ARACNE, ORIONE, DEDALUS E ARGETTI

Questi ultimi quattro sono gli ultimi cavalieri che Pegasus affronta e sono anche i più deboli. Aracne attacca Pegasus nello Jadir, ai piedi del monte Bandana, dove Pegasus si trova per recuperare l’acqua della vita, che spera possa ridare la vista a Sirio. Quando è attaccato, Pegasus si trova senza armatura e viene imprigionato nella ragnatela del cavaliere, che lo priva delle forze. Pegasus è però aiutato da Shadir, mentre Kiki fa apparire la sua armatura. L’eroe, recuperate le forze, scaglia il suo fulmine contro Aracne, uccidendolo. Data l’acqua della vita a Kiki perché la porti a Sirio, Pegasus torna a Nuova Luxor ma si sente male e viene ricoverato in ospedale. Lì è attaccato prima da Tisifone e poi da Ioria, ma quando la sacerdotessa guerriera, perdutamente innamorata di Pegasus, lo difende dal colpo del cavaliere d’oro, Ioria decide di andare via. Intervengono però tre cavalieri d’argento, Orione, Dedalus ed Argetti, che con i loro colpi mettono in difficoltà Pegasus, privo dell’armatura. Quando per l’eroe sembra la fine, l’armatura del Sagittario si dispone sul suo corpo e con un fascio di luce Pegasus annienta i tre nemici.