La scelta di Abadir

… Di nuovo… quella sensazione… chi è?… Scomparso, ancora… strano come improvvisamente quel cosmo oscuro si riveli… ma è solo un attimo… da dove proviene?

Non è Nettuno, lo avverto: una simile oscurità non gli è propria… non ad un dio ma ad un uomo appartiene questo cosmo; potente, è vero, ma pur sempre uomo… e se fosse…

"Abadir" … ancora? Perché non mi lascia in pace?

"Dragone del mare… generale, cosa desideri da me?"

"Non capisco Abadir, come puoi rifiutare ancora la proposta di Nettuno? Come puoi credere ancora in Atena… dopo quello che è successo?"

"Io credo in Atena, generale, io credo nella giustizia"

"Tu ti ostini a non capire! Sai cosa sta accadendo ad Atene? Il tuo amico Crystal ora combatte nell’undicesima casa… contro Aquarius, maestro del suo maestro… del TUO maestro… Mi sai spiegare tutto ciò? Rifletti, la proposta di Nettuno resta valida"

… Crystal… dimostrami che non è vero, dimostrami che anche tu combatti per la giustizia…

Nettuno mi offre un’armatura, la possibilità di divenire finalmente cavaliere… ma Nettuno è nemico di Atena, non posso accettare di combattere per lui anche se… anche se è la volontà del mare che mi ha salvato…

… il freddo di quegli istanti non lo potrò mai scordare… il mio corpo come una foglia travolta da una bufera… troppo debole per resistere… così debole…

"… devi essere forte…" …no… "…mamma… papà… dove siete?…" …non ora… ricordi che vorrei dimenticati… "… mi dispiace piccolo, ma devi essere forte…ricorda""ricorda…"

Per la prima volta avrei lasciato la mia terra, la Finlandia, …ero così eccitato…

"Papà, com’è il posto dove andiamo, è diverso da qui?"

Com’era bello quando mi teneva fra le braccia… e quando mi guardava… quei suoi occhi color smeraldo che brillavano mentre mi sorrideva…

"Ancora?"… le sue risa… "Te l’ ho già detto… è simile eppure così diverso… l’amerai…"

"Sì ma…"

"Abadir è tardi, devi andare a letto…" …mamma…

"Ma mamma…"

…no, non voglio ricordare… quelle grida… quelle urla

"…Abadir… scappa… corri…"

…il freddo della neve sui miei piedi scalzi, mentre correvo cercando un rifugio…

"…nella foresta! Nasconditi…. Arriveremo presto…"…non arrivarono…

Non era giusto! Perché era accaduto …perché massacrarli così… perché lasciarmi solo…

Come fu lungo il viaggio… papà diceva che avrei amato quel luogo… ma come? Era solo una fredda distesa di neve e ghiaccio, vuota e silenziosa, come la mia anima.

Non avevo più nessuno al mondo, per questo un caro amico di mio padre decise di prendermi con se. Da tempo mio padre desiderava rivederlo, ma non voleva lasciare soli me e mamma… per questo aveva atteso…

Diceva che quell’uomo era il più forte e coraggioso che avesse mai conosciuto, che combatteva per la giustizia e che mi avrebbe preparato a divenire cavaliere… Cavaliere… come amavo sentire le storie dei valorosi santi di Atena, cavalieri della giustizia… in quel momento più che mai desideravo essere uno di loro, battermi per la loro causa, per impedire che altri soffrissero come me, che altre vite innocenti venissero recise… ce l’avrei fatta… il Maestro dei ghiacci mi avrebbe insegnato…

"Tu sei Abadir, vero?"

Alzai lo sguardo e guardai stupito quell’uomo di cui tanto avevo sentito parlare… era giovane ma i suoi occhi facevano intuire una saggezza che andava ben al di là dei suoi anni…

S’inginocchiò e pose le mani sulle mie spalle e sentii il freddo che fino a poco prima mi attanagliava placarsi per un attimo, come se contrastato dal calore di quel sorriso che ora mi stava rivolgendo… un sorriso che mai potrò scordare, unica fiamma in un mare di ghiaccio….

