CAPITOLO 6 - UN NUOVO CUSTODE

La fortezza di Mammon, situata al largo delle coste del Sud Africa è enorme ed austera. Il pesante portone in pietra vieta l'accesso a chiunque non sia gradito al signore della casa. All'interno 6 uomini attendono l'arrivo di qualcono, finchè dalle lunghe scale del salone non discende il signore dell'odio, Mammon, avvolto nel suo mantello color vermiglio. Il suo volto è scuro, gli occhi azzurri tradiscono forte rabbia. " Sono appena stato a colloquio con Anu. . . . Quei buoni a nulla delle sue guardie personali non sono riusciti a conquistare tutte le rune, perciò ora tocca a noi. Sarà nostro compito cercare e prendere la runa del fuoco. "

Il più alto tra gli uomini di Mammon, un essere dai capelli color smeraldo prende la parola:" Mio potente signore, non sappiamo dove sia situato il tempio della runa del fuoco"

" Taci Kilik" lo redarguisce il padrone" voi esseri inutili non sareste neanche in grado di accedere al tempio situato all'interno del monte Krakatoa. . . . . Ed inoltre la runa non si trova più lì. . " . Le facce dei seguaci divengono attonite, le parole del signore dell'odio li hanno colpiti. " Il custode della quarta pietra ha avuto il tempo di fuggire e di portarla in un luogo sicuro" .

" E dov'è situato questo luogo sicuro?" la voce di Kilik irrompe ancora una volta. Lo sguardo di Mammon si abbassa, un'aura di energia avvolge ora il suo corpo. " Sai bene che non mi piace quando vengo interrotto. . . e oggi è già il tuo secondo errore. . . . . Imperdonabile, non credi?" . La paura si impossessa di Kilik quando il suo padrone alza lo sguardo, la sua furia sta per abbattersi sul malcapitato. " Perdonatemi padrone, io. . . "

" Sei solo un vile. . . . Implori pietà come una donna. . . . Tu, non meriti di essere un servitore del potente Mammon. Muori, infame!" e così dicendo scaglia una poderosa saetta contro quello che un tempo era il suo miglior servitore. Il corpo di quest'ultimo si polverizza all'istante mentre tutti gli altri si allontanano da quella straordinaria fonte di energia.

" Questa è la fine di chi osa non rispettare i miei supremi ordini. Vi concedo 6 ore di tempo per trovare e portarmi la quarta runa, altrimenti farete tutti la fine del vostro amico" . Detto questo Mammon si volta e risale le scale che lo portano alle sue stanze. " Quei buoni a nulla non sono mai stati in grado di darmi una soddisfazione. . . Ma se anche stavolta falliranno, mi libererò di loro una volta per tutte. . . " ed un sorriso appare sul suo volto, mentre i 5 uomini rimasti si guardano l'un l'altro senza sapere cosa fare.

Alla sesta casa la tranquillità la fa da padrona, non un rumore si ode e neanche una foglia osa muoversi. Il cavaliere della vergine è fermo, in meditazione e con gli occhi ben serrati pare essere totalmente estraneo a ciò che accade intorno a lui. Un rumore di passi , qualcuno è entrato nella sua casa. Un uomo avvolto in un mantello bianco è penetrato nella casa.

" Ti stavo aspettando" sono le parole che fuoriescono dalla bocca di Kirti, il cavliere della vergine. I suoi capelli color del mare sembrano anch'essi immobili. Il cavaliere di virgo apre i suoi occhi neri come la pece ed osserva il vecchio che è entrato nella sua dimora.

" Come facevi a sapere che stessi venendo proprio da te?"

" Tu mi sottovaluti vecchio. Io sono un cavaliere d'oro e sono perfettamente padrone dell'ottavo senso. . . sono sempre al corrente di tutto ciò che mi circonda. . . . . Hai preso un bel rischio a venir fin qui, il grande tempio è stato cinto d'assedio da guerrieri provenienti dal mondo dell'Ade. . "

" Ne è valsa la pena. . . . . ciò che sono venuto a portarti è la cosa più preziosa a questa terra, l'ultima delle quattro rune"

" Le quattro rune?"

" Esatto. . . . . All'inizio dei tempi era il fato, o meglio il suo infinito cosmo a governare il mondo"

" Il fato? Cosa vai blaterando vecchio?"

" Apri bene le orecchie cavaliere, ciò che sto per rivelarti è stato tramandato da custode a custode per più di 6000 anni. . . . "

Il cavaliere della vergine abbandona la sua posizione di meditazione e si alza in piedi. Ora è pronto ad ascoltare le parole del custode.

" Gli dei dell'olimpo riuscirono a rinchiudere il cosmo del fato in una prigione sotterranea, prigione che poteva essere aperta soltanto da tutti i 12 maggiori dei. . . . oppure. . . "

" Oppure attraverso le quattro rune. . . "

" Esatto, cavaliere. . . Le quattro rune dovevano essere custodite dai mortali più potenti della terra, i quattro custodi. . . Ma oggi 3 delle 4 rune sono state portate via dai templi dove erano custodite, segno che qualcuno ha intenzione di liberare il fato. . . "

" E questo cosa comporterebbe?"

