SAINT SEIYA LOST CANVAS

CAPITOLO 170 - LA STORIA VISSUTA

Personaggi Presenti: Sion, Rune di Balron, Hakurei, Cavalieri.

Data: 1743

Lunghezza: 20 pagine in b/n.

Sion continua a vedere le colpe del suo passato. Istigato da Rune, inizia a frantumare le armature, ma il suo martello si infrange su una corazza intatta. È l’armatura dell’Altare, toccando la quale Sion vede il giovane Hakurei correre dai compagni e scherzare con loro, poi vederli morire uno dopo l’altro in guerra. In lacrime, inizia a percepire un senso di calore che si emana dalle armature, e capisce che questa è la storia vissuta. Esitando, chiede a Rune un altro po’ di tempo prima di decidere se vuole davvero venire con lui, ma l’uomo estrae dalla valigia la frusta e lo ferisce mortalmente al collo, accusandolo di titubanza prima di andar via. Morente, Sion giace tra le armature, bagnandole con il suo sangue. Nel presente, il peso del Reincarnation, unito al senso di colpa per aver distrutto i cuori dei Cavalieri del passato, sta per far sprofondare l’Ariete negli inferi. All’ultimo momento però il braccio destro riesce a liberarsi, e Sion a issarsi di nuovo in piedi. Tolto il bracciale, rivela sul braccio una cicatrice infertagli anni prima da Hakurei, che lo salvò con il proprio sangue.

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Manga: Il capitolo è stato pubblicato nel numero 39 della Panini Comics.

La logica, questa sconosciuta: La posizione delle armature continua a cambiare a seconda delle immagini. Inoltre, il flashback contraddice in parte quanto visto nell’anime, anche se le due versioni potrebbero seguire continuity leggermente diverse. Perseo, sullo sfondo, ha i coprispalla invertiti. Nella serie classica, il Reincarnation non copriva di scritte il corpo della vittima.

Note: Prima di essere fermato dall’armatura dell’Altare, Sion distrugge quelle di Mosca ed Orsa. Nel flashback, vediamo che Hakurei aveva un buon rapporto con i compagni, in particolare con Centauro, e che Mosca morì alle sue spalle, forse proteggendolo con il proprio corpo. Si vede inoltre un grosso assemblamento di Cavalieri, tra cui Sage, con l’armatura del Cancro, ed i guerrieri di Lucertola, Ercole, Orsa, Idra, Perseo, Lucertola, Balena, Leone Minore e Lupo, oltre alla Atena dell’epoca, sempre quasi uguale a Isabel e Sasha. Al termine del flashback, Hakurei stringe qualcuno a sé e guarda i cadaveri dei compagni. Non è chiaro quanto alla lettera vada presa questa scena, né se si tratti della famosa battaglia finale in cui tutti perirono per mano di Ipno e Tanato, ma, se così fosse, sarebbe diversa dalla versione mostrata in seguito nell’anime, in un segmento inedito. Rune girava con una valigia a scompari, in grado di aprirsi lasciando scivolare una delle pareti, al cui interno portava la frusta e un tomo, probabilmente parte della biblioteca vista lo scorso capitolo. È la seconda volta nella serie che qualcuno viene quasi ucciso con un unico colpo al collo, visto che è già successo a Cristal contro Lemuri nel corso della saga di Nettuno. Sion ha ancora quella cicatrice, normalmente nascosta dai capelli, ma ne ha anche un’altra sul braccio destro causatagli da Hakurei nel salvarlo con una trasfusione di emergenza.