegasus e agli altri negli scontri sull’Isola delle Ombre, dove affronta il Licantropo, vincendolo, anche grazie all’aiuto di Ippolita che sente sempre dentro di sé.

Phoenix rivede anche Pentesilea, nuova Regina delle Amazzoni, aiutandole contro i lupi mannari, prima di unire il cosmo a quello dei compagni e vincere Flegias.

(Colpi segreti: Ali della Fenice, Piume della Fenice, Pugno infuocato, Fantasma diabolico, Volo dell’Araba Fenice).

Asher dell’Unicorno:

Asher è il primo Cavaliere ad essere infettato dalla rosa di rabbia, su suggerimento del suo vecchio compagno d’addestramento Lothar, che credeva fosse un debole e un fallito. Diventato molto amico di Ioria, Asher trascorre del tempo con il Cavaliere di Leo, a cui crede di somigliare molto.

Dopo la convalescenza, si unisce ai compagni per lottare contro le ombre, sia al Grande Tempio che sull’isola maledetta, dove sconfigge Lothar.

(Colpi segreti: Criniera dell’Unicorno, Corno d’Argento)

Nemes del Camaleonte:

Nemes viene sconfitta brutalmente da Sakis del Quadrante Oscuro, che sfregia il suo volto guardandola. Legata con catene oscure, che le sottraggono il cosmo, agli scogli dove Andromeda affrontò il rituale per ottenere l’investitura, la Sacerdotessa viene infine salvata dal ragazzo, a cui dichiara tutto il suo amore.

CAVALIERI D’ARGENTO:

Castalia dell’Aquila:

Castalia è inizialmente vittima della rosa di rabbia, che la porta a scontrarsi con Tisifone, ferendosi entrambe. Nel cuore è infatti ancora confusa, ancora incerta sulla strada da seguire: se il passato, rappresentato da Ioria, o il futuro, rappresentato da Phantom. Sarà la voglia di vivere, e di andare avanti, a spingerla verso il Luogotenente dell’Olimpo.

(Colpi segreti: Volo dell’Aquila Reale, Cometa pungente)

Tisifone del Serpentario:

Tisifone affronta Borneo della Tartaruga, un bizzarro Cavaliere Nero che le sbarra la strada sull’Isola delle Ombre. Per quanto consapevole che Pegasus non la amerà mai, tuttavia non è disposta a lasciarsi andare. Non è disposta a cedere. E, come Asher ha trovato la forza per andare avanti, anche senza Isabel, altrettanto decide di fare anche lei.

(Colpi segreti: Cobra incantatore, Artigli del Cobra)

CAVALIERI D’ORO:

Il Grande Mur dell’Ariete:

Il Grande Mur scopre inizialmente i venefici effetti della rosa di rabbia, pregando Andromeda e Kiki di recuperare il sangue di Biliku. Accompagna Atena sull’Olimpo, dove affronta Ampelo del Vendemmiatore, mettendo fine all’avvelenamento di Zeus. Si riunisce in seguito ai compagni sull’Isola delle Ombre, per la battaglia finale.

(Colpi segreti: Stardust revolution, Starlight execution, Muro di Cristallo, Ragnatela di Cristallo)

Ioria del Leone:

Ardito e coraggioso come sempre, Ioria affronta i fantasmi del suo passato che si presentano sia sotto forma del suo vecchio allievo, Siderius della Supernova Oscura, sia sotto forma di peccati a cui, secondo Lothar del Sudario di Cristo, il ragazzo si è abbandonato. Ma lo fa a testa alta, senza vergogna, con la determinazione di andare avanti, e vivere anche per Micene, John Black e tutti quelli che gli hanno insegnato qualcosa.

(Colpi segreti: Lightning Plasma, Lightning Bolt, Lightning Fang, Photon Burst)

Dauko di Libra:

Libra si scontra ai Cinque Picchi con Sirio, a causa dell’effetto della rosa di rabbia, ma viene fortunatamente ricondotto alla ragione dall’intervento di Ascanio, il suo vecchio allievo. Rientrato ad Atena, affianca Ioria e Virgo nella guerra contro le ombre, scontrandosi in seguito con Avel delle Spade Incrociate. Capisce subito il significato dei serpenti tatuati sulle braccia di Ascanio e teme per il destino del ragazzo.

