FIAMMA AZZURRA

(PROX IL CELESTE)

ETA': Sconosciuta, esiste sin dalle epoche mitologiche.

ALTEZZA: Sconosciuta. 4 M circa

PESO: Sconosciuto. 400 Kg circa

OCCHI: Sconosciuto

CAPELLI: Sconosciuto

DATA DI NASCITA: Sconosciuta.

LUOGO DI NASCITA: /

GRUPPO SANGUIGNO: /

SEGNI PARTICOLARI: Come tutti i Giganti, Fiamma Azzurra ha un corpo enorme, alto quanto un piccolo palazzo.

PARENTI CONOSCIUTI: Ferro Cremisi, Lava Rossa, Vento Bianco, Fulmine Nero, Lama Cinerea (fratelli).

COSTELLAZIONE / SIMBOLO: /

ARMATURA / ARMI: Fiamma Azzurra ha il corpo parzialmente coperto da un'armatura di materiale sconosciuto, che gli protegge parte del torace, le spalle, le braccia, la testa e parte delle gambe, lasciando però totalmente scoperto l'addome nudo. La resistenza dell'armatura non è chiara, non viene mai danneggiata ma neppure attaccata con tecniche fisiche. Il suo elmo rappresenta un demone o animale sconosciuto, che verosimilmente è il suo simbolo.

STIRPE: Gigante agli ordini di Crono.

PRIMA APPARIZIONE: Episode G n°4, 3° capitolo (numero 7 in Italia) (manga).

EPISODI (SAGA): /

NUMERI DEL MANGA: Episode G n° 4 (7-8 in Italia).

COLPI SEGRETI / POTERI: Fiamma Azzurra definisce se stesso come colui che controlla il battito della terra, ed infatti tutte le sue tecniche di combattimento sono legate al calore. Egli possiede due colpi segreti, il primo dei quali è la Fusione Lavica, una tecnica che il Gigante esegue colpendo il suolo ed immettendo in esso il suo cosmo. Così facendo causa una pioggia di lava e lapilli dalla temperatura di circa 1200 °C, evocati dal sottosuolo, e la abbatte sul nemico. La sua seconda tecnica sono le Fruste Fiammeggianti, che vengono eseguite concentrando il cosmo nelle unghie e facendo uscire da ciascuna di essa una lunga frusta di cosmo, tagliente e infuocata. Queste fruste possono essere usate per sferzare l'aria e tagliarla, o per legare il nemico e sbatterlo a terra, in modo da prepararlo al colpo di grazia, ma non sono indistruttibili ed un cosmo abbastanza forte può frantumarle. Oltre a questi due colpi segreti, Fiamma Azzurra è immune al calore della lava, avendo passato migliaia di anni a contatto con essa durante la sua prigionia, ed è capace di trasformare le proprie unghie in affilati artigli di fuoco. Grazie al cosmo può inoltre rendersi invisibile e celare se stesso e la propria aurea. Verosimilmente è dotato anche di una notevole forza fisica, frutto della sua stazza.

STORIA: I Giganti nacquero in epoche antichissime, figli di Urano, il Cielo, e Gea, la Terra, grazie alla quale ricevettero vari poteri associati al suolo ed i suoi elementi. Dotati di corpi enormi ed una forza immane, per secoli vagarono sul mondo, tormentando o sottomettendogli esseri umani, generalmente incapaci di opporre resistenza.

Alla fine, decisi a porre fine al regno di Zeus e delle divinità Olimpiche, i Giganti mossero guerra contro di loro. A fermare il loro assalto all'Olimpo intervennero però il semidio Ercole e Zeus in persona, la cui folgore li precipitò negli abissi infernali del Tartaro, dove vennero sigillati per l'eternità. Questo conflitto prese il nome di Gigantomachia.

