OX DEL TORO

(TAURUS OX)

ETA': Sconosciuta, 30 anni circa

ALTEZZA: Sconosciuta, almeno 3 M

PESO: Sconosciuto, 190 Kg circa

OCCHI: Verdi

CAPELLI: Biondi

DATA DI NASCITA: Sconosciuta

LUOGO DI NASCITA: Sconosciuto

GRUPPO SANGUIGNO: Sconosciuto

SEGNI PARTICOLARI: Nessuno, a parte la stazza.

PARENTI CONOSCIUTI: Nessuno, probabilmente è orfano.

COSTELLAZIONE / SIMBOLO: Toro, seconda costellazione dello zodiaco.

ARMATURA / ARMI: Armatura d'oro del Toro. A parte una serie di spuntoni, più decorativi che da considerare come armi, l'armatura non ha caratteristiche particolari, ma come tutte le armature d'oro è pressochè indistruttibile e congela solo allo zero assoluto (- 273.16 °C).

STIRPE: Cavaliere d'oro di Atene, protettore della seconda casa del Grande Tempio.

PRIMA APPARIZIONE: Saint Seiya Next Dimension n°2 (capitolo 13, manga edizione JPop).

EPISODI (SAGA): /

NUMERI DEL MANGA: Saint Seiya Next Dimension n°2-4

COLPI SEGRETI / POTERI: Ox possiede il classico colpo segreto dei Cavalieri della seconda casa, il Sacro Toro (Great Horn). Questa tecnica, puramente offensiva e basata totalmente sul cosmo, varia in efficacia in base a come viene eseguita. A differenza del suo successore del 1900, Ox non sfrutta a pieno la classica posizione a braccia incrociate, che normalmente servirebbe a celare l'attacco fino all'ultimo momento rendendolo imprevedibile, sacrificando però parte dell'energia. Pur tenendo spesso le braccia conserte, al momento di attaccare Ox sembra scioglierle più lentamente prima di concentrare il cosmo nelle mani, che tende in avanti con i palmi verso l'esterno. Così facendo, genera una poderosa onda di energia, la cui potenza dipende dalla volontà e posizione del Cavaliere. Quando non fa sul serio, Ox attacca da seduto, spesso con una mano sola, ma persino colpi sferrati in questo modo bastano a massacrare un drappello di Spectre e a lanciare Suikyo di Garuda indietro di parecchi metri, frantumandone la Surplice. Il massimo impegno è ottenuto alzandosi in piedi e attaccando con entrambe le braccia già tese, posizione che, nel caso di Toro, raddoppierebbe la forza del colpo segreto. Non sappiamo se questo valga anche per Ox, ma, a detta di Suikyo, un colpo sferrato subito in questo modo alla massima potenza gli sarebbe stato fatale. Al di là della posizione, Ox può comunque frenare gli attacchi se lo desidera, come visto con Doko o Tenma. Izo lo reputa in grado di uccidere anche un Cavaliere d'Oro se non si trattiene, ma la sua forza sembra inferiore a quella di Abel e Cain di Gemini.

A parte questo colpo segreto, Ox possiede un’immensa forza fisica, probabilmente la più grande tra i custodi dorati, ed una mole impressionante persino per gli standard dei Cavalieri del Toro. Ha pieno possesso del settimo senso e tutte le capacità tipiche dei Cavalieri d’Oro, come il muoversi e lanciare colpi alla velocità della luce, ed ovviamente può frantumare la roccia a mani nude.

STORIA: L’infanzia di Ox è quasi totalmente sconosciuta. Verosimilmente orfano di entrambi i genitori, venne in qualche modo a sapere dell'esistenza di Atena e dei suoi cavalieri, protettori della giustizia, e decise di addestrarsi per entrare nelle loro schiere, mirando al titolo di Cavaliere d'Oro del Toro. Ebbe successo e divenne custode della seconda casa dello Zodiaco, facendo man mano conoscenza dei suoi nuovi compagni, tra cui Izo di Capricorn e Shijima di Virgo, verso i quali nutriva profondo rispetto.

Attorno al 1743, la guerra tra Atena e Hades, il suo nemico più antico, era sul punto di scoppiare. Sion dell'Ariete e Doko della Bilancia, i due Cavalieri d'Oro più giovani appena eletti, partirono di testa loro in una fallimentare missione per cercare di uccidere il ricettacolo del nemico. Fatto ritorno al Grande Tempio insieme a Tenma di Pegasus e allo scrigno dell'armatura della Coppa, informarono Ox di quanto accaduto, facendolo andare su tutte le furie con il loro comportamento irresponsabile. Per punirli e spaventarli, Ox minacciò di colpirli con il Sacro Toro, ma venne preceduto da Izo che, temendo potesse far loro troppo male, preferì farli cadere in un dirupo con Excalibur. Rimasti soli, i due commentarono la guerra imminente, resa pericolosamente incerta dal fatto che Atena non aveva ancora fatto ritorno al Grande Tempio, lasciandoli di fatto privi di una guida. Incuriositi dall'armatura della Coppa, tramite la quale era possibile guardare il futuro, i due sbirciarono all'interno, scorgendo la dea Atena del futuro, Lady Isabel, da poco emersa vittoriosa proprio da un conflitto con Hades, ma a prezzo della salute del Cavaliere Pegasus. Shijima di Virgo, appena sopraggiunto, disse loro di percepire il cosmo di Atena in avvicinamento attraverso lo spazio ed il tempo.

