KAZUMA DELLA CROCE DEL SUD

ETA': Sconosciuta, età della morte 33 anni circa.

ALTEZZA: Sconosciuta, 1.86 M circa.

PESO: Sconosciuto, 90 Kg circa.

OCCHI: Marroni.

CAPELLI: Castani.

DATA DI NASCITA: Sconosciuta.

LUOGO DI NASCITA: Sconosciuto, probabilmente Messico.

GRUPPO SANGUIGNO: Sconosciuto.

SEGNI PARTICOLARI: Nessuno.

PARENTI CONOSCIUTI: Soma, figlio unico.

COSTELLAZIONE / SIMBOLO: Croce del Sud.

ELEMENTO: Fuoco (vedi Note).

ARMATURA / ARMI: Armatura d’Argento della Croce del Sud, versione Cloth Stone. L’armatura di Kazuma copre quasi per intero il corpo, anche sopra la media delle vecchie armature d’argento, ma non è dotata di poteri speciali o armi di alcun tipo. Come tutte le nuove armature, può essere evocata solo parzialmente e potenzia il cosmo e le tecniche di chi la indossa, soprattutto se legate agli elementi. La Cloth Stone è un cristallo rosa a forma di croce, adattato a ciondolo, che Kazuma porta al collo con una catenina. Viene leggermente danneggiata da Sonia, che poi si impossessa della Cloth Stone e la conserva per anni.

STIRPE: Cavaliere di argento di Atena.

PRIMA APPARIZIONE: Saint Seiya Omega episodio 5 "Esame di selezione! La mortale sfida del campo!" (anime).

EPISODI (SAGA): 5, 18, 26 (saga di Mars).

NUMERI DEL MANGA: /

COLPI SEGRETI / POTERI: Kazuma possiede come elemento il fuoco, ma non ne vediamo mai i colpi segreti o la maggior parte dei poteri. Sembra particolarmente rapido, e abbastanza forte da annullare a mani nude i colpi della giovane Sonia, ma non è chiaro quanto sia suo merito, e quanto demerito dell’avversaria. Sembra avere uno stile di lotta abbastanza fisico, vista anche una corporatura più massiccia della media dei Cavalieri. Dovrebbe avere i poteri comuni ad un Cavaliere d’Argento, forse un po’ sopra la media.

STORIA: La storia di Kazuma è in larga parte sconosciuta. Messicano ma di origini giapponesi, divenne Cavaliere d’Argento della Croce del Sud durante gli anni in cui Lady Isabel governava il Grande Tempio, presumibilmente attorno al periodo della guerra contro Hades, vinta grazie alle imprese di cinque eroi, ormai noti come i Cavalieri leggendari. Purtroppo però nel conflitto avevano perso la vita tutti i Cavalieri d’Oro, la casta più alta dell’esercito di Atena, che era rimasto sensibilmente indebolito.

Kazuma era amato dalla gente della sua città, con i quali non faceva mistero del proprio ruolo di Cavaliere. Disinteressato a classi o differenze sociali, fraternizzava con gli abituali frequentatori di bar e locali, non esitando a bere e scherzare con loro anche quando si trattava di teppisti di strada. Inoltre, era abbastanza autoironico da non rammaricarsi di appartenere ad una costellazione piccola come la Croce del Sud, scherzandoci piuttosto sopra. Anche se i suoi modi stridevano un po’ con la forma che ci si aspetterebbe da un Cavaliere, Kazuma era sinceramente fedele ad Atena e ai suoi ideali. Sua convinzione era che la forza di un Cavaliere provenisse dal cuore, e che quindi aumentasse quante più cose e persone si amava e desiderava proteggere. Per la sua saggezza e il suo carisma, Kazuma si guadagnò ben presto il rispetto di molti altri Cavalieri d’Argento.

