CAVALIERI DI ASGARD

(GOD WARRIORS)

STIRPE: Cavalieri di Odino

MEMBRI: 8

RESIDENZA: Asgard

PAESE D'ORIGINE: Asgard

COSTELLAZIONE / SIMBOLO: Otto figure, reali o leggendarie, legate alla mitologia nordica. Si tratta del serpente Jormurgandr, del lupo Fenrir, del cavallo Sleipnir, della lira, dell'ametista, della tigre del nord e del drago Fafnir.

ARMATURA / ARMI: Le otto armature del Nord, legate alle stelle dell'Orsa Maggiore. Sono state forgiate in epoca sconosciuta e le loro forme ricordano quelle di altrettante creature leggendarie. Sei di loro sono uniche, mentre due hanno lo stesso aspetto, variando esclusivamente per il colore. Hanno una resistenza molto alta, di poco inferiore a quella delle armature d'Oro di Atena, ed offrono un certo livello di protezione contro il freddo. Per lo più sono prive di accessori, ma quasi tutte hanno un elemento a scorrimento nell'elmo, solitamente una visiera contro il riverbero della neve o una protezione per la mandibola. Su sette di loro è incastonato uno zaffiro di Odino, ovvero una pietra preziosa azzurra, solitamente situata al centro del pettorale o della cintura. Raccogliendo tutti e sette gli zaffiri e ponendoli nella statua di Odino, è possibile richiamare l'armatura del Dio e la leggendaria spada Balmung. L'ottava armatura è priva dello zaffiro, e sembra avere una resistenza inferiore rispetto alle altre. Quando non sono indosso al loro padrone, le armature sono conservate in vari luoghi di Asgard, solitamente nascoste o inaccessibili.

PRIMA APPARIZIONE: Episodio 74 "I cavalieri di Asgard" (anime).

GENERAZIONI CONOSCIUTE: 3

MEMBRI CONOSCIUTI: 1 Generazione - 1790 circa: Megres XIII; 2 Generazione - 1970 circa: padre di Luxor; 3 Generazione - Guerra dell'Anello: Orion, Artax, Thor, Megres, Mime, Mizar, Alcor, Luxor.

POTERI SPECIALI: A parte i poteri individuali di ciascun cavaliere, i cavalieri di Asgard hanno un cosmo simile a quello dei Cavalieri d'Oro e la capacità di lanciare colpi alla velocità della luce, il che suggerisce un certo livello di controllo del settimo senso, ovvero la capacità di conoscere se stessi ed il proprio cosmo fin nel profondo. E' possibile che almeno in parte i loro poteri dipendano dagli zaffiri delle armature di Odino (vedi Note). Hanno inoltre una notevole resistenza al freddo, essendo abituati ai climi rigidi di Asgard, e di conseguenza sono poco vulnerabili alle tecniche del ghiaccio.

PROFILO: I Cavalieri di Asgard sono i protettori della città di Odino, situata ai confini del Nord Europa, ed hanno il compito di difenderla da eventuali invasioni esterne o conflitti interni. Sono una casta unica, a differenza degli eserciti di Atena o Hades (vedi Note), e la loro immensa forza è dovuta al grande potere del loro cosmo. Il loro grado li pone ai diretti ordini della Celebrante di Odino, e sopra i soldati semplici e le persone comuni. A differenza dei Cavalieri d'Oro, pur essendo probabilmente presenti in ogni generazione, non ricevono l'armatura e l'investitura a meno che la loro presenza non sia effettivamente necessaria. In altre parole, al termine dell'addestramento un Cavaliere di Asgard continua ad agire in abiti civili, restando inoperoso o collaborando ufficiosamente in una certa misura al mantenimento di Asgard, ma l'armatura resta celata nel luogo in cui è conservata finchè la Celebrante non ritiene necessario che il guerriero la indossi.

In alcuni casi, sembra che il titolo di Cavaliere di Asgard sia ereditario, visto che almeno due di quelli dell'ultima generazione hanno avuto altri antenati nell'esercito del regno. Come da tradizione medioevale, è in larga parte privilegio delle famiglie più nobili di Asgard, i cui discendenti maschi si addestrano, consapevolmente o meno, per la conquista del titolo. Vi sono tuttavia delle eccezioni, due cavalieri dell'ultima generazione, Thor e Mime, erano infatti rispettivamente un cacciatore fuorilegge ed un orfano di guerra. Non è noto se abbiano superato in valore altri pretendenti al titolo, o se semplicemente alcune armature fossero disponibili a causa delle scomparsa delle famiglie nobili cui erano originariamente appartenute, o ancora se loro stessi non siano discendendi di qualche casato andato in rovina. In tutti i casi visti finora, tranne quello di Mime, l'addestramento è completamente autodidatta, e composto da prove cui gli aspiranti Cavalieri si sottopongono spontaneamente sin da bambini. Per lo più, si tratta di esercizi per sviluppare il fisico ed il controllo del cosmo. Nei casi di Luxor e Thor, il raggiungimento di una certa potenza fisica è dovuto al semplice stile di vita piuttosto che ad un addestramento specifico per diventare Cavaliere.