(Colpi segreti: Colpo del Drago Nascente, Colpo dei Cento Draghi, Sacro Libra)

Shaka di Virgo:

Miracolosamente ancora vivo, grazie all’intervento dei discepoli che lui stesso in passato aveva snobbato, giudicandoli poco degni, il Cavaliere di Virgo interverrà per aiutare Andromeda contro Iemisch. Quindi si unirà a Ioria per affrontare le ombre, sia al Grande Tempio che sull’isola di Flegias, deciso a salvare Tirtha, unica allieva rimastagli assieme a Pavit.

(Colpi segreti: Ohm, Abbandono dell’Oriente, Kaan)

CAVALIERI DELLE STELLE:

Jonathan di Dinasty, Custode dello Scettro d’Oro:

Figlio di una Sacerdotessa del Tempio di Inti, a Isla del Sol, Jonathan ha assistito al massacro della sua famiglia e del suo popolo, operato da Flegias e dai suoi oscuri seguaci, quasi venti anni fa. Fu salvato da Avalon, che gli apparve avvolto nella luce, quasi fosse un angelo, e condotto sull’Isola Sacra, dove fu iniziato ai misteri e al cosmo. Crescendo, risvegliò il Talismano custodito dentro di sé, lo Scettro d’Oro, un tramite tra il Sole e la Luna. Il suo maestro fu Andrei, che lo addestrò sulle rive del lago Titicaca.

Combatte contro Bode del Monte Menalo e Gienah della Croce di Sant’Elena a Smirne, prima di venire affiancato da Andrei e lottare contro le ombre.

(Colpi segreti: Scettro d’Oro, Luce dello Scettro, Aberrazione della luce, Cometa d’Oro, Sciame di Comete)

Reis di Lighthouse, Cavaliere di Luce, Custode della Spada di Luce:

Reis è allieva di Avalon, la stessa ragazza frizzante che aveva aiutato Ioria quindici anni addietro sotto il sole d’Egitto. Ancora eccitata da quell’incontro, cerca comunque di mettere il dovere di Cavaliere delle Stelle prima dei suoi piaceri e tiene testa alle ombre a Smirne e poi in Tracia, unendo il suo cosmo a quello degli altri custodi dei Talismani.

Nel finale, finalmente potrà unirsi a Ioria. Momento che a lungo aveva atteso.

(Colpi segreti: Spada di Luce, Flashing sword, Cascata di luce).

Marins, Cavaliere dei Mari, Custode del Tridente dei Mari Azzurri:

Un americano innamorato del baseball, allenato da Yogi Berra, e attratto dal mare. Marins stipula uno splendido rapporto di amicizia con Febo, che si concretizza nelle varie missioni che sempre compiono insieme. Come quella a Creta, che vede entrambi fronteggiare il Maestro di Ombre.

Sconfigge Dario del Fiume Tigri e assiste al ricongiungersi di Febo con il padre, il sommo Amon Ra, prima di liberare il potere del Talismano dei Mari Azzurri e contribuire alla sconfitta di Flegias.

(Colpi segreti: Maremoto dei Mari Azzurri, Tridente dei Mari Azzurri, Barriera corallina)

Febo, Cavaliere del Sole, Custode dello Specchio del Sole:

Figlio di Amon Ra e di una Sacerdotessa di Apollo, Febo possiede sangue reale e un portamento fiero, oltre che un grande senso dell’onore. Trova in Marins un grandissimo amico, il migliore, a fianco del quale combattere e morire.

Riesce a distruggere la Spada Infuocata di Flegias, sia pur rischiando di morire, ferito dalla stessa. Viene salvato da Amon Ra, prima di unire il suo cosmo a quello dei compagni e contribuire alla sconfitta dell’ombra.

(Colpi segreti: Bomba del Sole, Raggi gamma, Specchio del Sole)

Matthew, Cavaliere dell’Arcobaleno:

Allievo di Gemini, pur senza aver mai completato l’addestramento, Matthew nasconde in sé uno dei Talismani, la Cintura dell’Arcobaleno, che risveglia sull’Olimpo, affrontando lo spirito infuocato di Flegias, determinato a onorare Miha, la donna che gli aveva permesso di ritrovare se stesso.

In seguito sarà condotto ad Avalon, dove sarà addestrato in maniera intensiva e dove verrà informato del ruolo dei Cavalieri delle Stelle.

(Colpi segreti: Arcobaleno incandescente, Cintura dell’Arcobaleno)

CAVALIERI CELESTI:


Phantom dell’Eridano Celeste, Luogotenente dell’Olimpo:

Phantom è sempre mosso da nobili ideali, deciso soprattutto a vendicare Giasone e gli altri Cavalieri Celesti morti a causa del figlio di Ares. Viene quasi ucciso dalla violenza di Siderius della Supernova Oscura, salvandosi grazie al Talismano di Demetra e all’intervento di Ascanio.

