ESMERALDA

(ESMERALDA)

ETA': 13 anni (età della morte).

ALTEZZA: 1.58 M.

PESO: 43 Kg circa.

OCCHI: Verdi.

CAPELLI: Biondi.

DATA DI NASCITA: 25 Agosto.

LUOGO DI NASCITA: Isola nel Pacifico.

GRUPPO SANGUIGNO: A

SEGNI PARTICOLARI: Nessuno.

PARENTI CONOSCIUTI: Maestro di Phoenix (padre).

COSTELLAZIONE / SIMBOLO: /

ARMATURA / ARMI: /

STIRPE: /

PRIMA APPARIZIONE: Episodio 15, "Il mistero svelato" (anime), Saint Seiya n 4, 5 capitolo (manga edizione Starcomics).

EPISODI (SAGA):15, 16, 32 (Saga del Grande Tempio); 107 (saga di Nettuno).

NUMERI DEL MANGA:.4-5, 16.

COLPI SEGRETI / POTERI: /

STORIA: Esmeralda nacque sull'Isola della Regina Nera, una sperduta isola vulcanica nell'Oceano Pacifico dove le condizioni di vita erano proibitive. Sua madre morì in circostanze sconosciute, forse di parto, e così la bambina venne allevata dal padre, un uomo giusto e forte che era anche il guardiano dell'isola. Quel posto infatti era una specie di colonia penale per gli uomini accusati di crimini dal Grande Tempio, il luogo dove vivevano i cavalieri ed il sacerdote di Atena, Dea della Giustizia. Sull'isola, erano custodite le armature nere, copie imperfette delle armature di Atena forgiate secoli prima da alcuni alchimisti, ma anche un'armatura originale, che nessuno era mai riuscito a conquistare: l'armatura della Fenice. La maggior parte degli abitanti dell'isola erano quindi ex criminali, ragazzi venuti a prendere le armature nere dopo aver fallito nei tentativi di conquistare le corazze normali e qualche pastore o commerciante.

Nonostante le difficili ed umili condizioni di vita, Esmeralda crebbe in modo relativamente sereno. In lei era forte il desiderio di abbandonare l'isola per un posto migliore, ma il padre aveva il dovere di restare lì, e la ragazza imparò ad accettarlo abbastanza serenamente, scoprendo che anche in quell'isola sperduta vi erano delle cose belle come i campi fioriti, e non abbandonando mai la speranza e la gioia di vivere. Crescendo, Esmeralda imparò in fretta a curare le ferite ed in generale a prendersi cura del padre, che era spesso impegnato in duelli e scontri.

Le cose peggiorarono repentinamente quando il padre di Esmeralda tornò completamente cambiato da un pellegrinaggio al Grande Tempio. L'uomo adesso si copriva il volto con una maschera demoniaca, e soprattutto era freddo, crudele e aggressivo, al punto da spaventare la figlia, che non riusciva quasi più a riconoscere in lui il genitore. Poco tempo dopo, sull'Isola arrivò un ragazzino di nome Phoenix, mandato lì per essere addestrato dal padre di Esmeralda e conquistare l'armatura della Fenice. L'uomo accettò Phoenix come allievo, ma lo sottopose sin da subito ad un allenamento intensissimo, ai limiti del crudele, picchiandolo a sangue e cercando di renderlo duro e spietato.

Dopo aver inizialmente spiato Phoenix di nascosto per molti mesi, un giorno Esmeralda, vedendolo svenuto e sanguinante, gli si avvicinò ed iniziò a curargli le ferite. Phoenix fu profondamente colpito da questo gesto di generosità, anche perchè la ragazza assomigliava molto a suo fratello minore Andromeda, mentre Esmeralda imparò presto ad apprezzare il suo desiderio di libertà e la forza di volontà. Soprattutto, Phoenix desiderava lasciare l'isola dopo aver conquistato l'armatura, e questo sogno rispecchiava quel che Esmeralda voleva, e non poteva, fare. Tra i due nacque così un profondo affetto, con Phoenix che cercava di convincere Esmeralda che il padre si comportasse duramente solo per renderlo più forte, e lei che si prendeva cura delle sue ferite, cercando di non fargli mai perdere la speranza e la gioia di vivere. Esmeralda soffriva molto nel vedere Phoenix verito e avrebbe preferito che abbandonasse l'isola, ma il ragazzo era determinato nel conquistare l'armatura, e preoccupato solo che qualcuno li vedesse insieme e che Esmeralda venisse punita al suo posto.

