CAPITOLO I°

- I Piccoli Guerrieri -

 

Grecia, Santuario di Atene. 253 anni fa.

Passarono così 12 lunghi anni dalla partenza dei sacerdoti maestri; tempo in cui il santuario ha visto popolarsi di interi gruppi di infanti rimasti orfani e raccolti in giro per il mondo, a cui era stata offerta la possibilità di cambiare vita e mettersi al servizio di una causa più grande di qualsiasi concezione mortale. Negli ultimi anni, inoltre, il santuario aveva conosciuto coloro che per primi, erano stati mandati alle varie località di addestramento per impegnarsi a ottenere l’investitura a cavaliere.

Una volta arrivati al santuario, i bambini venivano divisi casualmente in nutriti gruppi che venivano assegnati ai vari sacerdoti maestri, i quali insegnavano loro i rudimenti principali che un cavaliere deve conoscere. Poi, dopo qualche settimana di addestramento generale, dovevano affrontare la prova preliminare che consisteva in questo: Si presumeva che con gli efficaci insegnamenti dei maestri, gli allievi più volenterosi e meritevoli di diventare cavalieri avrebbero compreso sia teoricamente che praticamente l’origine del cosmo.

Quindi, il maestro doveva considerare obbiettivamente (soprattutto in base al cosmo che emanavano) chi era adatto a diventare un saint. Gli altri che non dimostravano questa caratteristica, sarebbero stati addestrati per diventare soldati o guardie del santuario.

Così, il precettore, doveva prendere gravi decisioni riguardanti chi di loro avrebbe preso definitivamente come unico allievo, per portarlo nella località di addestramento designata e per farlo diventare degno dell’investitura, che avrebbe ottenuto ritornando al santuario, una volta che il suo mentore gli avesse dichiarato senza indugi di considerarlo pronto ad un così cruciale passo!

Se per caso capitava che il precettore si fosse trovato indeciso su quale dei suoi allievi scegliere, i più preparati di questi, avrebbero dovuto combattere nella grande arena del santuario per rimuovere gli indugi del proprio maestro.

Proprio questo accadde in quei giorni. Durante la fase finale dell’addestramento preliminare di un gruppo, il precettore pensò che tra i 15 elementi che lui stesso aveva portato al santuario,quasi nessuno aveva manifestato un cosmo diverso da qualsiasi essere umano normale………quando provavano a bruciarlo, il loro sforzo produceva una reazione del cosmo molto superficiale, ma c’era da aspettarselo visto che erano tutti bambini! C’erano solo due individui che avevano dimostrato, in poco tempo, di aver imparato qualcosa.

E fu così che domandò a entrambi: <Desiderate entrambi diventare cavalieri per servire la giustizia? Se è così dovrete combattere!>

La risposta dei due bambini fu ovviamente positiva.

<Convocherò tutto il santuario ad assistere alla lotta, ci sarà anche il Grande Sacerdote, siatene onorati e mi raccomando di duellare lealmente! Tra tre giorni esatti potrete già dimostrare il vostro valore!!> gli rispose il precettore in tono serio.