PRINCIPESSA

 

Principessa…Ti chiamavo così…Sua altezza, maestà…Così eri orgogliosa di essere chiamata…Principessa…Ti detestavo, per tutto quello che mi avevi fatto e mi facevi…Ti odiavo, odiavo la tua capricciosità, il tuo sentirti superiore, la tua freddezza e arroganza…Eri viziata, eppure non riuscivo solo odiarti…verso di te provavo anche un altro sentimento… forse compassione o tristezza, forse tutte e due le cose insieme o forse nessuna delle due…Non credo che troverò mai un nome per quella sensazione di profonda tristezza e rabbia che provavo ogni volta che ti guardavo, ogni volta che Mylock mi costringeva a obbedirti, a ossequiarti…Ti guardavo, e in te non vedevo nulla degno di onore, solo uno sguardo altezzoso e di sfida e un’atteggiamento di acida indifferenza.

Principessa…Ti chiamavo così per scherno, perché volevo ferirti, volevo sfidarti…Desideravo farti provare le umiliazioni che ci riservavi…desideravo vederti piangere…Ti chiamavo così, perché non ti sopportavo e, se potevo osteggiarti lo facevo, ero fiero di mostrarti che non riuscivi a piegarmi… Sono certo di ricordare bene questo mio atteggiamento, ma ricordo bene anche quel sentimento misto di ribellione e devozione…C’era sempre stato in te qualcosa che mi aveva fatto sempre sembrare falso il tuo atteggiamento…una maschera costruita ad arte per farti rispettare…Eri una bambina, e ti comportavi senza un fine immediato se non nel tuo capriccio…ed era però come se qualcosa dentro di te volesse farti comprendere il ruolo che ti riservava il domani…e farlo capire anche a me…

Principessa…Ti ho salutata così, con sarcasmo, quell’autunno di tanti anni fa, mentre le foglie secche danzavano nell’aria fredda, mentre le nuvole scure si rincorrevano nel cielo…Non hai risposto, quella volta…Hai continuato a guardarmi, dalla terrazza, lassù, alta…e quel tuo sguardo era un muto saluto…per noi, per me…per me, che sarei tornato doposci anni, per te…

Principessa…Ti chiamo ancora così…Ma ora del titolo sei degna…e non sole per quello che sei, ma per come hai imparato ad esserlo…sei sola nel mondo…e io vorrei esserti sempre accanto, non solo come cavaliere, ma come amico…e tu mi tieni a distanza…perché hai paura sempre di chiedere troppo, di rubarci la giovinezza…Principessa…Quando ti vedo piangere, di nascosto, adesso vorrei correre da te per abbracciarti, calmarti…Perché è la tua presenza a darmi la forza di andare avanti…Sono tornato per te, per restarti accanto…E non solo perché e dovere a volerlo, è anche il cuore…che sa quanta dolcezza e fragilità sono racchiuse in te …

Principessa…Eri una bambina fino a poco tempo fa; e giocavi con le bambole con ingenua serietà…e attorno a te c’era tutto quell’affetto che a me è stato strappato… in nome tuo…Ma anche per te il tempo è passato in fretta e l’incanto è volato via…e ora le bambole sono in soffitta, fra i balocchi e le fantasie di quell’età che non è più tua…ne mai è stata mia…

Principessa…L’infanzia si è dissolta in una bolla di sapone e hai provato l’amaro della realtà…L’hai provata, l’abbiamo provata, insieme…Insieme…Perché siamo una cosa sola…Tu incompleta senza di noi…Noi, io, incompleto senza di te…Ti guardo, e vedo in te la dolce fermezza che, conquistandoci, ci ha guidato…Sorridi, sorridi al mondo che tu hai salvato…un regalo di sole per chi ti è accanto…una spina nel cuore per chi ti sa leggere dentro…

Principessa…Non riesco a pensare che ho rischiato di perderti…Che eri disposta ad ascendere all’Elisio per noi…E non posso perdonarmi di non averti potuta subito aiutare…Di aver gettato la spugna ancor prima di tentare…Di essermi lasciato andare, solo perché nel nulla credevo di poterti ritrovare…Di aver abbandonato quello per cui tu ci hai sempre aiutato, e di aver agito solo per egoismo…quell’egoismo che tu non accetti…

Principessa… percepisco il tuo cosmo, caldo e luminoso, come la prima volta…La forza di un universo che si armonizza nelle tue mani…che dona sicurezza e produce terrore…Sento il cuore battermi in petto, e null’altro attorno se non la sua eco…Sono indifeso…Sono avvolto dalla tua presenza…il cosmo si smaglia, è come una foglia spazzata dal vento, sprofonda nel mare, poi vola nel sole e tace d’incanto…E poi l’inquietudine, il tormento e l’estasi scendono in me…E una luce mi abbagli, perdendo la mia mente, tanto grande è il tuo amore per noi…

Principessa…Te lo chiedo ora…ora che non puoi sentirmi…Stammi vicina ora che so cos’è la paura di perderti ora che ho paura…In questi giorni chiari dell’estate, mentre parliamo, fra le passeggiate…Tu mi leggi dentro, mi comprendi…Sai che non so se ancora posso farcela…Ti dico che sono stano, ma so già che sai…Mi leggi dentro tutte le paure, e la mia allegria è solo un vedo di cristallo che tu infrangi con un triste sguardo…Io ho paura, di questo tempo in cui tutto si consuma…e che questa vita al tuo servizio si esaurisca in una stella bruciata troppo in fretta…Non è per me il terrore, ma per te… che tu sia costretta a cambiare che tu rimanga sola…

Principessa…I nostri destini si sono uniti, stretti in quell’istante in cui per la prima volta ci siamo visti, tanti anni fa…Quel legame che rinnoviamo ogni volta che ci guardiamo…e che dentro di noi segna un percorso profondissimo…Noi cerchiamo di vincere per te quegli ostacoli che lòa vita non ci ha insegnato…Solo per sperare in un mondo migliore, per guardare ancora fuori dai nostri gusci di bambini, e vedere te e non sentirci soli…

Principessa…Noi ci siamo incontrati per volere delle stelle, in questa vita lunga una notte, e come le stelle ci sentiamo…Non c’è il tempo per fermare questa corsa senza fiato che ci porta via da te per poi riavvicinaci a te… e questa vita che ci gira intorno, buia come la notte che non si ferma mai, spegnerà il fuoco che si accende quando tu sei in me…Tu seguirai la tua strada, e io ti sarò al fianco fin quando potrò, e ovunque tu sarai, io sarò…Perché noi, senza storia e senza età, siamo gli eroi di un Sogno, riflessi sulle onde, avvolti dalle ombre…Perché noi siamo qui per te…Siamo scelti dal destino, figli di quelle stelle che ci hanno fatto incontrare, per poi perderci nel tempo…

Principessa…Non mi lasciare…