In circostanze sconosciute, Kazuma ebbe un figlio, di nome Soma, che dovette accudire e crescere da solo. Il loro rapporto era comunque forte, tanto che Soma gli disse di voler diventare anche lui Cavaliere, un giorno. Kazuma non si oppose a questa decisione, esortando solo il bambino a non dimenticare mai l’importanza del cuore in futuro. Anche per accudire il figlio, Kazuma rimase a lungo lontano dal Grande Tempio, dove nel frattempo la situazione stava precipitando. A seguito di una guerra contro il misterioso Mars, i cinque Cavalieri leggendari scomparvero, e Atena stessa si ritirò su un’isola per ragioni personali. Disorganizzati e privi di una guida, i Cavalieri rimasti iniziarono a subire gli attacchi dei seguaci di Mars, i Marziani, e molti di loro caddero. Inoltre, iniziarono a scomparire alcuni studenti della Palaestra, l’accademia di addestramento creata da Atena per permettere ai ragazzi di imparare a dominare gli elementi, un nuovo potere comparso proprio a seguito degli scontri con Mars.

In mancanza di Atena, un Grande Sacerdote o i Cavalieri d’Oro, per la sua saggezza Kazuma divenne una specie di capo della resistenza, e molti Cavalieri d’Argento si riunirono attorno a lui, accettandone la guida. Allarmati dalla scomparsa dei compagni, alcuni di loro avrebbero voluto reagire immediatamente, ma Kazuma li convinse alla prudenza, convinto che fosse necessario attendere e raccogliere maggiori informazioni. Questo però si rivelò un errore fatale: un giorno, proprio dopo la visita di due compagni, Kazuma percepì un cosmo nemico. Allontanatosi da solo, si imbatté nella giovane Sonia, figlia di Mars venuta per farlo passare dalla loro parte, o ucciderlo. Vedendo che si trattava solo di una bambina, Kazuma esitò, indossando l’armatura solo dopo un primo scambio di colpi, e, in generale, trattenendosi visibilmente.

Pur essendo in vantaggio praticamente da subito, il Cavaliere non infierì sull’avversaria, colpendola debolmente e chiedendole di andar via. Fece però l’errore di darle le spalle, e di sottovalutarne il cosmo, che fino a quel momento era stato in buona parte frenato dalle esitazioni. Quando Sonia decise di fare sul serio, Kazuma, complice anche l’effetto sorpresa, non riuscì a difendersi e venne ucciso con un colpo solo. In seguito, il cadavere venne sepolto in cima alla collina sovrastante la città che aveva tanto amato.

NOTE: Le informazioni presenti in questo profilo provengono dagli episodi 5, 18 e 26 della nuova serie Saint Seiya Omega, ambientata circa 13 anni nel futuro dopo gli eventi della serie classica. Di conseguenza, Kazuma non esiste nel manga. In questa serie, le armature, se non indossate, vengono trasportate sottoforma di gioielli di vario tipo, di nome Cloth Stone, e quello di Kazuma è un ciondolo a forma di croce. Purtroppo le informazioni su di lui sono frammentarie, e anche un po’ contraddittorie: dall’aspetto, dovrebbe avere almeno una trentina d’anni, e quindi essere Cavaliere sin dall’epoca della serie classica, in cui però non compare mai per ovvi motivi. Considerando che l’armatura della Croce del Sud viene indossata da Relta, si può supporre che Kazuma sia stato investito da Isabel un po’ più avanti negli anni, per ricreare l’esercito quasi distrutto durante il regno di Arles. Se così fosse, è ipotizzabile che abbia completato l’addestramento nel periodo della serie di Hades, ottenendo il titolo subito dopo.