Sull’Olimpo ritrova Teria, la sorella perduta anni addietro, divenuta adesso un Capitano dell’Ombra, e cerca di estirpare l’oscurità dal suo animo, fallendo. In seguito, dopo il risveglio di Zeus, raggiunge l’isola maledetta, per unire le sue forze a quelle dei Cavalieri di Atena contro Flegias.

Nel finale ritorna alla sua casa ai piedi dell’Olimpo, seppellendo Teria, assieme ai suoi genitori, e abbracciando serenamente Castalia.

(Colpi segreti: Liane dell’Eridano, Gorgo dell’Eridano, Sorgenti dell’Eridano)

Giasone della Colchide:

Triste sorte quella dell’antico Argonauta, catturato da Flegias durante la prima incursione dei Cavalieri Celesti sull’Isola delle Ombre. Avvolto in un turbinare continuo di tenebra, Giasone continua ad attendere, continua a sperare. E quando le sue preghiere sono esaudite, e ha modo di rivedere un’ultima volta i compagni, si fa esplodere all’interno del signore di ombre, danneggiandolo parzialmente, e dando l’ultimo addio a Zeus e ai Cavalieri suoi compagni.

(Colpi segreti: Scudo della Colchide)

Ganimede della Coppa Celeste:

Il Coppiere degli Dei soffre per la scomparsa di Giasone, e Ampelo approfitta di questo rancore per entrare dentro di lui, trovando un cuore agitato e una mente facilmente controllabile. Liberato da Mur, Ganimede trascorre ore in convalescenza, dove Giasone gli appare un’ultima volta, per salutarlo.

Ascanio Pendragon:

Il Comandante della Legione Nascosta diventa in questo capitolo della "Trilogia di Flegias" il Comandante dei Cavalieri delle Stelle, anche se mai lo vediamo assieme ai suoi sottoposti. Il ruolo di Ascanio nella storia si fa sempre più pressante, soprattutto per la natura dualistica della sua formazione. Greca, da un lato, e celtica, dall’altro. Un conflitto che Ascanio sente sempre di più dentro di sé, per quanto non abbia dubbi a fianco di chi si schiererà.

Sconfigge Menas in un breve duello, prima di liberare Sirio e Libra dagli effetti della rosa di rabbia. Corre in aiuto di Phantom sull’Isola delle Ombre, ma arriva in ritardo per salvare Gwynn, che muore tra le sue braccia. Combatte contro Teria sull’Olimpo, prima di raggiungere Pegasus e gli altri sull’Isola delle Ombre, dove, ben lo sa, il suo maestro intendeva sferrare l’ultimo attacco a Flegias.

(Colpi segreti: Metempsicosi, Attacco del Drago di Sangue, Attacco del Drago Bianco)

Gwynn del Biancospino:

Amico di Ascanio, da lui addestrato e condotto a Glastonbury, Gwynn viene massacrato dal Licantropo sull’Isola delle Ombre. Per quanto debole e ferito, il ragazzo continua a lottare e morirà tra le braccia del Comandante della Legione Nascosta, che tanto aveva ammirato.

(Colpi segreti: Mimesis, Biancospino di Glastonbury)

DIVINITÀ:

Zeus, Dio supremo dell’Olimpo:

Zeus è malato. Intrappolato da Lamia in una prigione di favole, e avvelenato da Ampelo con un veleno procuratogli da Flegias, Zeus trascorre giorni difficili, ma viene salvato dall’intervento congiunto di Atena e di Avalon, che riaccendono la fiamma della vita nel suo cuore.

Tra i ricordi che Lamia gli ha portato via, ve n’è uno che turba particolarmente il giovane Ascanio. Lo stesso di cui Avalon molto gli aveva parlato. L’ultima guerra che i Cavalieri un giorno dovranno combattere. E che Zeus ben sa.


Era, Signora degli Dei:

Come il fratello e sposo, Era viene avvelenata da Ampelo e Lamia, seppur in maniera meno grave, riuscendo a rimettersi. Guarita, si augura che le guerre siano finite e gli Dei e gli uomini possano vivere in pace. Ma non è così.

Ermes, Messaggero degli Dei:

Ermes inizialmente è sulle tracce di Flegias e lo affronta brevemente, assieme a Phantom e a Giasone sull’Isola delle Ombre, costretto a ripiegare dalla furia del figlio di Ares. Sull’Olimpo, cerca di aiutare Zeus, la cui improvvisa malattia ha preso tutti di sorpresa, prima di scendere sulla Terra per parlare con Atena.