Non si conoscono casi di Cavalieri di Asgard donne, o persino di altri aspiranti al titolo oltre a colui che l'avrebbe poi ottenuto, il che suggerisce una certa rigidità dinastica rispetto alle schiere di Atena. Unica eccezione è Alcor, che mira alla conquista dell'armatura della Tigre del Nord ma viene superato dal fratello Mizar. In questo caso però, potrebbe essere il fatto che appartengano alla stessa nobile famiglia a renderli entrambi potenzialmente meritevoli del titolo.

In tempo di guerra, i Cavalieri di Asgard risiedono al palazzo reale, dal quale organizzano le difese della cittadella, ma in condizioni normali sono liberi di vivere ovunque preferiscano nei territori di Asgard, o anche di viaggiare fuori dai confini della città del Nord. Ad ogni modo, il loro titolo gli permette libero accesso a palazzo se necessario, ed in alcuni casi di frequentarlo sin da bambini. La differenza di classe sociale rispetto ai soldati semplici è più che altro pratica, e non necessariamente molto marcata. Vediamo ad esempio Thor stare in loro compagnia senza che nessuno si inchini o gli mostri altri segni di rispetto, anche se ciò potrebbe essere legato alle sue origini più umili rispetto a quelle della maggior parte dei parigrado. Nessun Cavaliere ha dei servitori personali, e non è noto se debbano provvedere a se stessi o se ricevano il cibo dal palazzo reale. Vista la condizione geografica e sociale di Asgard, è molto improbabile che vengano riccamente pagati o che possiedano generi di consumo non indispensabili, al di là di quelli appartenenti loro per diritto di nascita.

A parte la difesa del regno, i Cavalieri di Asgard non possiedono altri doveri specifici, al di là di quelli derivanti dal loro grado. Possono dare ordini ai soldati semplici, ma anche occuparsi di mansioni meno dignitose come il torturare un prigioniero, o agire da messaggeri. L'eccezione è rappresentata dal Cavaliere Ombra della stella Zeta, che è unico del suo genere ed ha il compito di proteggere il Cavaliere principale della stessa stella. Si tratta di un guerriero speciale, la cui esistenza, nota solo ai regnanti, è un segreto per tutti, anche per colui che deve proteggere. Di conseguenza, agisce sempre nascosto nell'ombra, e, in segno di inferiorità rispetto ai Cavalieri principali è privo di zaffiro nell'armatura. In caso di morte del Cavaliere principale però, la conquista della pietra gli permetterebbe di diventare Cavaliere di Asgard a tutti gli effetti, e non si fa accenno ad eventuali punizioni per l'aver fallito nel suo dovere. D'altra parte tuttavia, il guerriero è obbligato dal codice d'onore e dal senso del dovere ad impegnarsi al massimo per proteggere il Cavaliere originale. La sua esistenza è legata al fatto che la stella Zeta dell'Orsa Maggiore è in realtà una stella doppia.

In guerra, i Cavalieri di Asgard hanno una limitata autonomia decisionale: possono decidere quando e dove agire e condurre lo scontro come preferiscono, a patto di mantenersi fedeli alle regole della Cavalleria. Per infrangerle, è necessario il permesso esplicito della Celebrante in persona, il che suggerisce un legame al codice d'onore persino superiore a quello dei Cavalieri di Atena. Nonostante il titolo, non possono discutere gli ordini, a meno di non rischiare un'accusa di tradimento. Il loro compito principale è proteggere i territori di Asgard e la vita della Celebrante di Odino.

In battaglia, i Cavalieri di Asgard hanno il potere di muoversi e lanciare colpi alla velocità della luce. A differenza dei Cavalieri di Atena, non hanno alcun veto sull'uso delle armi, e possono sfruttare a loro piacimento l'ambiente che li circonda. Il tipo e numero di colpi segreti varia da guerriero a guerriero, ma le armature suggeriscono che alcune tecniche siano ereditarie, almeno per tipologia. L'armatura di Artax ad esempio è associata alla lava, che è necessario saper controllare prima di conquistarla, quella di Megres all'ametista, e quella di Mime alla musica. In generale, i poteri dei Cavalieri di Asgard sono principalmente di stampo energetico ed elementale, mentre scarseggiano le tecniche spirituali e sono del tutto assenti quelle psichiche.

La forza dei Cavaliere di Asgard è più o meno simile, anche se non si accenna mai ad eventuali guerre dei mille giorni che potrebbero risultare da duelli tra parigrado. Orion, Mime ed Alcor sono generalmente indicati come quelli che hanno qualcosa in più rispetto ai compagni, ed il primo in particolare ha fama di essere invincibile, ed è considerato quasi come un capo anche dagli altri. Come sempre in questi casi, è estremamente difficile anche il rapportare la forza dei Cavalieri di Asgard a quella dei guerrieri di elite degli altri eserciti, come i Cavalieri d'Oro, i Generali di Nettuno o i Comandanti di Ade. Nell'unico confronto alla pari conosciuto non viziato da ferite, effetto sorpresa o tipologie di poteri, quello tra Megres XIII e Dhoko di Libra, la vittoria andò a quest'ultimo.