"Abadir…"

"Voglio divenire anch’io cavaliere"

Mi guardò stupito, poi rise

"Va bene, sarai mio allievo, ma ricorda: l’addestramento non sarà facile… anzi…"

"Non ho paura, voglio combattere anch’io per la giustizia"

… la giustizia… era questo il fuoco che mi riscaldava l’anima nelle fredde notti fra i ghiacci, ciò che mi faceva resistere al desiderio di fuggire per sempre: l’amore per la giustizia, l’unica cosa per cui vale la pena lottare…

Poco tempo dopo arrivò Crystal. Crystal, avversario ed amico… assassino del nostro maestro…

Come potevo immaginare allora? Quando ci allenavamo silenziosi l’uno accanto all’altro, quando scappavamo per giocare… quando ci confidavamo i nostri sogni…

Oh Crystal, quale rabbia accendevi in me quando parlavi di tua madre… non è per inseguire un ricordo che dovevi lottare, non deve essere questo lo scopo di un cavaliere… perché non capivi? Perché accanirsi su quell’assurdo sogno di rivederla ancora? … però… quale coraggio in quel suo nobile cuore… tale da non esitare neppure davanti alle correnti… sapeva il rischio che correva, sapeva che sarebbero state fatali… sarebbe morto…

Non potevo lasciarlo fare… il mio unico amico… di più, un fratello per me…

… non c’era rabbia in me mentre ferito ed esanime venivo trascinato via… solo tristezza…

non sarei divenuto cavaliere di Atena; Crystal lo sarebbe stato al posto mio… il suo cuore era puro, forse un giorno anche lui avrebbe trovato nella giustizia l’ideale per cui combattere…

Una volta risvegliato mi trovai di fronte un uomo… Dragone del mare il suo nome… generale degli abissi

"E’ il regno di Nettuno re dei mari quello che vedi. La divinità ti ha scelto come suo generale, ti ha salvato per fare di te un suo cavaliere."

…cavaliere di Nettuno… Nettuno… rifiutai. Non potevo servire un nemico di Atena, anche se da lui ero stato salvato: dalla volontà del mare, da Kraken….

Sentii la collera incrinare la voce del generale

"Come vuoi. Cambierai idea."

Sollevato lo guardai andarsene… la sua presenza aveva reso inquieto il mio animo, come se un’ombra fosse passata su di me per poi ritirarsi e rimanere in agguato… in paziente attesa…

… seppi che Crystal aveva ottenuto l’armatura del cigno e questo mi rincuorava, forse aveva capito… invece…

Quale tormento fu per me sentire quel cosmo spezzarsi… maestro… mi aveva addestrato, si era preso cura di me quand’ero rimasto solo… con il suo sorriso aveva riportato il calore nel gelo della mia anima…

Crystal, perché? Il maestro dei ghiacci aveva sempre lottato per la giustizia, era fedele ad Atena, come lo è il suo maestro, cavaliere di Acquarius, con cui ora combatti… Speravo ci potesse essere una spiegazione per la morte del nostro maestro, è di questo che volevo convincere me stesso, ma come posso ora?

Tu e i cavalieri di Lady Isabel state combattendo al Grande Tempio, contro il Gran Sacerdote… contro Atena!

Dimostrami che non sei un traditore!

…Aquarius! …svanito è il suo cosmo… ma…

"Aquarius è morto. Morto per mano di chi già ti aveva privato dell’armatura e del tuo maestro. E’ questa la giustizia che insegui? Nettuno è dio molto più giusto di Atena… niente di tutto ciò sarebbe accaduto sotto il suo regno"

… Crystal… possibile che Dragone del mare dica il vero… possibile che mi sia ingannato per tutto questo tempo?… dopotutto non è Atena che mi ha salvato…

"Dragone del mare, generale, portami da re Nettuno"

… sorride… ha vinto lui alla fine…

"Seguimi Abadir, generale degli abissi."