Disperato per le morti di Artemide e dei Cavalieri Celesti, Ermes fa ritorno sull’Olimpo, dove viene ferito a tradimento da Ampelo. Ripresosi, viene curato da Demetra, e nel finale viene inviato da Zeus in Sicilia per chiedere a Efesto nuove armi per la prossima guerra. L’ultima.

(Colpi segreti: Caduceo)

Atena, Dea della Giustizia:

Atena continua la sua missione di protezione verso gli uomini, mostrando sempre il lato umano che la contraddistingue. Cerca infatti, se possibile, di limitare i danni e si rifiuta di far male a Pegasus e a Ioria, quando i due la attaccano sotto effetto della rosa di rabbia. Parla con Ermes, e poi con il Primo Saggio, ricordando le battaglie di secoli addietro a fianco di Avalon.

Decide quindi di recarsi sull’Olimpo, arrivando in tempo per salvare Zeus dai veleni dell’ombra. Spera sempre di poter parlare con Pegasus, di poter avere un momento per incontrarsi con lui. Anche se, in fondo al cuore, non ha ancora capito cosa vorrebbe dirgli. Forse niente, forse tutto.

Asclepio, Dio della Medicina:

Il figlio di Coronide, l’unica figlia di Flegias, da Apollo sedotta e uccisa, viene massacrato brutalmente dal Maestro di Ombre, sia per cancellare ogni traccia di quel disonore, sia per impedirgli di prestare aiuto a Zeus e ai Cavalieri di Atena.

Artemide, Dea della Caccia:

Bellicosa e combattiva, Artemide accompagna Phantom e i Cavalieri Celesti sull’Isola delle Ombre, dove trova la morta per mano di Flegias. In seguito, prigioniera di un limbo senza fine, ove ritrova Morfeo e le altre Divinità cadute in precedenza, sostiene Tisifone in combattimento, ritrovando in lei una parte di sé.

(Colpi segreti: Dardo di Artemide, Spiriti della Foresta, Dardi di luce)

Demetra, Dea delle Messi e delle Coltivazioni:

Demetra non ama combattere e preferisce stare nelle retrovie, usando i suoi poteri per aiutare i Cavalieri, soprattutto Phantom, a cui molto è legata.

Euro, Vento dell’Est:

Ultimo figlio di Eos ancora vivo, Euro interviene in aiuto di Pegasus e dei Cavalieri di Atena, accompagnandoli sull’Isola delle Ombre, in volo, grazie a delle correnti d’aria. Schivo verso la guerra, non può rifiutarsi però di correre in aiuto del suo Signore Zeus, la cui salute era stata gravemente compromessa da Flegias. In cuor suo, anche se non vuole ammetterlo, Euro sa che prima o poi dovrà combattere la battaglia finale.

ASGARD:

Ilda di Polaris, Celebrante di Odino:

Ilda è preoccupata, in ansia per le sorti di Asgard e del mondo. Trascorre le giornate chiusa a studiare, a consultare antichi libri, e a pregare Odino sul promontorio ghiacciato, in cerca di risposte che confermino o smentiscano la sua tesi. Ilda sa che l’inverno sta arrivando. L’ultimo inverno è vicino.

Flare di Polaris, Principessa di Asgard:

La sorella di Ilda è combattuta, tra l’amore per Cristal e il ricordo di Artax, incapace di ammettere se in quella caverna ha perso solo un amico o qualcosa di più. Assiste allo scontro di Cristal con il Capitano dell’Ombra, venendo ferita e condotta poi al Palazzo di Asgard dai compagni di Bard, dove continua a pregare per la pace.

Bard, l’arciere:

Allievo di Orion, guida i giovani apprendisti Cavalieri di Asgard. Orfano, vive nei boschi fuori dalla Cittadella, dove si allena con i compagni. È un abile arciere e interviene in aiuto di Cristal contro il Capitano dell’Ombra, e poi contro il Leviatano.

ALTRI PERSONAGGI:

L’Antico:

Il Primo di tutti i Saggi, il cui nome si è perso nella storia, capo della gilda di druidi che nominò Avalon Signore dell’Isola Sacra. È il fratello di Galen, il custode della Biblioteca di Alessandria ucciso da Flegias quindici anni addietro. Nonostante la sua tarda età, e la stanchezza crescente, dovuta in parte all’ombra che ha ricoperto il mondo, l’Antico esplica efficientemente le sue funzioni di messaggero e consigliere di Avalon.

