capitolo sesto -

IL SEGRETO DI NESTORE

 

"E’ arrivata la tua ora Heroes lo sai vero?"

"Non credo proprio!" balzando indietro ma ricadendo per le ferite riportate dal colpo di Daphnis.

Un velo d’aria mosse i capelli di entrambi i combattenti e il cosmo si espanse in entrambi prima che essi si confrontassero con una serie di calci e pugni volanti che andarono a meta soltanto in alcuni casi per entrambi i contendenti.

Daphnis e Nestore erano visibilmente stanchi e sudati. Inoltre Nestore sanguinava da una spalla.

"Non sei stanco di combattere cavaliere, non nè hai ancora avuta abbastanza?"

"No non nè ho avuto abbastanza anche perchè alla fine sarò io a vincere questa battaglia e a ricacciarti nell’Ade luogo dei traditori come te!" replicò Nestore alzando il tono di voce.

"E sia dunque vieni non ti temo Heroes!"

Nuovamente Nestore si avventò su Daphnis che questa volta lo evitò senza sforzo.

"ma come..."

Non stupirti per carità rendi grazie al cielo se nel tuo attacco non ti ho a mia volta colpito a morte!"

"Ma che dici?"

Sul volto di Daphnis apparve un sorriso appena abbozzato.

Il cavaliere di Eos avanzò verso Nestore sicuro mentre l’Heroes cominciava a tremare e a perdere l’equilibrio a causa dell’emorragia.

"Sei in difficoltà vero cavaliere?"

Nestore non gli rispose.

Daphnis espanse nuovamente il proprio cosmo avventandosi su Nestore ormai indebolito e stanco colpendolo con diversi pugni nell’addome, e nel viso.

"Se continua di questo passo mi sconfiggerà sicuramente..." e continuando "...devo reagire e trovare il suo punto debole!"

"A cosa pensi cavaliere, alla tua fine forse?" e con queste parole emise un bagliore dalla mano destra che sollevò Nestore rompendogli ancora di più la Livrin e facendolo ricadere dopo averlo fatto volare per diversi metri.

Un passo dopo l’altro ma Nestore non intendeva cedere.

"Ti devo sconfiggere non ho altra scelta traditore!"

"Sconfiggere me, ma non prendermi in giro..."

"...a malapena ti reggi sulle tue gambe!"

Purtroppo Daphnis aveva ragione.

Nestore era stato colpito duramente poichè aveva sottovalutato troppo il cavaliere della Corona Australe e purtroppo solo ora riconosceva il suo errore.

"Il prossimo colpo sarà quello finale, il colpo di grazia, lo sai vero cavaliere?"

Una mano si alzò e con essa apparvero delle piccole scariche elettriche di color bianco chiaro.

"Addio!"

Una tempesta di fulmini colpì in pieno Nestore distruggendogli quasi completamente il bracciale rimasto e incrinandogli tutta la restante armatura.

Un boato e poi nulla.

Solo alcuni pezzi della Livrins ricaddero a terra ancora fumanti.

"Ahahahahahahahahaha era la fine che meritavi per aver osato tanto addio Heroes di Ercole!"

Daphnis si allontanò finchè una potente emanazione cosmica non lo avvolse.

Un immagine si materializzò dinanzi a lui.

Avvolta da un’aura immensa la figura si rivelò essere Nestore.

"Ma come cavaliere, tu sei ancora vivo?" chiese stupito Daphnis.

Per risposta ricevette un potentissimo pugno che lo centrò in pieno facendolo volare diversi metri indietro.

"Come ha fatto a colpirmi in queste condizioni..." si chiese rialzandosi e pulendosi il sangue che usciva da un taglio sulla sua fronte.

"C’è qualcosa in lui ora..."

E in effetti Nestore era pervaso da un’aura di enormi proporzioni.

Il suo corpo aveva smesso di sanguinare e gli stessi occhi del Heroes erano diventati azzurri su sfondo rosso sangue.

"Non importa basterà colpirlo nuovamente..." e una scarica di fulmini si abbattè su Nestore che con una mano li fermò e subito dopo li estinse.

"BLOODY CLAW!"

Daphnis non vide nemmeno il colpo che gli distrusse completamente la sua armatura.

Il cavaliere di Corona Australe ricadde a terra ormai morto.

L’aura si spense lentamente mentre gli occhi di Nestore tornavano normali.

"Mai avrei immaginato di dover ricorrere a questo tremendo potere per sconfiggere un nemico !" e dicendo queste parole passò accanto al corpo senza vita di Daphnis.