Non è noto che fine facciano le anime dei Cavalieri di Asgard dopo la morte, anche se è possibile che vadano nel Valhalla, alla corte di Odino, o in Hel, gli inferi.

STORIA: 1 Generazione: Megres XIII viaggiò fino ai Cinque Picchi, in Cina, desideroso di apprendere la tecnica dal potere assoluto nota come Pienezza del Dragone. Chiese di essere addestrato a l'unico che la conoscesse, il Cavaliere d'Oro di Libra, ma, giudicato indegno, tentò di conquistarla con la forza. I due si batterono, privi di armature, e Megres ebbe la peggio. Non è noto se sopravvisse o meno.

2 Generazione: Il padre di Luxor è indicato come Cavaliere di Asgard della penultima generazione, e si accenna al fatto che ha indossato anche l'armatura del lupo Fenrir. E' ignoto in che circostanze ciò sia avvenuto o quando. L'uomo morì in giovane età, ucciso da un orso selvaggio nel tentativo di proteggere sua moglie e suo figlio.

3 Generazione: E' la generazione più conosciuta, quella che prese parte alla Guerra dell'Anello, e di cui fanno parte Orion, Artax, Thor, Luxor, Megres, Mime, Alcor e Mizar. Fu coinvolta nella guerra tra Nettuno ed Atena, ed ingannata nell'appoggiare, indirettamente e inconsapevolmente, il signore dei mari. Su ordine di Ilda di Polaris, Celebrante di Odino, mosse guerra ad Atena, obbligando la Dea a recarsi ad Asgard insieme ai suoi cinque Cavalieri più fidati. Credendoli invasori, ed ignorando la realtà delle cose, i Cavalieri di Asgard affrontarono i nemici in una serie di scontri, ottenendo alcune vittorie ma venendo alla fine sconfitti ed uccisi tutti, con le sole possibili eccezioni di Alcor e Mizar. L'ultimo tra loro, Orion, fu anche il solo a scoprire la verità, e si sacrificò per scacciare Syria delle Sirene, Generale di Nettuno, da Asgard.

NOTE: Le informazioni presenti in questo profilo provengono dall'anime classico. La serie di Asgard non compare nel manga, e di conseguenza non è citata nell'Ipermito, nell'enciclopedia Taizen o nelle altre opere di approfondimento. Ovviamente esistono ben più di tre generazioni di Cavalieri di Asgard. Non viene inoltre mai indicato espressamente se Megres XIII fosse un Cavaliere o meno, ed anche nel caso in cui lo fosse non apparterebbe di certo alla prima generazione mai esistita, essendo il suo duello con Libra ambientato al più presto nel 1700, ma solo alla prima conosciuta.

La questione del come si diventi Cavalieri di Asgard è poco chiara. A parte Mizar e Alcor, nessuno di loro ha compagni di addestramento o maestri, ed apprendono da soli i rudimenti del cosmo, in maniera non dissimile dai Cavalieri d'Oro. Se però questa situazione fila per Orion o Artax, non altrettanto si può dire per Thor o Luxor, che dovrebbero aver risvegliato i poteri da Cavaliere solo facendo il cacciatore o vivendo con i lupi nella foresta. Considerando la differenza tra un Cavaliere ed un normale essere umano, ben dimostrata da Cassios, è strano che il semplice stile di vita sia bastato loro a sviluppare addirittura un cosmo capace di tener testa a quelli dei protagonisti. Una spiegazione abbastanza diffusa, ma anche priva di conferme, è che parte dei loro poteri derivi dallo zaffiro di Odino. D'altra parte, Mizar e Alcor hanno capacità simili, pur essendo il secondo privo della pietra.

Un certo legame tra i Cavalieri di Asgard e le famiglie nobili del regno, seppur mai citato espressamente, è evidenziato dai numerosi esempi. Su otto di loro, quattro (Luxor, Megres, Alcor e Mizar) provengono da antichi casati, ed altri due (Orion e Artax) frequentavano il palazzo reale, la principessa e la Celebrante sin da piccoli. Lo stesso Mime, oltre ad essere l'unico ad essere stato addestrato, era figlio adottivo di Folken, uomo di enorme fama ad Asgard, quindi l'unica eccezione sarebbe rappresentata da Thor.

I Cavalieri di Asgard sono l'unico esercito conosciuto ad avere una casta unica, visto che tutti gli altri, film esclusi, ne hanno almeno due. La maggior parte di loro ha già il titolo prima di ricevere l'armatura, suggerendo che, se la guerra non fosse mai scoppiata, avrebbero continuato a vivere in maniera normale. Generalmente, a parte l'inchinarsi ad Ilda, sembrano meno legati all'etichetta ed alle formalità rispetto agli altri eserciti, ed uniti da legami interpersonali più forti rispetto a quelli, ad esempio, dei Generali degli Abissi o degli Spectre.

Il destino di un Cavaliere di Asgard dopo la morte è ignoto, ma l'esistenza di Odino rende estremamente probabile quella del suo pantheon, e quindi anche del Valhalla e di Hel.

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