RIASSUNTO

1985-1986

Il primo capitolo dei cavalieri viene pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Jump il 26/11/1985. A causa della postdatazione, questo numero di WSJ era il primo del 1986. In quel periodo erano pubblicati su WSJ anche Ken il Guerriero, Dragonball, City Hunter, Holly e Benji ed altre serie di successo.

Ciascun capitolo pubblicato su WSJ corrisponde a mezzo capitolo pubblicato sul volumetto (o tankobon).

I capitoli proseguono ogni settimana a parte alcune rare interruzioni. Ogni mese escono quattro capitoli su WSJ, corrispondenti a 2 capitoli da tankobon.

In origine la catena di Andromeda aveva le due estremità uguali, a cerchio.

La V1 di Pegasus venne segnalata dai lettori come l'armatura di bronzo più brutta. Verosimilmente per questa ragione Kurumada la ridisegnò, creando la V1.2

Il 1 Settembre 1986, meno di un anno dopo la partenza, quando il manga era allo scontro finale tra Pegasus e Phoenix, viene annunciato che sarà creato l'anime.

Il capitolo in cui Phoenix incontra Virgo sull'Isola Nera venne scritto solo nel 1987, prima della saga delle 12 case, ed inserito successivamente in continuity. Questo conferma che inizialmente Kurumada aveva intenzione di creare solo un'armatura d'oro.

Il 15 Settembre 1986 esce il primo volumetto (tankobon) contenente i primi 8 capitoli di WSJ, fusi in 4 capitoli da quasi 40 pagine. Nessuna pagina viene persa nella fusione, ma scompaiono la metà dei titoli dei capitoli. Al momento dell'uscita del tankobon, il manga era alla fine dello scontro tra Pegasus e Phoenix.

L'11 Ottobre 1986 viene trasmesso il primo episodio dell'anime. Salvo rare pause, l'anime sarà trasmesso tutti i Sabati alle 19.00 sul canale TV Asashi. Ogni episodio dell'anime ingloba vari capitoli del manga. Quando l'anime nacque, era uscito un solo tankobon del manga, e la pubblicazione su rivista era alla vittoria di Pegasus su Eris.

Il 25 Ottobre, al suo terzo episodio, l'anime supera già i tankobon. Il volume 2 infatti non era ancora uscito.

Dai risultati di un concorso pubblicato il 25 Novembre 1986, si ha la prova che Kurumada inventò l'armatura di Acquarius basandosi pesantemente sui disegni di un lettore. Stessa cosa sembra essere accaduta per l'armatura di Virgo.

Il 1986 finisce con l'anime che è arrivato all'undicesimo episodio, ed ha già superato di gran lunga i tankobon, ancora fermi al numero 1 (l'11 episodio contiene il materiale del numero 4). La pubblicazione su rivista è allo scontro di Phoenix contro Agape e Vesta.

1987

Nel 1987 i capitoli dell'edizione a volume iniziano ad inglobare più di due capitoli di Weekly Shonen Jump. La media è tre, ma in alcuni casi si arriva anche a quattro, e, nello scontro della sesta casa, ben a cinque.

I volumi iniziano ad uscire regolarmente ogni due mesi, sempre il 15.

Viene pubblicato lo speciale su Virgo, immediatamente dopo la sua prima apparizione contro Ioria. In seguito il capitolo viene infilato in continuity molto più indietro, nel volume n5.

In un anno escono ben 49 episodi dell'anime, con tre interi cicli di filler, rispettivamente di sette, quattro e due puntate, e numerose aggiunte. Vengono creati numerosi nuovi personaggi, tra cui il Maestro dei Ghiacci, Albione, i Cavalieri d'Acciaio, Demetrios e alcuni cavalieri d'argento. La continuity dell'anime inizia ad allontanarsi da quella del manga, aggiungendo alcuni elementi ed ignorandone altri, come il rapporto di parentela tra i protagonisti.

L'anime supera grandemente la pubblicazione a volume del manga, ed arriva a soli tre mesi di distanza da quella su Weekly Shonen Jump. Considerando i tempi di produzione, le due versioni sono quasi contemporanee. Per ovviare, molti episodi vengono allungati in vario modo.