Millenni dopo, Crono, padre di Zeus, tornò sulla Terra desideroso di vendetta contro il figlio che lo aveva sigillato in passato. Solo due dei Titani ai suoi ordini erano però ancora in vita, ed egli stesso era ridotto ad una semplice emanazione cosmica priva di un corpo fisico. Per aumentare la forza del suo esercito, impegnato in una guerra contri i Cavalieri d'Oro di Atena, Crono sciolse quindi i sigilli del Tartaro, liberando i Giganti.

Fiamma Azzurra fu, insieme al fratello Lava Rossa, il primo Gigante a scendere in campo. Approfittando del trambusto generato dall'attacco frontale del compagno, e celato agli occhi di tutti dal potere del suo cosmo, egli cercò di introdursi nel Grande Tempio, quartier generale dei Cavalieri. Il suo piano venne rovinato da Virgo, uno dei cavalieri d'oro, che riuscì ad avvertire la sua presenza pur tenendo gli occhi chiusi, e gli venne incontro per ucciderlo alla prima delle dodici case del Grande Tempio. Sicuro della propria superiorità legata al suo status divino, Fiamma Azzurra pensò di poterlo uccidere facilmente con il suo colpo segreto Fusione Lavica, ma il cavaliere d'oro ne annullò gli effetti senza alcuno sforzo. Contemporaneamente, il cosmo di Lava Rossa si spense, indicando la sua morte per mano di un essere umano.

Giudicando empi gli uomini che avevano osato uccidere un Dio, Fiamma Azzurra continuò ad attaccare Virgo, stavolta con artigli di fuoco, ma sempre senza sortire il minimo risultato. La battaglia fu interrotta solo da una voce telepatica che chiese al cavaliere d'oro di lasciar proseguire il nemico ancora per un pò, fino alla quarta casa. Acconsentendo alla richiesta e giudicando Fiamma Azzurra del tutto privo di interesse, Virgo accettò la richiesta, ma il Gigante scambiò il suo allontanarsi per paura e proseguì convinto di non avere niente da temere.

Questa convinzione venne tragicamente meno non appena Fiamma Azzurra mise piede nella Casa del Cancro, il cui pavimento coperto di teste che gridavano di paura e dolore lo inquietò profondamente. Questa sensazione aumentò all'arrivo di colui che aveva chiesto a Virgo di fermarsi, ovvero il custode di quel luogo, Cancer, che paragonò le grida dei defunti ad elogi in suo onore. Immaginando che fosse impazzito e convinto di poter avere gioco facile contro di lui, Fiamma Azzurra lo imprigionò con le Fruste Fiammeggianti, colpendolo poi ripetutamente per ucciderlo.

Per qualche secondo, il Gigante assaporò la vittoria, ma poi fu chiaro che Cancer si era solo lasciato colpire per prolungare il gioco, e poteva frantumare le Fruste Fiammeggianti senza alcuno sforzo. Atterrato e umiliato da colpi a ripetizione, Fiamma Azzurra venne infine colpito dalla tecnica segreta del cavaliere, gli Strati di Spirito, che strapparono la sua anima dal corpo. Terrorizzata dal vedere il proprio corpo privo di vita ed incredula di fronte alla propria mortalità, l'anima di Fiamma Azzurra venne infine trascinata in Ade dai defunti.

NOTE: Le informazioni presenti in questo profilo provengono dal numero 4 di Episode G, edizione originale (7 e 8 in Italia). I Giganti che compaiono in questa serie non sono legati a quelli del romanzo Gigantomachia, sono decisamente più deboli (e fisicamente grossi) e non trovano riscontro nella mitologia. In breve, sono carne da macello e raramente durano più di poche pagine, anche se almeno uno di loro sembra superiore ad un cavaliere d'argento del calibro di Castalia.

La particolarità di Fiamma Azzurra è di essere il Gigante con più tecniche di combattimento, nonchè l'unico a saper padroneggiare il fuoco e la lava, almeno a quanto si è visto. E' anche il primo personaggio di Episode G ad affrontare Virgo e Cancer, sebbene entrambi lo ignorino quasi completamente, al più giocando con lui.

Verosimilmente, la sua anima finisce nella parte più profonda di Ade, il Tartaro.

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