PAVONE PRESENTA:

GLI DEI SOPRAVVISSUTI

ATTO OTTAVO: LE TRE BESTIE FEROCI DEL NORD

"Beat accarezzò uno dei lupi, poi continuò: "Non vi preoccupate dei miei cucciolotti, se non vi muovete non vi attaccheranno", poi si rivolse direttamente a Wild, "Cyd, gradirei lo zaffiro che ti ha dato tuo padre prima che lo uccidessi", il cavaliere del Leone lo guardò pieno di stupore, "Non lo sapevi?" chiese Beat beffardo, "Ho ucciso prima tuo zio Fen e poi tuo padre, che era riuscito a prendere il suo zaffiro prima di me. Sai, i sette zaffiri servono per prendere la spada di Odino, che il divino Loki riempirà del suo potere oscuro grazie ai nostri sette elmi. Uno dei miei lupi ha recuperato l'elmo di Sondeo e lo stà portando ora a Dorman. Degli zaffiri ci manca solo quello della stella Epsilon, gli altri già li abbiamo", detto ciò puntò la mano contro Wild e disse: "In guardia cavaliere, <Lupi neri azzannate>" ed un colpo fu lanciato contro Wild, che lo evitò con un salto per lanciargli contro il "Golden lion claw", che Beat riuscì ad evitare per riattaccare con la medesima tecnica, Wild non la evitò, ma gli lanciò contro il suo attacco, lo stesso: ambedue avevano delle piccole ferite sul volto.

Wild lo attaccò di nuovo, senza dargli tempo di prendere fiato, con il "Viking claw attack", Beat fu travolto, ma non morì, si rialzò e scagliò contro di lui l' "Attacco dei 100 lupi neri", stavolta fu Wild ad essere travolto, il cavaliere del Leone era ferito al volto, si sollevò in piedi e concentrò al massimo il suo cosmo, urlando poi: "Eccoti un colpo di cui mi aveva parlato mio padre, la tecnica più veloce del passato cavaliere del Leone, il <lighting claw>", avevo già visto quella tecnica durante un allenamento del passato cavaliere del Leone, quando ero piccolo. Wild lanciò circa 1000 fasci di energia luminosa, ma questi si concentrarono in tre scie che travolsero ed uccisero Beat.

I lupi corsero subito verso di lui, liberandoci la strada, allora Wild si avvicinò all'elmo di Beat e lo raccolse, poi disse: "Padre, zio, per voi". Ci incamminammo verso il castello, quando di fronte a noi ci trovammo un tronco, che ci bloccava la via, "Non è caduto", notò Sasha, "è stato mozzato come da una serie di coltellate", "Non coltellate", urlò una voce, "ma i miei artigli, gli artigli di Laika, ombra nera della stella zeta, Mizar", disse un cavaliere nero con un elmo a forma di felino, "Chi vuoi uccidere fratello?", disse verso un albero, "Lui" disse una seconda voce, che si mostrò come un altro uomo simile a Laika, però senza elmo, che mi indicava.

"Proprio come mio padre e suo fratello, anche tu di Zeta nera hai un'ombra?", chiese Wild, "Noi non siamo cavalieri di Zeta nera," disse il gemello che non si era presentato, "noi siamo le ombre delle due stelle Zeta, mio fratello Laika è l'ombra di Mizar, io, Fuka, ombra di Alcor, l'altra stella Zeta", poi mi guardò e concluse "E vogliamo te, perché il tuo simbolo è i Gemelli, come noi e tu ti chiami Alcor, come la stella di cui sono l'ombra", quindi i due fratelli si guardano e si lanciano ai miei lati, io ho il tempo di urlare agli altri: "Allontanatevi, sono miei", "Eccoti i <Twins tigers claws>", i due mi attaccarono insieme con i loro artigli, io usai la mia tecnica difensiva, sapevo che non avrei potuto evitare ambedue i combattenti, l' "alphomega". I loro colpi si infransero contro lo scudo dell'inizio e della fine, i fratelli si guardarono nuovamente ed a me venne in mente un allenamento fatto con mio fratello a Nuova Luxor, durante la guerra sacra a cui parteciparono i miei genitori: nostro nonno ci aveva detto di allenarci un pò per non pensare ai pericoli che correvano i nostri genitori, ci allenavamo con Jabu, un guerriero del periodo di Ikki, Shiryu e Hyoga, che riusciva ad evitare gli attacchi che noi mandavamo dopo esserci capiti con un solo sguardo, finché non disse: "Ora vi mostrerò la debolezza che vi contraddistingue", quindi lanciò un sasso contro mio fratello, mentre attaccava, Polluce cadde a terra, io rimasi spaesato, mentre Jabu con un colpo leggero mi atterrava. Poi il cavaliere dell'Unicorno ci disse: "L'errore è che vi basate troppo sullo scambio degli sguardi, l'amore fratello è una cosa grande ed importante, soprattutto fra gemelli, ma dovete capire che se durante l'attacco uno di voi perde il contatto con l'altro, siete entrambi sconfitti".

Allora decisi di non difendermi dal secondo attacco, i due ritentarono subito con il loro "Twins tigers claws", stavolta non mi difesi, ma saltai verso Fuka, lo colpì con il "Demone oscuro" urlandogli: "Fermo e con gli occhi chiusi", però Laika mi colpì, l'armatura fermò l'attacco per fortuna. Nuovamente a terra, Laika chiamò suo fratello, ma io lo avvisai: "Ora siamo solo noi due", lui quindi mi attaccò con il "Tiger claw", forma più debole dell'attacco combinato, io lo colpì con il un calcio allo stomaco, l'elmo gli volò via, poi lui ritentò l'attacco io allora usai la "dimensione oscura", in cui il mio nemico scomparve, poi mi rivolsi a Fuka, chiedendo: "Tu hai preso l'elmo di Titan?", "Si", rispose, "Dove è?" gli chiesi, "L'ho già dato ha Dorman", allora spensi l'effetto del mio "demone oscuro", lui si guardò intorno e subito si rese conto che suo fratello aveva perso, "No", urlò, "non puoi averlo fatto", non avevo il coraggio di rispondere, sapevo che aver ucciso Laika era stato necessario, ma sapevo anche che voleva dire perdere il proprio gemello, anche se Polluce era ancora vivo. "Ti prego", mi implorò, "fammi stare vicino a mio fratello, non mi interessa difendermi, dammi lo stesso destino di mio fratello", con un velo di tristezza lo mandai nella "dimensione oscura", dove, spero, abbia ritrovato suo fratello.

Avevamo ora due elmi ed uno zaffiro, io ero triste per aver ucciso due gemelli, quando Sasha mi disse: "Non capisco perché questa tristezza", non gli risposi. Ad un tratto arrivammo dinanzi ad una grotta, fuori da quella grotta c'era una persona di nostra conoscenza, Odeo, con la sua armatura nera, era lui il nostro prossimo avversario e gìà sapevo chi si sarebbe posto come suo avversario"