Almeno due aggiunte dell'anime vengono poi trasportate o adattate in manga: il colpo del Sacerdote che controlla la mente compare per la prima volta nell'episodio del 7 Marzo, e solo quasi quattro mesi più tardi, il 20 Giugno, esordisce nel fumetto. Demetrios sarà la base, quasi due anni dopo, per la versione giovanile di Libra, e probabilmente per il personaggio di Abadir.

Esce il primo film di 45 minuti della serie, disegnato interamente da Araki che, per far fronte a questo impegno, non lavora sull'anime vero e proprio per vari mesi. I cavalieri di Discordia vengono commissionati a Kurumada che li inventa e schizza, lasciando poi le rifiniture ad Araki.

Fino all'ultimo nel manga Scorpio sarebbe dovuto essere il maestro di Cristal. Per ragioni sconosciute, Kurumada cambiò idea all'ultimo momento e diede questo ruolo ad Acquarius. In quest'ottica, i dubbi di Scorpio quando viene convocato per la prima volta da Arles assumono un diverso significato.

Sfruttando l'anime, decolla il merchandising. Escono numerosi CD di colonna sonora, canzoni ed un drama. Esordiscono i modellini die-cast, a partire dai protagonisti ed i cavalieri neri, ed esce il primo gioco per console. Per l'occasione viene creato il nuovo personaggio Shadow Saint.

Il 1987 finisce con il 60 episodio dell'anime (l'inizio del duello tra Cristal e Scorpio) ed il capitolo 103 del manga (l'arrivo di Pegasus da Arles). In 12 mesi sono usciti quindi 49 episodi e 52 capitoli, oltre a 6 volumetti (l'ultimo dei quali contenente la prima apparizione dei cavalieri d'oro, vista nel 36 episodio ben 5 mesi prima).

1988

Nel 1988 si conclude, sia nel manga che nell'anime, la serie delle Dodici Case, che aveva occupato la maggior parte del 1987. Il manga prosegue con un capitolo speciale su Blue Grado e poi dando il via alla serie di Nettuno. L'anime crea la serie di Asgard, che, includendo le settimane di pausa, dura per quasi 7 mesi, dal 23 Aprile al 12 Novembre, e comprende 25 episodi (74-99).

Solo a Novembre inizia la serie di Nettuno anche in anime. Caratterizzata in positivo da un alto numero di episodi realizzati personalmente da Araki, la serie si discosta pochissimo dal manga, inglobando due o tre capitoli ad episodio.

Dopo la fine della serie delle 12 Case, i capitoli del manga edizione a volume tornano ad accorciarsi, fissandosi sulle 40 pagine circa ed inglobando solo due capitoli dell'edizione settimanale. Escono, a ritmo bimestrale, i volumi 8-13, che comprendono l'intera serie delle Dodici Case. L'edizione a volume continua ad essere staccatissima rispetto all'anime.

Weekly Shonen Jump raggiunge il numero 500. I Cavalieri sono in copertina 4 volte da soli, e 2 con un rappresentante insieme a personaggi di altre serie.

Escono il secondo e terzo OAV dell'anime, con relativi CD di colonna sonora. Con 75 minuti, il terzo film è il più lungo della serie. Esce tra gli episodi 86 e 87 dell'anime, ovvero tra le battaglie di Mime e Megres. Il secondo esce invece tra gli episodi 67 e 68, ovvero nel mezzo del duello tra Andromeda e Fish. Entrambi i film vengono trasmessi al cinema, e poi uscire mesi dopo in videocassetta.

Si espande sempre di più il merchandising della serie. Escono 4 CD di OST, varie musicassette, due drama, CD di canzoni vocali, i modellini Die-Cast dei protagonisti in armatura V2 e dei Cavalieri di Asgard, le VHS della serie Hero Club, il primo gioco per Famicom, i primi due volumi della Jump Gold Selection e l'artbook Cosmo Special. Questi ultimi tre in particolare ampliano l'anime e il manga, con le Side Stories e l'Ipermito.

Il 1988 si chiude con la trasmissione del 105 episodio, incentrato sulla prima parte del duello tra Sirio e Krisaore, e con la pubblicazione del 153 capitolo, in cui infuria la lotta contro Nettuno. Nonostante i sette mesi di pausa, solo 23 capitoli separano la versione animata da quella cartacea.