EACO DI GARUDA

(GARUDA AIACOS)

Aiace di Garuda

ETA': 22 Anni

ALTEZZA: 1.86 M

PESO: 85 Kg

OCCHI: Neri

CAPELLI: Blu scuro

DATA DI NASCITA: 6 Luglio

LUOGO DI NASCITA: Nepal.

GRUPPO SANGUIGNO: B

SEGNI PARTICOLARI: Nessuno.

PARENTI CONOSCIUTI: Nessuno. E' possibile che sia orfano ma non ci sono prove a riguardo (vedi Note).

COSTELLAZIONE / SIMBOLO: Garuda, uccello rapace leggendario.

ARMATURA / ARMI: Surplice di Garuda. La Surplice di Eaco non ha poteri speciali, anche se è dotata di ali e potrebbe permettere di volare. Viene distrutta dalle Ali della Fenice di Phoenix.

STIRPE: Comandante degli Spectre di Hades, appartenente alla Stella del Cielo degli Eroi.

PRIMA APPARIZIONE: Episodio 131, "Orfeo, il triste requiem" (anime). Saint Seiya N 24, 2 capitolo (manga).

EPISODI (SAGA): 131-133 (saga di Hades).

NUMERI DEL MANGA: 24-25.

COLPI SEGRETI / POTERI: Il principale colpo segreto di Eaco sono le Ali di Garuda. Nell'usarle, Eaco solleva rapidamente le braccia dal basso verso l'alto e con le mani crea una violenta corrente ascensionale, talmente potente da lanciare il nemico in alto fino al cielo. L'effetto è quindi doppiamente devastante, perché nel ricadere la vittima si schianta violentemente contro il suolo. Il nome della tecnica viene dall'uccello di Garuda, la cui immagine compare alle spalle di Eaco quando il colpo viene scagliato. Oltre alle Ali di Garuda, Eaco sa usare una seconda tecnica, chiamata Illusione Galattica. Quando la usa, Eaco incrocia velocemente le braccia all'altezza dei polsi, a volte sopra la testa ed a volte davanti al petto, creando una specie d'onda di energia, che travolge il nemico. A differenza delle Ali di Garuda, l'Illusione Galattica sembrerebbe una tecnica più diretta. Per motivi sconosciuti, quando Eaco usa questo colpo nello spazio circostante compaiono decine di occhi aperti. Infine, Eaco sa usare il proprio cosmo per creare scariche di energia ed atterrare un avversario che gli è vicino. Dal punto di vista fisico, Eaco è dotato di una forza superiore a quella della maggior parte degli Spectre e soprattutto di una notevole velocità, che gli permette di schivare gli attacchi nemici senza riportare danni.

STORIA: Nel 1743, "l'anno della luce", Hades, signore dell'oltretomba, si risvegliò dal sonno di secoli nel quale Atena lo aveva sprofondato al termine dell'ultima guerra sacra. Spinto dal disgusto verso gli uomini, Hades dichiarò loro guerra, ma, memore della sconfitta subita dai Cavalieri della Dea, approntò un esercito di fedeli guerrieri, chiamati Spectre, e diede a ciascuno di loro un'armatura nera dal nome di Surplice. I tre Spectre più valorosi, i cui simboli erano il Grifone, Garuda e la Viverna, vennero nominati comandanti dell'esercito. Gli Spectre si scontrarono con l'esercito dei cavalieri, ma la terribile battaglia si concluse con la vittoria di Atena e la sconfitta di Hades. In seguito a questa sconfitta, gli spiriti degli Spectre vennero imprigionati in una torre di pietra nascosta tra le montagne della Cina, e su di essa Atena appose il suo sigillo, destinato a durare per 200 anni.

Secoli dopo, Hades si risvegliò e, com'era stato predetto, il sigillo di Atena perse la sua efficacia. La torre di Cina si sgretolò e gli spiriti delle Spectre, nuovamente liberi, presero possesso di alcuni uomini predestinati, forse discendenti degli Spectre antichi. I tre comandanti vennero così ricomposti e colui il cui simbolo era Garuda si rivelò essere un ragazzo di nome Eaco (vedi Note). Tutti gli Spectre si riunirono nell'aldilà al cospetto di Hades.