Kazuma è chiaramente consapevole della Palaestra, ma è improbabile che ne sia stato membro, visto che l’istituzione è stata creata da Isabel soltanto dopo la guerra con Mars. Considerando che, a giudicare dall’età di Soma, i flashback su Kazuma sono ambientati circa tre anni dopo questa guerra, sarebbe stato possibile per l’uomo aver fatto in tempo a studiare ed essere stato tra i primissimi a "laurearsi" dalla Palaestra, ma in quel caso non sapremmo chi avrebbe accudito Soma durante il periodo di addestramento. È più plausibile quindi che Kazuma abbia conquistato rango e armatura con un addestramento vecchio stile, magari prima della nascita di Soma. Lo stesso discorso vale per i due Cavalieri d’Argento che lo visitano, e le cui identità non vengono rivelate. Kazuma viene mostrato come un Cavaliere più nella sostanza che nella forma, visto che non segue alcun tipo di protocollo e non nasconde minimamente il proprio ruolo e titolo con le persone normali. Considerando l’intera continuity, la gente dovrebbe essere consapevole dell’esistenza dei Cavalieri per via della Guerra Galattica, che era stata trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo, ma ci sono casi in Omega in cui tutti sembrano essersene dimenticati. In Episode G è stabilito che l’esistenza dei Cavalieri è segreta, ma può essere rivelata senza eccessivi patemi, contando poi sulla segretezza delle persone, ed è probabilmente questo il caso di Kazuma. C’è comunque da sperare che i teppisti suoi amici siano solo un po’ punk, e non veri criminali, o la cosa aprirebbe scenari bizzarri.

Pur essendo implicitamente indicato come un esempio da seguire, e pur avendo la fiducia incondizionata degli altri Cavalieri d’Argento, Kazuma compie numerosi errori grossolani nel flashback della sua morte. Prima esita troppo a guidare un contrattacco contro i Marziani, restando a casa nonostante già molti Cavalieri siano stati attaccati e uccisi. Poi sottovaluta troppo Sonia, che aveva comunque incrinato la sua armatura solo con un calcio, dandole le spalle quando era ancora perfettamente in grado di combattere. Finisce così per morire in maniera abbastanza imbarazzante, trafitto di sorpresa con un colpo solo. Viene da chiedersi se tali errori non siano almeno in parte legati all’affetto per il figlio, che potrebbe averlo portato ad esitare troppo contro una bambina, ma si tratta comunque di forti ingenuità da parte del presunto capo della resistenza. Più in generale però, i flashback evidenziano anche le colpe di Lady Isabel, che, per supervisionare l’addestramento di Koga, aveva praticamente abbandonato i Cavalieri a loro stessi, senza un Grande Sacerdote o una guida ufficiale di alcun tipo. In queste condizioni, è comprensibile che siano stati del tutto indifesi contro gli attacchi dei sicari di Mars.

Non sappiamo chi sia la madre di Soma, o se Kazuma l’avesse sposata o meno. Il ragazzo non ne parla mai, segno che non l’ha mai conosciuta, quindi potrebbe essere morta di parto o averlo abbandonato dopo la nascita. Kazuma stesso non indossa anelli nuziali, né si notano tracce di foto o ritratti nella sua casa. Sembra vivere in maniera semplice, appena fuori città, e spacca da solo la legna di cui ha bisogno per il fuoco. L’origine messicana viene svelata esplicitamente nel 18° episodio, quando i protagonisti visitano proprio la stessa città durante il loro viaggio per distruggere i nuclei del cosmo. Insieme a Sirio, è l’unico caso conosciuto di Cavaliere padre. L’elemento di Kazuma non viene mai mostrato nella serie, ma il sito ufficiale della Toei rivela che è il fuoco, proprio come quello del figlio. Purtroppo però non vediamo mai i suoi colpi segreti.

APPENDICE: COMPAGNI DI KAZUMA

Kazuma viene visitato da due Cavalieri d'Argento, di cui non vengono svelati nome o costellazione, ma solo il rango. Sembrano leggermente più giovani di lui e ne riconoscono la guida, pur non condividendone le intenzioni. Entrambi infatti vorrebbero contrattaccare subito, in risposta alle morti di alcuni loro compagni. Sostengono la decisione di Soma di diventare Cavaliere, e sembrano agire un po' da informatori per Kazuma, mettendolo al corrente degli eventi in atto. Vanno via prima dello scontro con Sonia e non ricompaiono più nella serie, suggerendo che in seguito siano stati uccisi anche loro. Non ne vediamo mai i colpi segreti, l'elemento o la Cloth Stone.

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