I MITI DEI PROTAGONISTI: DRAGONE

By Death Mask, Aledileo e Dark Pisces

1 versione

A Crono - figlio di Gaia, dea della terra, e di Urano, dio del cielo, che aveva spodestato, assumendone il posto - era stato predetto che a sua volta sarebbe stato detronizzato da uno dei suoi figli. Egli pertanto li divorava via via che venivano alla luce. La moglie Rea con uno stratagemma mise in salvo Zeus, che fu allevato, secondo una versione del mito, dalle ninfe Cinosura e Elice. Poiché Crono dava loro la caccia, per salvarle Zeus le trasformò entrambe in costellazioni - l' Orsa Maggiore e l' Orsa Minore - assumendo egli stesso la forma della costellazione del Drago.

2 versione

La figura del drago compare in altri miti: nel mito di Giasone, è l'insonne custode del vello d'oro che Frisso, riconoscente agli dei per averlo salvato, aveva donato ad Eete, dove restò fin quando Giasone e gli Argonauti non riuscirono ad impadronirsene.

3 versione

Un drago, figlio di Tifone e di Echidna (o di Forcide e di Ceto), aiuta le Esperidi nella custodia del giardino dove crescono i pomi d'oro, che Gaia aveva donato a Era in occasione delle sue nozze con Zeus. Cantano in coro presso le fonti da cui sgorga l'ambrosia degli dei, e sono legate al mito di Eracle, che va a cercare presso di loro i frutti dell'immortalità, promessagli da Era.

4 versione

La costellazione del Drago è stata talvolta raffigurata anche come un grande serpente avvolgente tra le sue spire il Polo Celeste.

Secondo una leggenda il drago era dotato, in tempi lontani, di un paio di ali che gli permettevano di volteggiare nell'aria. Un giorno queste ali gli furono sottratte, e così anche il cielo perse le stelle che formavano e che diedero vita alla vicina costellazione dell'Orsa Maggiore . Ormai condannato a vivere sulla Terra, sfogò la sua rabbia alleandosi con i Titani, nella loro guerra contro l'Olimpo. Dopo dieci anni di guerra il mostro si scontrò con la dea Atena, che riuscì a scagliarlo verso le stelle. Il suo moto si interruppe perché rimase impigliato intorno al Polo Nord Celeste. L'aria in quel punto era così gelida che il drago si congelò in quella posizione e incominciò a girare senza fine intorno alla Stella Polare.

Altri miti descrivono il dragone come il mostro che uccise gli uomini del principe fenicio Cadmo.

Mitologia Cinese

Il drago in Cina è un'immagine molto complessa che simboleggia un'infinità di valori,talvolta persino antitetici od opposti fra di loro.Sostanzialmente rappresenta aspetti cosmici e divini accanto ad aspetti infernali,è creatore ed insieme distruttore.Nell'iconografia ha aspetto quasi costante:corpo di serpente,zampe corte con 4 o 5 artigli,testa vagamente leonina con muso allungato,lunghe zanne e vistosi baffi.Il drago giapponese,che deriva evidentemente da quello cinese,si differenzia dall'originale riguardo al numero di artigli per zampa:3,anzichè 4 o 5.Nella quasi totalità dei casi vive nell'acqua ed è spesso il re della fauna sottomarina.Agli occidentali(che vedono i draghi come creature sputafuoco ed alate)può sembrare strano,ma di fatto il drago dei miti veri e propri(non quello degli RPG)in occidente come in oriente è molto più legato all'Acqua che non al Fuoco.Nella mitologia greca l'habitat dei draghi è sempre il mare o comunque una fonte,e se è vero che l'acqua è in genere benefica,è parimenti vero che può provocare uragani ed inondazioni.

Il drago è di solito di colore azzurro,ed è capostipite di tutti gli animali dotati di squame.Dei punti cardinali è l'Est,dei 4 elementi incarna ovviamente l'Acqua.Simboleggia la divinità cinese Ch'ing Long,corrispondente al giapponese Seiryu.

Nei miti cinesi vi sono dozzine di tipi di drago,ma solo poche hanno caratteristiche tanto spiccate da poter assurgere al rango di specie vere e proprie;lo "Shuh I Ki",per es.,cita una scala evolutiva del drago che nasce serpente marino per divenire dopo 500 anni un Kiao,dopo 1000 un Long,dopo 1500 un Kiu Long e dopo 2000 uno Ying Long,la forma più evoluta di drago,l'unica dotata di ali(i draghi orientali non sono mai alati,eccetto Ying Long,ma sono tutti in grado di volare).Tra i draghi giapponesi vale la pena ricordare il Tatsumaki(chi ha giocato a "Street Fighter lo avrà già sentito!),incarnazione delle trombe marine.