SCHEDE MYTH - APPENDIX VIRGO

By Milo di Scorpio

Uscita: marzo 2007

Confezione: 1 fusto di colonna corinzio come base, 1 giunzione per collegare la colonna al busto, 1 busto con collo staccabile, 2 pezzi per il pettorale dell'armatura, 2 coprispalla, 1 giuntura da fissare sulla schiena per impedire ai coprispalla di staccarsi dai perni sullo schienale, 1 rosario con petali inscritti con ideogrammi che riportano la dicitura (presumibile) "arayashiki" (e con i grani in parte neri per la dipartita degli specter invasori), 2 volti con occhi chiusi ed aperti, 2 scalpi per testa scoperta e con elmo, elmo con alette e corna staccabili, che presenta la possibiltà di montare le alette in versione capelli per il totem, 1 collo posticcio da infilare sul collo del corpo myth di prima generazione.

Extra: 1 set di mani giunte da montare sul totem, e 2 alette anch'esse da montare sul totem per dare una rappresentazione più realistica della trasformazione delle spalle in ali d'angelo sul totem.

Facilità di montaggio: 8/10. Il voto in realtà deve essere spiegato. Pur non presentando certo i problemi riscontrati per il montaggio del busto di Gemini, ci sono due fattori che, anche in questo caso, impongono una certa dose d'attenzione, e l'adozione di una procedura di montaggio consigliata. Il primo è l'estrema, e tristemente nota, leggerezza della plastica. I coprispalla devono incastrarsi sui perni della schiena producendo uno sforzo che, data la citata fragilità, confesso mi ha fatto sudare freddo. Il giunto da fissare sulla schiena poi è maledetto, in quanto è difficile da togliere all'inizio del primo montaggio (è incastrato sulla schiena nella scatola), e rimane lento a rimontarlo dopo. La leggerezza inoltre produce il fatto che, come si monta il pezzo successivo si allentano o si levano quelli montati prima. La cosa potrebbe divenire un po' snervante. Il secondo fattore è il rosario, il quale, mancando le braccia, deve essere fissato al supporto che unisce il rocco di colonna al busto. E' un attacco molto piccolo e debole. Il rosario tende a staccarsi e sopratutto guai a montarlo per ultimo; pena rischiare di smontare il resto. Veniamo alla procedura "consigliata". Montare anzitutto le parti del corpo; rocco, giunto busto, volto e solo la metà anteriore dello scalpo. Montare poi il rosario premendo con forza per far aderire in pieno l'attacco scadente. Passare poi al pettorale dell'armatura, i coprispalla e poi premere molto forte la giunzione sulla schiena, facendo attenzione a non premere con le dita sul rosario o sull'incastro frontale dei coprispalla. Solo allora montare lo scalpo posteriore, facendo forza con le dita solo sulla fronte della testa (avrete capito che lo scalpo dei capelli è diviso in due parti anteriore e posteriore). Se si vuole montare l'elmo, togliete le decorazioni, infilatelo sulla testa, e poi montate le decorazioni. Così non dovreste avere troppi problemi, forse addirittura nessuno. (Utopia? Chi può dirlo, in definitiva OCCHIO!)

Montaggio upgrading del myth: L'unica ragione d'essere del busto, alla fine della festa, è l'upgrade del myth ai livelli delle ultima uscite. Come si può vedere dalla foto accanto. Il miglioramento è pressochè infinito. Unica nota stonata è che il collo del corpo di generazione 1 non consente un montaggio diretto dignitoso della nuova testa, che produce un orrendo effetto tartaruga. L'uso del collo posticcio inserito nella confezione, da infilare sopra al collo del myth produce invece un dimetralmente opposto, e parimenti tristemete noto, effetto giraffa. E' tuttavia possibile, tramite un'operazione chirurgica illustrata accanto, staccare il collo dell'appendix e montarlo sul myth stesso.

La comparazione delle tre alternative consente di constatare la perfezione di questa terza opzione (rappresentata al centro). Si tratta però di un'operazione non semplicissima, e necessita di attenzione durante lo smontaggio delle viti sul retro del corpo del myth, che potrebbero deteriorasi; raccomado l'uso di cacciaviti da orologiaio e di prestar attenzione alla forza esercitata, per non rovinare i tagli delle viti.

C'è da dire che anche i coprispalla possono essere montati sul myth ma, a mio avviso, ciò non è affatto indispensabile.

Prezzi: approssimativamente nei negozi si aggirano tra i 36 ed i 39 . Consiglio vivamente di diffidare di prezzi maggiori. In rete poi è possibile senza dubbio trovarle a prezzi inferiori. Il prezzo originale Giapponese corrisponde a soli 11 Euro.

Commento: Una volta montato il busto è carino, persino bello, e la presenza di due teste permette di upgradare il myth e di esporre contemporanemente il busto. L'ideale sarebbe montare la combinazione occhi chiusi + scalpo per elmo + elmo (ovviamente) sul myth, per ottenere il costode della sesta casa come appare contro i bronze, e di mettere la testa occhi aperti + capelli scoperti sul busto, per rappresentare il commiato di Virgo dal mondo sotto i due alberi di Sala. Così il busto ricorda molto il passaggio dove Virgo dice: "la vita umana non è che un batter di ciglio..." (edizione Granata del manga).

Ma comunque analizziamo pro e contro...

Contro: Pochi in questo caso, a parte la nota fragilità della plastica, direi che sono essenzialmente due. La giunzione sulla schiena tende ad incastrasi poco ed a staccarsi ad ogni vibrazione. I capelli tuttavia consentono di tenerla abbastanza stretta, per cui un problema minore direi. Quel che per molti rappresenta, invece, un problema è la differente tonalità, troppo ambrata ed oro rosso rispetto alla tonalità dei gold myth, notoriamente più tendenti all'oro giallo. Si può dire che, se da un lato fanno assomigliare i cavalieri d'oro ai generali di nettuno, dall'altro spezzano l'uniformità di colorazione, creando un effetto contrasto tra luce ed ombra che potrebbe esaltare la tridimensionalità del modello. C'è da dire che, più che un problema è una questione di gusto, che divide persino gli appasionati d'arte, quindi ai singoli la scelta se cambiare le spalle o meno. Comunque l'elmo va sostituito comunque cambiando testa, ma del resto è molto più bello del vecchio.

Pro: direi che superano di molto i contro, in questo caso. Il busto fa figura già da se e, confrontando le teste scoperte del myth e del busto, pare quasi di confrontare una caricatura con un quadro d'autore. Inoltre, rispetto ad altri busti, (vedi Gemini) questo è anche selativamente facile da montare. Inoltre, non solo il myth diviene pari agli ultimi modelli usciti, ma anche il totem compie un notevole salto di qualità, dato che grazie alle alette incluse (non montabili sul myth data la postura dei capelli, ma del resto uno perche dovrebbe farlo, dato che in fin dei conti non sono vere ali, come per i cavalieri di bronzo o per il Sagittario, per dire) non sembra più avere uno zaino sulla schiena ma delle vere ali d'angelo.

Per concludere si potrebbe dire che questo busto è l'unico veramente indispensabile, al pari di futuri upgrade di Ioria e Acquarius, e l'acquisto è consigliato a chiunque collezioni i cavalieri d'oro, così da permettere al modello di non sfigurare rispetto agli ultimi gold usciti, ai bronze v3 e soprattuto ai generali.