Seppur increduli, i due dovettero ammettere che le cose stavano realmente così quando percepirono l'immenso cosmo della dea giungere nella loro epoca, e schiantarsi come una cometa in cima al Grande Tempio. Precipitandosi lì, scoprirono sbalorditi che la dea era una neonata, il cui cosmo si era rapidamente indebolito. Tutto ciò era opera di Crono ma, non potendolo sapere, Ox e gli altri accettarono l'ordine del Grande Sacerdote di fare immediato ritorno nelle rispettive case e prepararsi a un probabile attacco dell'esercito di Hades. Inquieto, Shijima rimase indietro, e poco dopo anche Izo iniziò a nutrire dei dubbi, ma Ox - meno percettivo dei compagni - non si pose problemi e tornò al tempio del Toro, sistemandosi minaccioso sulle scale all'ingresso.

I primi a raggiungerlo non furono però gli Spectre, ma Tenma e Andromeda, Cavaliere di Bronzo venuto dal futuro insieme ad Atena. Tramite Shijima e Sion, i due sapevano che il Sacerdote in realtà era un traditore che stava cercando di uccidere la dea, ma Ox si rifiutò di credergli e negò loro il passaggio, usando anche le maniere forti all'inizio. Solo l'arrivo di un plotone di Spectre lo convinse a ricredersi e a dare loro il permesso di proseguire, mentre lui restava a occuparsi dei nemici. I primi non furono un problema e vennero massacrati con un colpo solo, ma poco dopo arrivò anche Suikyo, ex Cavaliere d'Argento della Coppa e ora Comandante di Garuda. Adirato con lui per aver tradito Atena, Ox non esitò ad attaccarlo, spingendolo indietro e ferendolo abbastanza gravemente pur avendo fatto ricorso solo a una parte della propria forza.

Lodando la resistenza delle Surplici, Ox non nascose il suo disprezzo per un traditore e gli chiese cosa Hades gli avesse promesso in cambio, per poi attaccare di nuovo. La leggerezza mostrata poco prima nel non fare sul serio però si rivelò fatale, perché Suikyo adesso aveva avuto modo di sollevare le proprie difese ed erigere una barriera d'acqua con l'umidità dell'aria. Prendendolo finalmente sul serio, Ox si alzò in piedi per attaccare alla massima potenza, ma ormai era troppo tardi e fu Suikyo a colpirlo con il suo Hiso Byakurenge, trapassando l'armatura d'oro con una moltitudine di lance di ghiaccio e uccidendolo. Ancora incredulo per il suo destino, Ox si spense in piedi, nella posa del Sacro Toro, continuando idealmente a proteggere la seconda casa.

NOTE: Le informazioni presenti in questo profilo provengono dai numeri 2-4 di Saint Seiya Next Dimension, prequel e sequel della serie classica. Predecessore di Toro, Ox ne condivide stazza e poteri, ma sembra anche più inflessibile e meno comprensivo. A differenza di DeathToll, Doko o Cain, non percepisce la sofferenza dietro le azioni di Suikyo e lo reputa un normale traditore corrotto dalle promesse di Hades. Il nome Ox è un gioco di parole visto che in inglese vuol dire bue, e va contro la teoria di Lost Canvas secondo cui tutti i custodi della seconda casa prenderebbero il nome di Aldebaran in omaggio alla stella gigante della loro costellazione.

Ox è il primo Cavaliere ad essere effettivamente ucciso da un finto traditore, evento che serve soprattutto a mostrare quanto in là Suikyo e, per estensione, Gemini e gli altri nel 1900, siano disposti a spingersi per il compimento della loro missione. Il morire in piedi in posa da combattimento è un omaggio a Toro, che fa la stessa cosa contro Niobe, e in ambo i casi la loro dedizione viene ammirata da chi dopo ne trova il cadavere, in questo caso Phoenix. Con lui, Kurumada prosegue la tradizione dei Cavalieri del Toro usati come cartine tornasole per far risaltare la forza e pericolosità dei nuovi nemici.

In combattimento, Ox mostra una forza prodigiosa, superiore a quella di Sion o Doko anche se lontana dal livello di Cain, e danneggia gravemente la Surplice di Garuda con un colpo solo a potenza ridotta. Ha però un'eccessiva fiducia nei propri mezzi e scarsa capacità di giudizio, come dimostrato dal modo in cui perde la vita. Come Toro, è comunque del tutto fedele ad Atena e protettore della giustizia. A differenza dei successori Toro e Harbinger, non mostra alcun particolare legame di amicizia con il vicino di casa dell'Ariete, ma è comunque abbastanza gregario come visto dalle interazioni con Izo.

Profilo di Shiryu ©