Hades affidò a Pandora, sua luogotenente sulla Terra, ed a Rhadamantis, attuale Spectre della Viverna, il compito di invadere il Grande Tempio di Grecia ed uccidere Atena. Ad Eaco invece venne ordinato di restare con le sue truppe nell'aldilà, e così il comandante non prese parte agli scontri tra gli Spectre ed i Cavalieri di Atena. Col passare delle ore venne però a sapere che alcuni cavalieri si erano introdotti nell'aldilà alla ricerca di Atena stessa, misteriosamente suicidatasi al termine della battaglia in Grecia. Prima di poter intervenire personalmente però, Eaco venne convocato da Pandora al cospetto di Hades, insieme a Rhadamantis ed a Minosse, attuale comandante del Grifone. La donna, non volendo far allarmare Hades, lo aveva tenuto all'oscuro dell'invasione e voleva invece che i comandanti assistessero ad una delle periodiche esibizioni di Orfeo, suonatore di cetra capace di produrre splendide melodie. Eaco obbedì agli ordini e, insieme agli altri comandanti ed a Pandora stessa ascoltò la musica di Orfeo. A sua insaputa però Orfeo aveva ordito un piano per uccidere Hades insieme a Pegasus ed Andromeda e così la musica della sua arpa imprigionò le menti di Eaco, Minosse e Pandora in una sorta di sonno. Fu Rhadamantis, sconfiggendo Orfeo, a liberare Eaco e gli altri dal potere della sua arpa.

Non molto tempo dopo, Eaco ebbe modo di restituire il favore e, insieme a Minosse, soccorse Rhadamantis, in difficoltà contro Kanon dei Gemelli. Anche senza il permesso del compagno, Eaco intervenne nello scontro e mise in difficoltà Kanon col suo colpo segreto Illusione Galattica. La battaglia, nella quale si intromise anche Minosse, venne però interrotta dall'apparizione di Phoenix, appena giunto in Ade.

Eaco, orgoglioso e convinto della superiorità degli Spectre sui cavalieri, provocò Phoenix e poi lo colpì di sorpresa. All'assalto successivo però Phoenix reagì e, quasi con noncuranza, atterrò Eaco e gli fece volare via l'elmo. Nella battaglia che seguì, Eaco si trovò inizialmente in vantaggio grazie alla sua velocità e colpì ripetutamente Phoenix con entrambi i suoi colpi segreti, Ali di Garuda e Illusione Galattica. Nonostante i numerosi attacchi subiti però, Phoenix continuò a rialzarsi, risorgendo sempre più forte proprio come la Fenice, e ben presto la direzione del combattimento cambiò. Dopo aver annullato le Ali di Garuda, Phoenix colpì Eaco col Fantasma Diabolico, dando allo spectre l'illusione che l'Illusione Galattica gli si rivoltasse contro, distruggendolo. Messo in crisi, Eaco crollò in ginocchio, ma, confidando nella propria forza e nella superiorità degli Spectre non volle arrendersi. Questa decisione gli fu fatale perché nello scontro successivo Phoenix lo annientò con le Ali della Fenice, distruggendo la sua Surplice ed uccidendolo.

Il cadavere di Eaco rimase al sesto cerchio di Ade e verosimilmente scomparve qualche ora dopo insieme al resto dell'aldilà in seguito alla sconfitta di Hades.

NOTE: Le informazioni presenti in questo profilo provengono da Saint Seiya n 24 (2 e 4 capitolo) e 25 (1 capitolo), edizione StarComics, e dall'Hypermyth ufficiale di Kurumada.

Non ci sono prove sul fatto che Eaco sia orfano perché, a differenza dei cavalieri di Atena, gli Spectre sono dei predestinati che vivevano come uomini normali fino al risveglio delle costellazioni demoniache. E' quindi possibile che Eaco abbia abbandonato la propria famiglia solo di recente. Tra l'altro in realtà è anche possibile che Eaco non sia il vero nome del ragazzo, ma quello del primo Spectre di Garuda. Non ci sono prove a riguardo, ma va notato il fatto che Eaco è un nome greco, mentre il ragazzo dovrebbe essere Nepalese.

Per anni si è creduto erroneamente che il nome del personaggio fosse Aiace, a causa della versione originale di Eaco, che è appunto Aiacos. Eaco era il padre di Peleo, e quindi il nonno di Achille, e dopo la morte venne nominato giudice dell'aldilà con Minosse e Radamanto. La traduzione di Aiacos in Aiace è un errore risalente alla versione Granata del manga.

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