Avalon, Signore dell’Isola Sacra:

Definito dal Maestro di Ombre "grande tessitore" o "abile burattinaio", Avalon è la nemesi di Flegias, il suo principale antagonista. Entrambi candidati a guidare l’Isola Sacra, Avalon venne giudicato idoneo, sia per i suoi poteri, sia per la consapevolezza con la quale avrebbe, come infatti ha, esercitato il suo ruolo.

Per Avalon sacrificherebbe tutto, come è nel suo compito di garante dell’equilibrio. Si serve degli altri, non per fini di guerra, ma in vista del futuro.

Andrei:

Maestro di Jonathan e signore del fuoco, Andrei obbedisce agli ordini di Avalon, anche se spesso non li approva. Di carattere sveglio e combattivo, vorrebbe essere sempre in prima fila, a lottare contro il nemico, anziché nascondersi dietro piani e strategie.

(Colpi segreti: Aurora infuocata)

Alexer:

Maestro di Acquarius, Alexer è uno dei Quattro. Legato segretamente ad Avalon, che lo inviò secoli addietro al nord per controllare la situazione, il Principe regna su una Valle di Cristallo, intervenendo nuovamente in aiuto di Cristal, come già aveva fatto contro Enio.

(Colpi segreti: Fulmini siderali)

Patricia:

La sorella di Pegasus continua a vivere con lui alla Darsena.

Syria delle Sirene:

L’ultimo Generale degli Abissi muore ucciso da Flegias e il suo sangue servirà ad Athanor per potenziare le Armature Nere dei Cavalieri delle costellazioni dimenticate.

Fiore di Luna:

Fiore di Luna è inizialmente vittima degli effetti della rosa di rabbia, scontrandosi con Sirio e soprattutto con Libra. In seguito viene condotta al Grande Tempio, dove viene affidata alla protezione di Kiki. Tornerà, dopo la sconfitta di Flegias, ai Cinque Picchi con l’amato Sirio.

Kiki:

Il fratello di Mur sta decisamente crescendo, sia come poteri, che come consapevolezza di sé. Sta diventando un giovane guerriero che non esita a lanciarsi in prima fila per Atena e per i suoi compagni. Sostenuto sempre da Mur e dalla madre, Kiki accompagna Andromeda nelle Andamane, e poi sull’Isola di Andromeda, dove libera Nemes dalla prigionia delle catene oscure.

Dhaval, il Puro:

Discepolo di Virgo. Il più potente e il più saggio tra i tre che ancora vivono ad Angkor, ma anche il più chiuso. Deluso dal tradimento di Arne, e incapace di comprendere la filosofia di Virgo, Dhaval non crede più in Atena né nel futuro. Usa i poteri per aiutare la povera gente della Cambogia a vivere, sperando di fare loro del bene. Morirà tenendo fede ai propri ideali, salvando Virgo.

Pavit, il Devoto:

Discepolo di Virgo, dai capelli fulvi e l’aria sbarazzina. Pavit è il più infantile tra i tre allievi, ma quello che maggiormente crede nella vita e nel futuro. Innamorato di Tirtha, non esita a scendere nelle profondità dell’Isola delle Ombre per liberarla.

Tirtha, la Pellegrina:

L’unica donna rimasta viva dei discepoli di Virgo, Tirtha cerca di mediare tra il conservatorismo di Dhaval e la voglia di aperture di Pavit. Viene sconfitta ad Angkor e trascinata via, sull’Isola delle Ombre, dove Flegias la imprigiona in una gabbia di oscurità, che si ciberà del suo cuore, spingendola ad attaccare persino Pavit e Virgo. Solo l’amore di Pavit per lei la libererà.

Arnav e Mahendra:

Discepoli di Virgo. Morirono durante l’attacco di Flegias ad Angkor, arsi vivi dalle fiamme del Flagello degli Uomini.

Miha:

Ragazza amata da Matthew, da lui incontrata in un porto ad Atene e che risvegliò in lui il desiderio di essere Cavaliere di Atena. Viene uccisa dalle frustate di Bahrein e dalla debolezza della schiavitù nei sotterranei dell’Isola delle Ombre.

Amazzoni:

Il popolo di donne guerriero attacca l’Isola delle Ombre, per vendicare la Regina Ippolita, morta durante la guerra al Grande Tempio occupato da Ares, e lo sfregio subito al Tempio delle Amazzoni, sulle rive del fiume Termodonte.

Pentesilea è la nuova Regina, molto radicata alle tradizioni e, per quanto amasse Ippolita, non capisce come abbia potuto sacrificarsi per un uomo. Guardando Phoenix in azione però dovrà ricredersi su di lui.

© Aledileo

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