QUALCHE CHIARIMENTO
Nella serie animata ci sono alcuni punti equivoci o non ben chiari, che potrebbero trarre in inganno. Vediamo di chiarirne i principali.
Nel cartone, sembra che Arles sia fratello del precedente Grande Sacerdote, del quale prese il posto dopo averlo ucciso. Tuttavia, anche Kanon è fratello di Gemini, e quindi alla fine i fratelli sarebbero stati tre, di cui uno completamente buono, uno con una doppia personalità ed uno del tutto malvagio. Nella versione animata le cose stanno così, nel manga si chiarisce invece che Arles NON è fratello del precedente sacerdote, che tra l'altro sarebbe Sion, cavaliere d'ariete prima di Mur ed unico sopravvissuto all'ultima guerra sacra insieme a Libra.
Arles uccise il fratello tredici anni prima dell'inizio della serie, poco dopo la fuga di Micene dalla Grecia, quando l'uomo si trovava da solo all'altura delle stelle. E' stato quindi lo stesso Arles, o meglio la sua metà buona, a consegnare a Pegasus l'armatura dopo il duello con Cassios.
Nella saga di Nettuno, l'armatura di Phoenix è l'unica a non diventare mai d'oro. Le ragioni del fatto sono spiegate implicitamente nel manga. Infatti, mentre nell'anime la nuova armatura di Phoenix è forgiata col sangue di Virgo, nel manga Phoenix, scomparso dopo la battaglia alle dodici case, risorge dalle sue ceneri con una nuova armatura, che non è stata forgiata dai cavalieri d'oro e quindi non diventa d'oro.
Nel terzo OAV, i cavalieri d'oro appaiono decisamente deboli rispetto alla battaglia al Grande Tempio. Ciò è in parte causato dal fatto che quelle che indossano NON sono armature d'oro, ma ne hanno solo l'aspetto. La prova si ha sia quando Sirio distrugge l'armatura di Cancer col solo Drago nascente, sia quando Cristal indossa la reale armatura di Acquarius, la cui copia era stata distrutta da Giao e Berenice.