INTERVISTA A SHINGO ARAKI

Quest'intervista risale al 2007 ed è stata originariamente pubblicata sulla rivista Figure OU n109 del marzo di quell'anno. È, purtroppo, l'ultima intervista all'artista prima della sua scomparsa. Grazie ad Allan per la traduzione originale e a SUI per quella in italiano.

Per favore, ci può dire come ha conosciuto Saint Seiya?

La storia mi è stata presentata dal signor (Osamu) Yoshioka, direttore esecutivo della Toei Animation. Avevo lavorato con il signor Yoshioka in "Cutey Honey" (1973), "Majokko Meg-chan" (1974) e altri. Poi mi ha detto "Araki, questo lavoro non sarebbe giusto per te?". Dopo di che, ho letto la storia originale del maestro Kurumada che stava disegnando il manga in quel periodo.

Qual è stata la sua prima impressione quando ha visto il manga originale?

In qualche modo, aveva l'aspetto degli anime su cui avevo lavorato fino ad allora. Anche se quello era stato il primo incontro, mi sentivo come se i personaggi fossero miei, e crebbe una grande familiarità con ognuno di loro come se fossero miei amici. "Riuscirò a farcela con le competenze che ho adesso", è questo che ho pensato. Come dire, mi sembrava chiaro e facile che sarebbe stato un grande successo nel campo dell'animazione. "Quel personaggio deve essere sviluppato in questo modo", tutti gli schemi mi erano ben chiari. Ma il vero lavoro si rivelò essere tutt'altro che facile da svolgere (ride).

Come ha gestito il disegno delle armature dei Saint (Cloth) nella versione animata?

E' stato un momento difficile. Ho davvero sofferto molto a causa delle armatura (ride). Infatti, le prime armature (Cloth) da trarre erano quelle della versione del manga originale. Tuttavia Bandai intuendo subito che ci avrebbe guadagnato tantissimo con i giocattoli relativi alla serie, volle che la forma dell'armatura fosse modificata in modo che fossero facilmente materializzabili. Dopo di che, è stato tutto più difficile. Nonostante le armature fossero un elemento importante che rispecchiava le caratteristiche dei protagonisti, non mi piaceva il tipo di disegno stile "macchina" (risatina). Così, dopo numerosi scambi di idee con Bandai, raggiungemmo una forma appropriata adatta per i bambini. Infine, concludemmo con lo sviluppo delle immagini dei loro animali (nt: Araki si riferisce alle immagini formate dalla corazza quando non sono indossate, i totem), senza rompere con le immagini del manga originale.

Qual è l'armatura del Saint [Cloth] che ha dato più problemi?

Pegasus. Prima l'elmo (della prima armatura di Bronzo) che doveva essere utilizzato, e ho voluto che avesse un formato adatto a essere visto perfettamente da qualsiasi angolazione. Da quella forma, si capiva che era il protagonista. Inoltre, ho dovuto pianificare l'animazione dei movimenti per renderli più semplice possibile, così ho provato a disegnare in quel modo, e mi è diventato facile.

Ci sono diversi personaggi originali nell'anime, qual è il personaggio che l'ha colpita specialmente?

Ricordo chiaramente il Maestro dei Ghiacci. Se non mi sbaglio, lo abbiamo realizzato perché l'anime aveva superato il manga originale. C'erano anche personaggi creati in collaborazione con Bandai.

I Cavalieri di Asgard, forse. Allora, qual è l'episodio che l'ha colpita maggiormente?

Il primo film. E' stato per me interessante produrre "Seiya". Ebbi più e più incontri in cui parlarne con il supervisore Kozo Morishita. E, naturalmente, anche il primo episodio della serie TV. Dopo aver visto la prima preview, dissi "sarà tutto molto interessante". Allo stesso tempo, mi sono detto: "sì, lo voglio fare, lo so che posso." Ma questa fiducia in se stessi è stata il risultato della convinzione di molte persone che stavano lavorando molto intorno a me. Ad esempio, ciascuna delle tante scene d'azione deve essere tradotta in movimenti partendo dai miei disegni. I movimenti non sono fatti da persone individuali, è difficile mostrare correttamente i movimenti degli altri. Quindi, in questo senso, anche se pensai: "Non posso chiedere scusa" dopo tutto dovevo fare tutto ad un ritmo veloce (sorriso).

