SAINT SEIYA NEXT DIMENSION

CAPITOLO 29 - LANCE DI GHIACCIO

Personaggi Presenti: Shion, Suikyo, Tenma, Shun, Ox, Dohko.

Data: 1743.

Lunghezza: 19 pagine in bianco e nero (edizione rivista), 19 pagine a colori (edizione volume).

Suikyo avanza verso Ox, ancora comodamente seduto sui gradini della seconda casa, e lo avverte che in quella posizione non può sperare di affrontarlo. Dal canto suo, Ox minaccia dicendo che contro un ragazzino come lui come lui basta e avanza, e che non riuscirà a passare alla seconda casa. Quando Suikyo decide di metterlo alla prova, Ox colpisce con una forza tale da essere udita sia alla prima casa che sulle scale della terza. Mentre Tenma e Shun proseguono la corsa, Shion riflette sul fatto che difficilmente Suikyo, pur con tutta la sua forza, potrà sconfiggere un vero Cavaliere d’Oro, e finisce per ricordare un giorno di molti anni prima in cui loro due e Doko si ritrovarono sulla tomba di Suisho. Pur avendo perso il fratello da poco, a Suikyo era stato ordinato di recarsi a Firenze, in Italia, ove si erano verificati i primi segni della resurrezione di Hades. Prima di lasciarlo partire, Dohko e Shion gli promisero di prendersi cura della tomba del bambino, ma il Cavaliere della Coppa parve comunque inquieto e sul punto di dir loro qualcosa, prima di allontanarsi mentre sul Santuario iniziava a cadere la neve. Ora, memore di quel giorno, Shion si chiede cosa Suikyo volesse dir loro. Intanto, sulle scale della seconda casa, lo Spectre è stato ferito abbastanza gravemente dalla poderosa forza di Ox e persino la sua Surplice è danneggiata. Sanguinante, trova però la forza di raggiungere di nuovo Ox, che decide di chiedergli cosa gli abbia promesso Hades in cambio della sua fedeltà. Quale che sia il suo prezzo non ha però importanza visto che ha tradito Atena, ma quando cerca di sferrare il colpo di grazia Ox scopre che una barriera gli impedisce di procedere. Suikyo ha infatti innalzato un vortice concentrando in un solo punto le particelle d’acqua presenti nell’aria, ed è stato questo a fermare l’assalto di Ox. Il Cavaliere del Toro è impressionato visto che neppure con entrambe le mani riesce ad avere il sopravvento, ma afferma comunque che una simile tecnica contro di lui non basta a si alza finalmente in piedi per sferrare il Great Horn. In risposta, Suikyo l’avverte che ormai è troppo tardi, e che avrebbe dovuto ricorrere prima alla sua arma più potente. Conficcato nella spalla del Toro c’è infatti uno strale di ghiaccio, che Suikyo ha creato cristallizzando l’acqua nell’aria. È la tecnica mortale della Coppa, l’Hiso Byakurenge, ed in un solo istante Ox viene trafitto da decine e decine di dardi. Congratulatosi con la forza del Cavaliere del Toro, Suikyo gli augura di continuare a proteggere la seconda casa anche da morto e prosegue il suo cammino, mentre Ox resta immobile in cima alle scale.

Glossario: Hiso Byakurenge: Loto Bianco delle Lance di Ghiaccio.

Manga: Il capitolo è stato pubblicato nel quarto numero dell’edizione JPop.

La logica, questa sconosciuta: Ammesso che l’ordine del Sacerdote sia vero, è un po’ strano che per investigare sul ritorno di Hades invii solo un Cavaliere d’Argento, seppur potente. Le dimensioni di Ox continuano a variare molto da tavola a tavola.

Note: "L’acqua si congela, e diventa come zanne". 7.5/10 Un bel capitolo, penalizzato solo dallo svolgimento troppo rapido del duello tra Ox e Suikyo, che sostanzialmente si risolve con due scambi di colpi. Il flashback di Suikyo è ambientato dopo la fine del suo addestramento a Cavaliere della Coppa, probabilmente subito dopo l’investitura, e probabilmente breve tempo dopo quello dello scorso capitolo. Suisho apparentemente è morto, Shion e Doko sono ancora apprendisti ed Suikyo viene inviato dal Sacerdote in Italia, dove incontrerà Tenma ed Alone come visto nel numero 1. Anche se almeno tre o quattro anni prima del risveglio di Hades, il Santuario ha notato alcuni "segni" non meglio specificati, forse legati al ritorno in vita degli Spectre. Suisho viene seppellito in un cimitero all’esterno della zona sacra del Grande Tempio, in cima ad un’altura non lontana dalla Meridiana: quasi sicuramente si tratta di un luogo diverso rispetto a quello visto nella serie classica dove sono seppelliti i Cavalieri delle generazioni precedenti, visto che Suisho era un ragazzo normale e che attorno non si scorgono altre lapidi. A testimonianza della recente investitura, Suikyo ha con se lo scrigno della Coppa, visto più volte nei numeri 1 e 2. Ox ha una forza tale da danneggiare la Surplice di Garuda con un colpo solo. Non è chiaro se si tratti di una versione più debole del Great Horn, sferrata con una mano sola, o se sia una semplice onda di energia, ma di certo non è la forma più potente del suo attacco, come notato da Suikyo stesso alla fine. Il ragazzo mostra per la prima volta un colpo segreto, ed è una tecnica della Coppa piuttosto che di Garuda, basata sulle particelle d’acqua presenti nell’aria. In una prima fase le concentra creando davanti a se una barriera, simile a quelle di Eris o Cavallo del Mare, ed in una seconda le cristallizza creando delle lance di ghiaccio, abbastanza forti da perforare l’armatura del Toro. Non è però chiaro per ora se esse siano veri dardi di ghiaccio o se invece danneggino il nemico congelandolo, visto che non c’è traccia di crepe o sangue sul corpo di Ox. Come Toro nella serie classica e Rasgado in Lost Canvas, Ox sembra morire in piedi nella posa del suo colpo segreto