INTERVISTA A RYO MITO

Di seguito, un’intervista a Ryo Mito, produttore Bandai Namco di giochi come Brave Soldiers o il prossimo Soldiers’ Soul, argomento su cui è incentrato il colloquio. L’intervista proviene dal sito Koi Nya e risale al 13 aprile 2015. E’ stata tradotta in portoghese da Allan e in italiano da SUI.

Dopo la presentazione alla stampa di Level Up 2015 Namco Bandai Entertainment, abbiamo avuto l'opportunità di intervistare Ryo Mito, produttore di Saint Seiya: Soldiers’ Soul, con cui avevamo chiacchierato già quasi un anno e mezzo nel Salón del Manga di Barcellona. In primo luogo, vorremmo ringraziarla per averci incontrato oggi in occasione del lancio di questo nuovo titolo. Questo titolo sarà caratterizzato da elementi del nuovo anime Saint Seiya Soul of Gold, tra le quali possiamo vedere Aiolia del Leone con l'armatura divina. Avete mai pensato di includere elementi di altri titoli spin-off come The Lost Canvas, Saint Seiya Omega o Saint Seiya: Next Dimension?

Ryo Mito: Temo di no. In questa occasione abbiamo fatto un’eccezione, ma come sempre preferiamo lavorare solo con l'opera animata originale.

Nell'ultima intervista con noi, ci disse che aveva scelto Dimps come sviluppatore del gioco per la sua esperienza con Saint Seiya e i giochi di combattimento. Hanno soddisfatto le sue aspettative e ha deciso di fidarsi di loro ancora una volta? O ha incaricato un altro studio per il titolo?

Ryo Mito: Sì, Dimps è responsabile anche del nuovo gioco. Ha già lavorato a diversi giochi di Saint Seiya, così possiamo fidarci pienamente. Inoltre, dopo aver visto il successo di Dragon Ball Xenoverse, possiamo fidarci a pieno.

Nell'intervista che abbiamo avuto il piacere di fare un po' più di un anno fa a Barcellona, ​​ ci ha detto personalmente che avrebbe voluto includere tutti i Cavalieri di Bronzo con le armature divine. Siete riusciti a includerli in questo titolo?

Ryo Mito: (ride) Beh, non si può dire niente ancora ufficialmente, ma vi chiedo, per favore, aspettate con impazienza notizie su questi personaggi.

Quali differenze di gioco si notano rispetto Brave Soldiers? Altri personaggi? Un gameplay più semplice?

Ryo Mito: In realtà, abbiamo voluto pensare ancora di più al giocatore. Pensiamo che cosa potremmo fare per deliziarlo di più, così abbiamo incluso nuovi personaggi, un modalità storia molto interessante, e corretti alcuni erroro che c'erano in Brave Soldiers ... Tutto per offrire una grande esperienza al giocatore.

Un tema molto comune oggi nel mondo dei videogiochi sono senza dubbio i DLC. Ci sarà una politica di contenuti scaricabili nel titolo?

Ryo Mito: Mentre in Brave Soldiers avevamo diversi contenuti scaricabili in forma di "costumi", questa opzione in Soul Soldiers è stata inserita fin dall'inizio senza l'uso di DLC. Per ora, è un po' presto per pensarci, ma non penso ci saranno DLC per questo titolo.

Ha rinnovato i doppiatori per il gioco? E' difficile cambiare qualcosa come i doppiatori in un qualcosa di così classico, oppure è necessario per l'età? Il caso più famoso è quello di Masazaku Morita come Seiya di Pegasus invece dell’eterno Toru Furuya.

Ryo Mito: E' normale avere un cambio di generazione, alcuni doppiatori della serie originale sono morti e si deve capire che i cambiamenti devono essere fatti. Comunque, su questo non possiamo fare molto, dal momento che usiamo sempre le voci dell'anime, che è il materiale principale su cui lavoriamo.

Il maestro Kurumada ha qualche tipo di relazione con lo sviluppo del gioco?

Ryo Mito: Il maestro Kurumada non presta molta attenzione a queste cose, ma la sua azienda, Kurumada Pro, ha sempre avvallato i nostri prodotti. Tuttavia, sono trascorsi molti anni da quando collaboriamo fianco a fianco con la Kurumada Pro e, dunque, ci siamo incontrati, in modo che non abbiano obiezioni sul prodotto che offriamo.