Lungo il suo percorso, si è spesso impegnato dei layout

Questo è accaduto al momento della fondazione della Mushi Production, quando ero incaricato principalmente delle animazioni di movimento. I personaggi degli anime, tuttavia, non prendono vita solo con disegni belli e incantevoli. Il produttore (Shigeyasu) Yamauchi era anche concorde su questo. Infatti, quando mi occupai di un nuovo lavoro in cui ero stato coinvolto, la modulazione non venne applicata ai movimenti perché stavo cercando di disegnare belle immagini. Tuttavia, un lavoro come ad esempio "Seiya" non è solo bei disegni. Così ho disegnato con questa idea in testa, e tutto è stato molto naturale. Si tratta di un anime in cui ho potuto improvvisare un po' sulle tecniche. Gestendo tutto ho dovuto anche mantenere il realismo nel tratto del disegno.

E' stato impressionante l'aspetto di correre con le braccia aperte e la schiena incurvata in avanti.

Ricorsi a quel trucco per produrre la sensazione di velocità. In effetti la prima volta che l'ho fatto è stato nel vecchio anime "Eight Man" (1963). La parte superiore del corpo non si muove in realtà, il che significa che solo le gambe vengono spostate. Questa tecnica riduce il tempo di lavoro dell'animatore, e questa forma di corsa migliora efficacemente il risultato. Il far muovere solo le gambe dava un senso di velocità. Questo movimento è stato usato da me in "Seiya".

Qual è il suo personaggio preferito?

Mi piacciono moltissimo i cinque protagonisti. Tra di loro, il mio preferito è Seiya. E' facile da disegnare, e gli ho fatto tante espressioni. Mi sento come se Seiya fosse stato il mio "bambino viziato" (ride).

Cosa pensa degli oltre 20 anni di "Seiya"?

Wow, vi sono stato legato per un periodo davvero lungo (ride). Sono stato responsabile di tutto il flusso di lavoro che ha il nome di "Seiya", solo un episodio è stata realizzato da un altro staff [Nt: il Meikai-hen Kosho, Araki si è incaricato di disegnare 5 dei 6 episodi della serie], ero molto ansioso di fare questa parte. Quello che volevo di più era, con le mie mani, ritoccare ogni fotogramma. Ma non potevo farlo nel lavoro corrente.

Quindi, signor Araki, perché "Seiya" è qualcosa di così speciale?

Soprattutto per la grande amicizia, non è vero? Seiya è come una raccolta di protagonisti degli anime cui ho preso parte fino ad oggi, come "Gyojin no Hoshi" (1968) o "Ashita no Joe" (1970). Così mi porta sempre un sacco di emozioni. Ma non credo che potrò continuare in questo ruolo. Sarei già anziano al momento della conclusione di "Seiya" (ride).

Quindi, per favore, ci racconti qualcosa della nuova produzione (Hades Hades Meikai-hen Kosho).

Proprio in questo momento, abbiamo completato l'ultimo lavoro. Ultimamente questa serie mi ha richiesto molto sforzo, i disegni sono molto curati. Compaiono tutti i 12 Cavalieri d'oro insieme, e ci siamo sforzati di iniettare molta forza nelle azioni di Seiya e gli altri per evitare di spingerli in secondo piano. L'intenzione era di richiamare la storia originale più dettagliatamente possibile.

Alla fine, può dare un messaggio ai fan di "Saint Seiya" in tutto il mondo?

Abbiamo sempre a cuore le persone che vedono l'anime, e vogliamo sempre ricambiare il supporto ci danno. Continuate a sostenere Seiya e i suoi amici.