" Se il cosmo del fato venisse utilizzato da un essere malvagio non ci sarebbe più speranza per nessuno, sarebbe la fine. . . Ecco perchè ho portato questa runa a te. . . . . "

" Cosa dovrei farci io?"

" Devi proteggerla come non hanno saputo fare gli altri tre custodi e come non ho saputo fare neanch'io. . . . Devi difenderla a costo della tua vita"

Kirti non fa una piega, fissa con attenzione il vecchio che ha dinnanzi e la grossa pietra avvolta nel suo candido mantello. . .

" Non c'è essere al mondo più indicato di te per questo compito, credimi"

" Le tue parole mi lusingano, vecchio. . . Ma cosa ti fa credere che io sia in grado di difendere la runa meglio di te o di qualunque altro custode?"

" Non c'è tempo per queste futili chiacchiere, io devo andare!"

" Cosa? E dove andrai?"

" Hmmm. . . Pensavo che in te avrei trovato un essere dalla comprensione quasi divina. . . Ma evidentemente mi sbagliavo. . . "

" Non mentirmi vecchio. . . Accetterò di proteggere la runa, ma prima voglio sapere chi la cerca"

" Questo non so dirtelo purtroppo. . . . . Posso solo dirti che si tratta di un essere molto molto potente che ha già sconfitto gli altri tre custodi?"

" Gli altri tre custodi sono già morti?"

" Si. . . E presto lo sarò anche io. . . . per questo motivo devo fuggire"

" Ho capito. Vuoi sacrificare la tua vita per il bene del mondo"

" E' questo ciò che i custodi fanno da 6000 anni. . . . Io farò da esca, li attirerò verso di me mentre tu porterai in salvo la runa. . . "

Gli occhi di Kirti non tradiscono nessuna emozione. " E sia, custode. D'ora in avanti sarò io il protettore della runa"

" Sapevo di poter contare sull'aiuto dei cavalieri d'oro" esclama il vecchio. Poi, senza dire nulla, si volta ed in un batter d'occhi svanisce nel nulla. . . .

" Il suo cosmo era incredibilmente potente. . . Costui era forse superiore ad un cavaliere d'oro. Come è possibile che tre esseri suoi pari siano stati sconfitti in così breve tempo? Chi ha questa facoltà?"

Il poderoso colpo lanciato da Ioria investe in pieno Ikki che con un rapido slancio si è frapposto come uno scudo per difendere la sua dea. Il cavaliere subisce in pieno l'energia dell'avversario ma non sembra esserne particolarmente turbato. " La tua energia è notevolmente diminuita cavaliere!Il primo lightning volt era almeno dieci volte superiore a questo. Oramai sei finito. . . . " Ikki richiama le ultime energie rimaste, lo sguardo dell'ex cavaliere del leone diviene d'un tratto colmo di terrore.

" Ho capito il tuo segreto cavaliere rinnegato!La vostra energia ha un limite. . . . Non la attingete dal vostro cosmo ma da un'altra fonte. E purtroppo per te questa fonte si è esaurita, non è vero?" . Ioria arretra di tre passi e si prepara a ricevere la punizione di Ikki. . .

" Muori miserabile traditore!Ali della fenice" e sferra il suo micidiale attaco contro il cavaliere che ne viene travolto. Mano a mano che il pugno di Ikki affonda l'energia di Ioria diminuisce fino a svanire completamente;del cavaliere che un tempo presiedeva alla casa del leone ora rimane solo un cumulo di sabbia, nulla più.

Ma Ikki è stremato, si inginocchia al suolo col fiatone. Lady Isabel accore subito in suo aiuto. La dea lo accoglie fra le sue braccia ed inizia a riscaldarlo col suo cosmo. " Questa battaglia sta massacrando tutti i cavalieri, dobbiamo fermarla al più presto altrimenti non riusciremo a salvare le rune. "

"Lo sento, si sta avvicinando" le parole del vecchio risuonano nella foresta. " Riesco a percepirne la forza. . . . Ma non è poi così potente, sicuramente non è stato lui a fare fuori gli altri tre custodi" . Il vecchio si ferma in una radura, si guarda intorno attentamente, cerca il suo inseguitore. Gli occhi però non avvistano nulla, deve passare ad altro. " Palesati dinnanzi al custode della quarta runa" . Ma dalla foresta nessuna risposta. Il custode si guarda intorno ancora una volta fino a scorgere un'ombra che si muove tra i rami. " Ti ho visto maledetto. . . . Vieni giù" urla scagliando un grande pugno contro l'albero. L'ombra che era su di esso salta, si libra leggera nell'aria e ricade giù. Un uomo si ritrova dinnanzi al custode.

" Salve vecchio, sono Thunc, servitore del potente Mammon e sono venuto a prendere la runa" . Un sorriso da parte del vecchio. " Mammon hai detto? E chi sarebbe?"

" Taci vecchio e consegnami la runa. . . . "

" Vieni a prenderla temerario"

" Con estremo piacere" esclama l'uomo lanciandosi contro il custode.