SCHEDE MYTH - ARMATURA DIVINA DELLA VERGINE

By Nick

Data d'uscita: uscito in Giappone nel mese di ottobre 2015

Confezione: La confezione contiene 58 pezzi: 1 corpo, 2 spalliere, 2 copri spalle, 2 copribicipiti, 2 bracciali, 2 cosciali, 2 gambali, 2 ginocchiere, 1 copriaddome, 1 pezzo per il busto, 1 cinturone, 1 elmo, 2 copripugni, 2 pezzi per i capelli per la versione del personaggio con l'elmo indossato, 9 pezzi per il totem, 3 pezzi per le ali, 4 volti alternativi, 14 mani alternative , 5 medagliette in plastica cromata oro.

Montaggio: Personaggio 10/10.

Totem: giudizio estetico 10/10, giudizio tecnico 9/10

Stabilità: 10/10.

Prezzi: Online ha un prezzo che può variare tra 95 e i 130 . A mio parere un prezzo corretto si aggira sui 110 prezzi superiori devono essere valutati attentamente solo se si tratta della versione originale Japan..

Commento: Terzo gold ad essere riprodotto come myth nella versione presentata dall'anime Soul of Gold. Nel complesso ci troviamo difronte ad un bel modellino, che intensifica l'aurea divina che già era propria del personaggio grazie alla maggiore pomposità dell'armatura e alla decorazione che "incorona" il cavaliere a mo' di aureola e posta alle sue spalle. Nel caso di Virgo l'esagerazione dei particolari è ancora più evidente che nei due modellini della stessa serie presentati nei mesi passati; infatti i gambali all'altezza delle caviglie sono stati allargati facendogli perdere sinuosità e snellezza, gli elementi laterali del cinturone sono allungati quasi fino ad altezza ginocchio, i bracciali sono allungati e vanno a coprire lateralmente parte dei bracciali, i coprispalle sono stati leggermente ristretti e allungati orizzontalmente, il casco è stato esagerato all'inverosimile, ma complessivamente il myth è armonioso e nella sua esagerazione ben proporzionato. Carino anche il riferimento ai fiori di loto fatto coi fregi di ginocchiere, cosciali e con la forma della "corona" retrostante il capo del myth.

La quantità di plastica utilizzata per la realizzazione dell'armatura è leggermente aumentata. Oltre i consueti casco, copriaddome, copripugni, spalline ed ali, sono in questo materiale: tutta la parte frontale del busto (quindi abbiamo lo "scheletro" del busto più la placca che costituisce il bavero e tutto il fregio pettorale) e la parte laterale dei bracciali (questa parte dell'armatura è stata, infatti, realizzata in due parti: la base in metallo che avvolge tutto l'avanbraccio fermandosi prima del gomito e l'ornamento laterale completamente in plastica che si unisce alla parte sottostante grazie ad un bracciale ad anello ad esso congiunto ed incastrato nella base metallica). A parte l'insensatezza di questa scelta per quanto riguarda le ultime due componenti menzionate, la cosa davvero incomprensibile è la scelta tecnica fatta per la realizzazione dei bracciali dato che per la composizione del totem i due pezzi non devono essere staccati, ragion per cui poteva essere realizzato in un unico pezzo completamente in metallo.

Uno degli aspetti migliori di questo myth è rappresentato dal totem che risulta notevolmente più bello e scenico rispetto alla sua controparte classica, caratteristica di quasi tutti i totem di questa serie (ariete e capricorno a parte, secondo il mio punto di vista). Il montaggio non presenta particolari problemi, ma bisogna prestare attenzione e cautela nel momento in cui si vanno ad agganciare le ali in quanto l'inclinazione della testa comporta che parte dei fregi dell'elmo debbano stare dietro uno dei bracci della "corona" posteriore e l'altra sul davanti. Una particolarità del totem è rappresentata dalla reinvenzione delle ali del segno della vergine che non si riavvolgono più formando i coprispalla ma formano un pezzo a sé stante, e quelle che erano le ali-coprispalla sono diventati i fianchi del totem. Di questo pezzo sono presenti due versioni all'interno della confezione: una realizzata per essere indossata dal personaggio, ed una con le placche metalliche mobili ed una base in plastica su cui sono avvitate predisposta per l'aggancio sul totem (la presenza della base in plastica pregiudica l'utilizzabilità di questo pezzo per pose in action del personaggio, ed evidenzia solo l'insensatezza di questa scelta tecnica dato che la mobilità delle placche non serve ai fini dell'esposizione del totem ma fa solo perdere tempo nel loro allineamento dato che si muovono sempre).

Nella confezione non sono presenti extra. Presente invece la consueta dotazione di volti alternativi che sono ben 4 (il viso ad occhi aperti è quello previsto come volto standard), di cui 2 con sorriso leggermente accennato: uno con occhi aperti ed uno ad occhi chiusi, 1 con occhi chiusi ed espressione neutra, 1 occhi aperti ed urlante; presente anche un'ampia dotazione di mani per le pose più svariate. Assieme alla scheda tecnica che aiuta nel montaggio di personaggio e totem abbiamo lo consueta sceda tecnica che riprende lo stile grafico di quelle del manga, da inserire nell'apposito raccoglitore presente quale extra di Leo EX Soul of Gold.

Questo myth lascerà sicuramente soddisfatto chiunque deciderà di acquistarlo; gli estimatori di questo modellino del cavaliere della vergine saranno contenti della "strabordante" aurea divina che viene trasmetta, mentre chi lo critica rimpiangerà la divina eleganza trasmessa dalla controparte "classica". Probabilmente sui più potrà creare contemporaneamente reazioni contrastanti, ma per chi ha apprezzato la serie Soul of Gold e chi apprezza i Cavalieri d'Oro come casta se ne consiglia l'acquisto.