Con il passare degli anni, il legame tra i due si rafforzò, al punto che un giorno Esmeralda allontanò Phoenix dall'allenamento per fargli vedere un campo fiorito, segno che persino su quell'isola terribile la natura e la speranza potevano trionfare. Purtroppo però, il padre scoprì questa piccola fuga e picchiò duramente la figlia, riproverandola per aver distratto Phoenix, che cercò invano di difenderla. Nonostante la sua disapprovazione però, i due continuarono a vedersi di nascosto (vedi Note), finchè non giunse il giorno in cui Phoenix avrebbe dovuto affrontare per l'ultima volta il maestro per conquistare l'armatura. Inizialmente, il ragazzo cercò di evitare che Esmeralda scoprisse quel che stava per accadere, ma lei, non vedendo Phoenix in giro, intuì tutto e corse sul luogo degli allenamenti dove i due stavano combattendo. In quel momento Phoenix era in vantaggio, ma, non volendo uccidere l'uomo, fermò il pugno all'ultimo momento.

Per punirlo di questa debolezza, il maestro sferrò un colpo mortale, che colpì solo di striscio il ragazzo ma centrò Esmeralda in pieno petto. Colpita mortalmente, la ragazza crollò a terra, subito soccorsa da un disperato Phoenix, in lacrime per l'accaduto. Consapevole che ormai per lei era giunta la fine, Esmeralda supplicò Phoenix di perdonare suo padre e di diventare presto una Fenice capace di volare lontano dall'Isola. Con queste parole, Esmeralda si spense tra le braccia dell'amato Phoenix.

In seguito, Phoenix seppellì la ragazza sull'Isola, segnando la tomba con una croce di legno su cui incise il suo nome, e depositando numerosi fiori. Tempo dopo, la tomba venne distrutta quando l'Isola Nera esplose e si inabissò nell'Oceano, ma lo spirito ed il ricordo di Esmeralda restarono sempre nel cuore di Phoenix, incoraggiandolo nei rari momenti di difficoltà ed esortandolo a non arrendersi e ad essere sempre forte. Solo dopo la sua morte, Phoenix potè ammettere l'amore che provava verso di lei.

NOTE: Le informazioni presenti in questo profilo provengono dagli episodi 15, 16, 32 e 107 dell'anime, dai numeri 4, 5 e 16 del manga e dall'Hypermyth di Kurumada. La storia di Esmeralda è parzialmente diversa nelle due versioni, in quanto nel fumetto lei non è figlia del Maestro di Phoenix, ma solo la schiava di un pastore dell'isola, che l'aveva comprata da qualcun altro pagandola in sacchi di farina. Di conseguenza, a causa della mancanza di materiale originale, nell'anime la madre di Esmeralda non viene mai mostrata, e si presuppone che sia sempre cresciuta sull'Isola Nera.

Il background dell'Isola Nera viene svelato nell'hypermyth, dove è spiegato che chi indossa la maschera del padre di Esmeralda ha il dovere di tenere sotto controllo i numerosi criminali presenti sull'Isola. Le varie cicatrici sul corpo dell'uomo confermano la cosa, mentre l'anime aggiunge che il guerriero cambiò radicalmente personalità dopo un viaggio al Grande Tempio, sottintendendo che venne plagiato da Arles.

Nell'anime, esistono due versioni della morte di Esmeralda: la prima, vista nel 15 episodio, la colloca la sua morte nel giorno del duello finale tra Phoenix ed il Maestro, al quale la ragazza era appena sopraggiunta. La seconda, nel 32 episodio, mostra invece il Maestro che cerca di punire la ragazza per aver distratto Phoenix dall'allenamento, con la reazione di quest'ultimo e la morte accidentale di Esmeralda. La scena della morte è la stessa in entrambe, ma le due versioni sono sostanzialmente incompatibili. Considerando che subito dopo Phoenix uccide il Maestro e conquista l'armatura, si può ritenere esatta la prima versione, ed attribuire la seconda ad un ricordo sbagliato del cavaliere.

Sia l'anime che il manga sottolineano la grande somiglianza tra Esmeralda e Andromeda, diversi solo per il colore dei capelli e, ovviamente, i dettagli femminili del corpo di lei. L'anima di Esmeralda arriva in aiuto di Phoenix in due occasioni, nel duello contro Phoenix Nero ed alla fine dello scontro con Lemuri, dove però si tratta principalmente di un misto tra le illusioni del Generale ed i ricordi del cavaliere.

Nella sigla giapponese del Chapter Sanctuary della serie di Hades c'è un velato riferimento a Esmeralda, con Phoenix che depone fiori sulla sua croce. L'Hades Sanctuary segue infatti la cronologia del manga, dove la l'Isola Nera non si è mai inabissata, ma si può anche immaginare che Phoenix abbia simbolicamente posto una seconda croce da qualche parte, per avere un posto dove pregare e deporre fiori per la fanciulla.

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